Passione

Aforismi

Vecchiaia

A ciascun periodo della vita è stata data la sua opportunità, in modo che la debolezza dei bambini, l’irruenza dei giovani, la serietà dell’età di mezzo e la maturità della vecchiaia abbiano ciascuna la sua caratteristica naturale, che deve essere apprezzata a suo tempo.
A mano a mano che invecchi, però, alcune amicizie ti sembrano sempre più ingiustificate. E un bel giorno ti chiedi: "A che servono?". E allora interrompi i contatti.
A settant'anni è più sano avere delle donne nella memoria che sulle ginocchia.
A vent'anni un uomo è pieno di combattività e speranza. Egli vuole cambiare il mondo. Quando ne ha settanta vuole ancora cambiare il mondo, ma sa che non gli è possibile.
A volte penso che sarebbe meglio evitare la vecchiaia e morire giovane. Ma vorrebbe dire non completare la propria vita, non riuscire a conoscersi completamente.
Abbi cari tutti i tuoi momenti felici: sono un ottimo cuscino per l'età avanzata.
Accusare i giovani è una parte necessaria nell'igiene dei vecchi, e aiuta enormemente la loro circolazione sanguigna.
Acquista cosa nella tua gioventù che ristori il danno della tua vecchiezza. E se tu intendi la vecchiezza aver per suo cibo la sapienza, adoperati in tal modo in gioventù, che a tal vecchiezza non manchi il nutrimento.
Adoro gli uomini che hanno passato la settantina. Essi ci offrono sempre il modo di venerare una vita.
Ai giovani la lotta, anche se fiera e tenace; ai vecchi l'indulgenza per gli uomini e per le cose. Ai giovani abbattere i nemici del bene e del vero; ai giovani combattere per il trionfo del progresso, della libertà, della giustizia. Ai vecchi medicare le ferite dei caduti, siano poi d'una parte o dell'altra. Ai giovani la fede, che apre gli orizzonti dell'avvenire; ai vecchi la carità che calma il dolore da qualunque parte venga, che medica i feriti e seppellisce i morti.
Ai molto giovani manca l'esperienza e ai molto vecchi non serve più.
Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con la dimenticanza.
Alcuni vecchi vantano il passato in modo scortese per coloro che vivono nel presente. Con ciò dimostrando che, nel passato che essi lodano, di sciocchi ce n’erano per lo meno quanti oggi.
Alla gioventù si rimprovera spesso di credere sempre che il mondo cominci solo con essa. Ma la vecchiaia crede ancor più spesso che il mondo cessi con lei.
Amare è come un frutto per il giovane, un delitto per il vecchio.
Amore è l'eccitazione sessuale dei giovani, l'abitudine degli adulti e la reciproca dipendenza dei vecchi.
Anche l'abitudine contribuisce a far diventare vecchi; il processo mortale di fare la stessa cosa allo stesso modo alla stessa ora giorno dopo giorno, prima per trascuratezza, poi per inclinazione, e infine per codardia o inerzia.
Apposta noi ci procuriamo amici e figli! Perché quando noi, divenuti più vecchi, cadiamo in errore, voi che siete più giovani, al nostro fianco, raddrizziate la nostra vita nelle opere e nelle parole.
Arrivati a una certa età, non si può più discutere, si può solo imparare o insegnare. Imparare sarebbe, ancora, il meglio. Ma chi può insegnare a un vecchio? Deve imparare da se stesso, o sparire.
Ascolta i vecchi e non la sbagli.
Aver superato i settant'anni è come essere in piena guerra. Tutti i nostri amici stanno per andarci o ci sono già andati e noi sopravviviamo circondati da morti e da morenti come su un campo di battaglia.
Basta giungere alla vecchiaia per diventare più indulgenti; non vedo commettere errore che non abbia commesso anch'io.
Basterà un po' di questo oro per render nero il bianco, bello il brutto, dritto il torto, nobile il basso, giovane il vecchio, valoroso il codardo....Questo schiavo giallo cucirà e romperà ogni fede...farà adornare la livida lebbra, collocherà in alto il ladro e gli darà titoli, genuflessioni ed encomio sul banco dei senatori.
Beato chi da giovane sognò tali sogni che possa, da vecchio, seguitare a sognarli.
C'è qualcosa di più triste che invecchiare, ed è rimanere bambini.
Capisci che stai invecchiando quando le candeline costano più della torta.
Certi vecchi sono come gli elefanti. Di tanto in tanto si eccitano e diventano selvaggi.
Che per gli ultimi quindici o vent'anni della sua vita un uomo non sia più che uno scarto è una cosa che denuncia il fallimento della nostra civiltà, e questo fatto ci prenderebbe alla gola se considerassimo i vecchi come uomini, con una vita d'uomini dietro di loro, e non come cadaveri ambulanti.
Chi intenderà, chi difenderà la giovinezza sublime della sterile sapienza dell’età virile e della lugubre tirannia dei vecchi? Gli uni e gli altri hanno l’animo che già è morta a metà, e non lo sanno! La loro sapienza aiuta a morire, non a vivere; e la gioventù ha una sapienza innata di ben altro valore, perché in essa si contengono le leggi della vita.
Chi non ama il suo prossimo vive una vita sterile e prepara una tomba miserabile per la sua vecchiaia.
Chi non ricorda il bene passato è vecchio già oggi.
Chi non seppe esser giovine non sa esser vecchio.
Chi si rifiuta d'invecchiare muore giovane.
Chi è giovane non pensa mai a invecchiare.
Chiunque smetta di imparare è vecchio, che abbia venti od ottant'anni. Chiunque continua ad imparare resta giovane. La più grande cosa nella vita è mantenere la propria mente giovane.
Ci sono cose che ci fanno invecchiare più degli anni che passano.
Ci sono tre grandi amici: una vecchia moglie, un vecchio cane, e soldi pronti.
Ci vogliono circa dieci anni per abituarti a quanto sei vecchio.
Ciascuna parte della vita ha un suo proprio carattere, sì che la debolezza dei fanciulli, la baldanza dei giovani, la serietà dell’età virile e la maturità della vecchiezza portano un loro frutto naturale che va colto a suo tempo.
Ciò che i vecchi vi dicono che voi non potete fare, fatelo: così scoprirete che invece ne siete capaci. Azioni vecchie per i vecchi e azioni nuove per gente nuova.
Coloro che sono abituati a sopportare dei lavori che sono loro familiari, li sopportano più facilmente, anche se deboli e vecchi, di coloro che non vi sono abituati benché forti e giovani.
Come mi piace il giovane che ha in sé qualche cosa del vecchio, così mi piace il vecchio che ha in sé qualche cosa del giovane: chi segue questa norma potrà essere vecchio nel corpo, ma nell'anima non sarà vecchio mai.
Come non tutti i vini, così non tutti i caratteri inacidiscono invecchiando.
Come su una nave si nota il proprio movimento dal ritirarsi e quindi rimpicciolirsi degli oggetti sulla riva, così ci si accorge del proprio invecchiare quando persone di sempre maggiore età ci sembrano giovani.
Come viene enfatizzato il valore della fedeltà! Persino in amore altro non è che una questione fisiologica, indipendente dalla volontà. I giovani vorrebbero essere fedeli e non ci riescono, i vecchi vorrebbero essere infedeli, ma non ne hanno la possibilità.
Con il passare degli anni diventiamo più giudiziosi in tutto; solo un difetto viene agli uomini con la vecchiaia: tutti siamo più attenti del necessario all'interesse.
Con l'avanzare dell'età, gli uomini non diventano più saggi. Perdono i loro capelli, questo è tutto.
Con l'invecchiare si diventa più pazzi e più savi.
Credo che l'anima invecchi quando smette di sognare sui sogni con quello stupore lucido che ci cade dagli occhi, quando impara a buttar via le sorprese della sorte. Ci sono cose che non andrebbero imparate mai, bisogna proteggerla l'ignoranza della felicità.
Crescere richiede un'intera vita ma per diventare vecchi una notte è sufficiente.
Da giovani crediamo che il minimo che il mondo ci debba sia la giustizia; da vecchi ci accorgiamo, invece, che è il massimo.
Da giovani la felicità ci attende nell'imprevisto, da vecchi nelle abitudini. Nel resto della vita saremo felici non per quello che prenderemo, ma per quello che sapremo dare. La felicità infatti è l'unica ricchezza che tanto aumenta quanto più ne doniamo agli altri.
Da giovani pensiamo che il dolore sia causato dagli altri. Quando invecchiamo, e in un modo o nell'altro ci viene sbattuta la porta in faccia, comprendiamo che la vera sofferenza si misura con ciò che abbiamo perduto.
Da giovani si mette da parte per la vecchiaia; da vecchi si risparmia per la morte. L'erede, prodigo, paga un bel funerale e si mangia il resto.
Da giovani, ci inventiamo un futuro diverso per noi stessi; da vecchi, un passato diverso per gli altri.
Da grandi, abbiamo pur sempre bisogno di qualcuno di cui fidarci, qualcuno da cui ricevere affetto; e quando diventiamo vecchi dipendiamo fortemente da coloro che si prendono cura di noi. Questa è la vita umana.
Dal punto di vista della giovinezza la vita è infinita; dal punto di vista della vecchiaia è un brevissimo passato.
Dolce, e gli carezza il cuore, nutrice di vecchiaia, l'accompagna la speranza, che regge sovrana lo spirito volubile degli uomini.
Due sole vere infelicità ha la vita, per coloro sui quali la natura esercita la sua feroce ingiustizia: la bruttezza e la vecchiaia, soggette al disprezzo e allo scherno, della bellezza e della gioventù.
Dunque ipocritamente i vecchi invocano la morte, e criticano la vecchiaia e la lunghezza della vita: quando s'avvicina la morte, nessuno vuole morire, la vecchiaia non pesa più.
E poco importa se il tempo non ci ha lasciato sperimentare. Da qualche parte siamo invecchiati insieme, da qualche parte continuiamo a rotolarci e a ridere.
Esperienza. La somma di quelle conoscenze che ci permettono di cambiare gli errori della gioventù con quelli della vecchiaia.
Esser vecchi da giovani è indizio di morte prematura.
Essere vecchi è estremamente impopolare. Non ci si rende conto che il "non poter invecchiare" è cosa da deficienti, come lo è il non poter uscire dall'infanzia.
Essere vecchi è imparare a dire di no.
Fanciullezza. Periodo di transizione nella vita umana che sta tra l'idiozia dell'infanzia e la follia della giovinezza, a due passi dalle colpe della maturità e a tre dai rimorsi della vecchiaia.
Far tacere un vecchio è cosa difficile. Far poi tacere un vecchio autore è cosa impossibile.
Forse uno deve diventare molto vecchio prima di imparare ad essere divertito piuttosto che shoccato.
Forza di giovane e consiglio di vecchio.
Gioventù coincide con passione; maturità con amore; vecchiaia con tepore.
Gli studi alimentano la giovinezza e rallegrano la vecchiaia.
Gli uomini invecchiano ma non migliorano.
Gli uomini non migliorano, invecchiando, inutile illudersi che accada. Al contrario, peggiorano. Diventano ancora più chiusi, pigri e pignoli.
Gli uomini orgogliosi imparano in vecchiaia a essere saggi.
Godiamoci la vita, e l'amore, e dei vecchi che brontolan sempre non teniamo più conto di un soldo.
Guai della vecchiaia: non potere sollevare un fuscello senza sentirsi morire.
Ho capito di essere invecchiato quando al mio compleanno tutti gli invitati si sono messi intorno alla torta per scaldarsi le mani.
I consensi, gli applausi, i sorrisi, le compiacenze del prossimo sono il più potente farmaco contro l'invecchiamento, il più sicuro rimedio contro la fatica del vivere, il più potente afrodisiaco.
I consigli della vecchiaia illuminano senza riscaldare, come il sole d’inverno.
I giovani credono che i vecchi siano sciocchi, ma i vecchi sanno che i giovani sono sciocchi.
I giovani credono di vivere in eterno e perciò assecondano ogni pensiero e ogni desiderio. I vecchi si sono già accorti che da qualche parte c'è una fine, e che tutto ciò che si possiede e si fa per sè soli, alla fine cadrà in una fossa.
I giovani devono dimostrare teoremi, i vecchi dovrebbero scrivere libri.
I giovani hanno aspirazioni che non si realizzano mai, i vecchi hanno ricordi di quello che non si è mai realizzato.
I giovani hanno la memoria corta, e hanno gli occhi per guardare soltanto a levante; e a ponente non ci guardano altro che i vecchi, quelli che hanno visto tramontare il sole tante volte.
I giovani hanno timori esagerati, i vecchi fiducie eccessive.
I giovani non devono ridere dei vecchi: i fiori hanno vita breve.
I giovani non possono sapere quello che i vecchi pensano e provano. Ma i vecchi sono colpevoli, se dimenticano che cosa significa essere giovani.
I giovani pensano che la vecchiaia sia orribile, poi quando invecchiano scoprono che è vero.
I giovani per via delle passioni che li distraggono s'adattano meglio dei vecchi alla solitudine.
I giovani poeti compiangono il passaggio dell'amore; i vecchi poeti, il passaggio del tempo. C'è una differenza sorprendentemente piccola.
I giovani si gloriano. I vecchi si schermiscono.
I giovani soffrono meno per i propri errori che per la prudenza dei vecchi.
I giovani sono pallidi e inquieti, mentre i vecchi sono abbronzati e sorridenti.
I giovani sono tutti diversi tra loro; i vecchi, invece, si assomigliano tutti.
I libri sono l'alimento della giovinezza e la gioia della vecchiaia.
I neonati e i bambini vivono nel presente. Gli adulti maturi tendono a vivere nel futuro. Solo i vecchi rimbambiti vivono nel passato.
I quarant'anni sono la vecchiaia della giovinezza, ma i cinquant'anni sono la giovinezza della vecchiaia.
I vecchi amano dare buoni consigli per consolarsi di non poter più dare cattivi esempi.
I vecchi credono in tutto; le persone di mezza età sospettano di tutto; i giovani sanno tutto.
I vecchi desiderano il vino, più che le battaglie di Venere.
I vecchi e i giovani non cedono alle reciproche verità.
I vecchi hanno bisogno di una eternità diversa e di credere che non lavorano solo per i vermi. Ecco perchè ci sono moglie e figli, affari, lavoro, patria: per dare uno scopo alle fatiche e ai sacrifici quotidiani.
I vecchi non diventano saggi, diventano attenti.
I vecchi si ripetono e i giovani non hanno niente da dire. La noia è reciproca.
I vecchi sono come i mobili antichi, meno li sposti e più durano.
I vecchi sono due volte bambini.
I vecchi sono due volte bambini.
I vecchi sono eunuchi del tempo.
I vecchi sono gli spogliatori di salme dei giovani.
Il Diavolo ha creato la gioventù per farci commettere i nostri errori e Dio ha istituito la maturità e la vecchiaia per consentirci di pagarne il prezzo.
Il corpo non invecchia tutto assieme; è fatto a pezzi e ogni tanto ce ne giochiamo uno.
Il cuore non invecchia insieme al corpo. Non tiene conto dei suoi avvertimenti.
Il diavolo non è saggio perché è il diavolo ma perché è vecchio.
Il giovane cerca la felicità nell'imprevisto; il vecchio nell'abitudine.
Il giovane conosce il suo paziente, ma il vecchio ne conosce anche la famiglia, vivi e morti, su e giù per le generazioni.
Il giudizio è la facoltà che acquisiamo più tardi e perdiamo più presto. I bambini non ne hanno, i vecchi non ne hanno più.
Il lavoro è il miglior companatico per la vecchiaia.
Il male non è che fuori si invecchia, è che molti non rimangono giovani dentro.
Il matrimonio è un debito che si contrae in gioventù e si paga nella vecchiaia.
Il peggio quando si invecchia è che si resta giovani.
Il peggior tipo di vecchiaia è quello mentale.
Il pianto dei vecchi è così terribile che quello dei bambini è naturale.
Il presente è dei giovani; il futuro dei vecchi.
Il processo di invecchiamento ti ha saldamente in suo potere se non senti mai il bisogno di tirare una palla di neve.
Il prurito dei vecchi, il chiacchierare.
Il segreto che permette all'uomo di non invecchiare è quello di rimanere semplice e avere la capacità di scoprire un mondo anche in un granello di sabbia.
Il segreto di una buona vecchiaia non è altro che un patto onesto con la solitudine.
Il sesso, il dolore e l'amore sono esperienze ai limiti dell'uomo. E solo quelli che conoscono queste frontiere conoscono la vita; il resto è solamente una perdita di tempo; ripetere le stesse cose, invecchiare e morire senza sapere realmente quello che stiamo facendo qui.
Il solo alchimista capace di cambiare tutto in oro è l'amore. L'unico sortilegio contro la morte, la vecchiaia, la vita abitudinaria, è l'amore.
Il sonno e l'estate sono le ultime risorse del vecchio.
Il tormento di chi invecchia è questo: dover piangere molto spesso la morte delle persone care.
Il vecchio vive nel passato, il giovane nell'avvenire, e veruno nel presente, perché mentre si parla non è: quindi siamo tutti adoratori di cadaveri o di fantasmi.
Il vecchio è un uomo che ha mangiato e guarda gli altri pranzare.
In fondo la vecchiaia non è altro che il castigo di essere ancora vivi.
In fondo la vecchiaia è una questione di prospettiva.
In genere passiamo la gioventù a rovinarci la salute e la vecchiaia a curarla.
In vecchiaia ci si pente soprattutto dei peccati non commessi.
In vecchiaia si pagano i debiti contratti in gioventù.
Iniziamo a invecchiare nel momento in cui nasciamo, cambiamo giorno dopo giorno, la vita è un continuo fluire. Ci evolviamo. L’unica cosa diversa è che adesso siamo un po’ più vicini alla morte. E cosa c’è di male in questo? L’amore e l’amicizia non invecchiano.
Intorbidiamo la serenità della nostra vecchiaia coi fantasmi di un'altra vita che nessuno conosce.
Invecchiando si impara l'umiltà. Si impara che se non si nasce umili è la vita che ti forza ad esserlo.
Invecchiando si può di colpo diventare avari di se stessi, aridi con il mondo, perché niente ci ha davvero ricompensati.
Invecchiare in fondo non significa altro che non avere più paura del passato.
Invecchiare non sarà niente se nel frattempo saremo rimasti giovani.
Invecchiare non è altro che rassegnarsi a invecchiare. Non trovo un'altra spiegazione.
Invecchiare non è solo accumulare anni, ma è soprattutto interiorizzare il fatto che il tempo della disfatta è arrivato.
Invecchiare significa passare dalla passione alla compassione.
Invecchiare è come scontare una pena crescente per un crimine che non si è commesso.
Invecchiare è noioso, ma è l'unico modo che abbiamo per vivere a lungo.
Invecchiare è una catastrofe del corpo che la nostra codardia trasforma in catastrofe dell'anima.
Invecchiare è una cattiva abitudine che un uomo molto occupato non ha il tempo di prendere.
Invecchiare. Che orrore!..diceva mio padre. Ma è l'unico modo che ho trovato per non morire giovane.
Io divento vecchio imparando sempre molte cose.
Io non sarò mai un uomo anziano. Per me, la vecchiaia è sempre 15 anni più avanti.
Io voglio invecchiare senza lifting facciali. Io voglio avere il coraggio di essere leale al viso che mi sono creata.
L'entusiasmo è il pane quotidiano della giovinezza. Lo scetticismo il vino quotidiano della vecchiaia.
L'esitazione, di qualsiasi tipo, è segno di decadenza mentale nei giovani e di debolezza fisica nei vecchi.
L'età non dipende dagli anni, ma dal temperamento e dalla salute. Alcuni uomini sono nati vecchi, e alcuni non crescono mai fino a diventarlo.
L'età non è un argomento particolarmente interessante. Tutti possono diventare vecchi. Tutto ciò che devi fare è vivere abbastanza a lungo.
L'età per me non significa nulla. Non posso diventare vecchio; io sto lavorando. Ero vecchio quando avevo ventun anni e senza lavoro. Fintanto che stai lavorando resti giovane. Quando sono di fronte al mio pubblico, tutto quell'amore e quella vitalità mi sommerge e io dimentico la mia età.
L'età è quella che pensi che sia. Si è vecchi quanto si pensa di esserlo.
L'inferno delle donne è la vecchiaia.
L'invecchiamento della popolazione arricchisce i dentisti e riempie i banchi delle chiese. Non porta altri benefici.
L'invecchiamento è il progressivo restringimento del possibile.
L'invecchiamento è la tendenza del corpo a smettere di correre rischi. Il rischio è l'essenza della vita.
L'orgoglio della gioventù sta nella forza e nella bellezza, l'orgoglio della tarda età sta nella discrezione.
L'unica consolazione della vecchiaia è che hai tante cose da raccontare. Se trovi chi te le ascolta.
L'unica cura per l'acne giovanile è la vecchiaia.
L'uomo di natura calma e serena sente appena il peso dell'età; ma per chi è di opposta natura sono un greve fardello così la giovinezza come la vecchiaia.
L'uomo giovane conosce le regole, ma il vecchio conosce le eccezioni.
L'uomo vecchio ha per nemico tutta la natura.
L'uomo è come il vino: non tutti i vini invecchiando migliorano, alcuni inacidiscono.
La capacità d'inventare appartiene alla gioventù, come il giudizio alla vecchiaia.
La coppia giovane è una coppia che cerca di sbarazzarsi degli altri. La coppia vecchia è una coppia dove ognuno cerca di sopprimere il partner.
La cultura è il miglior viatico per la vecchiaia.
La donna non è vecchia finché ispira dell'amore.
La fede nelle cose del mondo è il conforto dei giovani e la fede in Dio quello dei vecchi.
La felicità è un piccolo è insignificante obiettivo per qualcosa di così grande e fantasioso quanto l'intera vita, e dovrebbe essere presa in piccole dosi.Le persone che dicono che sei vecchio tanto quanto ti senti hanno tutte torto, fortunatamente.
La follia è l'unica cosa capace di prolungare la giovinezza e tenere lontano la molesta vecchiaia.
La gente non smette di giocare perché diventa vecchia; diventa vecchia perché smette di giocare.
La gioventù cambia di gusto per bollor di sangue e la vecchiaia conserva i suoi gusti per forza d'abitudine.
La gioventù ci faceva sognare; la maturità ci fa pensare; la vecchiaia ci farà sospirare.
La gioventù dissipa; la mezza età conserva; la vecchiaia preserva.
La gioventù è il momento per studiare la saggezza; la vecchiaia, quello di metterla in pratica.
La gioventù, la maturità e la vecchiaia sono tre periodi della vita che potremmo ribattezzare "rivoluzione, riflessione e televisione".
La giovinezza non è, forse, che un breve errore e la vecchiaia un lungo rimpianto.
La giovinezza è uno sproposito; la virilità, una lotta; la vecchiaia, un rimpianto.
La gola è un vizio che non finisce mai, ed è quel vizio che cresce sempre quanto più l'uomo invecchia.
La guerra è un ossessione dei vecchi, che mandano i giovani a combatterla.
La lacrima di un vecchio è più potente di quella di un giovane poiché è il residuo della vita nel corpo che si indebolisce. La lacrima di un giovane è come una goccia di rugiada su un petalo di rosa, mentre quella di un vecchio è come una foglia ingiallita che cade col vento all’avvicinarsi dell’inverno.
La maggior parte delle persone invecchiano all'interno di una ristretta cerchia di idee, che non hanno scoperto da soli. Ci sono forse meno persone sbagliate che persone avventate.
La malattia, la vecchiaia, la morte, tre grandi umiliazione per l'uomo.
La malinconia dei giovani non è che desiderio della felicità; quella dei vecchi ne è il rimpianto.
La malinconia dei giovani non è che desiderio della felicità; quella dei vecchi ne è il rimpianto.
La memoria dei vecchi si esaurisce per le cose che non sono essenziali, ma di rado viene meno per quelle che ci interessano davvero.
La mia esperienza è questa: appena la gente è vecchia abbastanza per saperne di più, non sa proprio più niente.
La mia vecchiaia avrà inizio quando smetterò di indignarmi.
La morte acquieta l'invidia completamente, la vecchiaia lo fa per metà.
La morte dei giovani è un naufragio. La morte dei vecchi è un approdare al porto.
La morte è felice per il bambino, crudele per il giovane e piuttosto in ritardo per il vecchio.
La nascita è il fondamento della vecchiaia e della morte.
La nascita è sofferenza, la vecchiaia è sofferenza, la morte è sofferenza; tristezza, lamenti, dolore fisico e mentale, angoscia, sono sofferenza; la separazione da ciò che piace è sofferenza, non poter avere ciò che si desidera è sofferenza.
La pace della vecchiaia è un placido golfo che apre a poco a poco il varco all’oceano immenso infinito, e infinitamente calmo dell’eternità.
La parte più difficile da affrontare con il passare degli anni, con l'invecchiare, sia imparare a convivere con il fatto che a questo mondo ci siano tanto dolore e tanta bellezza, uno di fianco all'altra.
La paura di invecchiare viene nel momento in cui si riconosce di non vivere la vita che si desidera. Equivale alla sensazione di abusare del presente.
La saggezza non arriva automaticamente con l'età avanzata. Nulla arriva, se non le rughe. É vero, alcuni vini invecchiano con l'età. Ma solo se i grappoli erano buoni in primo luogo.
La serenità è l'ornamento della vecchiaia.
La società non si cura dell'individuo che nella misura in cui esso renda. I giovani lo sanno. La loro ansietà nel momento d'affrontare la vita sociale è simmetrica all'angoscia dei vecchi al momento in cui ne sono esclusi.
La testa di un vecchio non sta bene sul corpo di un ragazzo e quella di un ragazzo non sta bene sul corpo di un vecchio.
La tragedia della vecchiaia non è di essere già vecchi, ma di essere ancora giovani.
La tragedia della vita è che diventiamo vecchi troppo presto e saggi troppo tardi.
La vecchiaia accomoderà tutto e, come tutti sanno, vent'anni non è l'età per essere dei bacchettoni.
La vecchiaia ama sempre la veglia; quasi che l'uomo, quanto più lungo è il tempo che l’ha tenuto allacciato alla vita, tanto di meno abbia a che fare con ciò che rammenta la morte.
La vecchiaia arriva all'improvviso, come neve. Una mattina, al risveglio, ci si accorge che tutto è bianco.
La vecchiaia ci segna più rughe nello spirito che sulla faccia.
La vecchiaia comincia il giorno in cui, invece di scrivere a una donna, le telefoniamo.
La vecchiaia e' una malattia incurabile.
La vecchiaia ha già abbastanza deformità di suo. Questa non deve mai aggiungere ad esse la deformità del vizio.
La vecchiaia ha i suoi momenti belli.
La vecchiaia ha una reputazione assai peggiore di quella che si merita!
La vecchiaia inizia nel momento in cui cessa la capacità di apprendere.
La vecchiaia mi ha aumentato il desiderio della conversazione e mi ha tolto quello delle libagioni e delle grandi mangiate.
La vecchiaia non dovrebbe far paura agli uomini. I vecchi, infatti, possono illudersi di aver vissuto.
La vecchiaia non m'è mai sembrata una scusante alla perfidia umana: anzi, son più disposto a considerarla una circostanza aggravante.
La vecchiaia non è così male se considerate l’alternativa.
La vecchiaia non è una battaglia, la vecchiaia è un massacro.
La vecchiaia non è una colpa, ma è come se le fosse.
La vecchiaia non è una questione d’età, è anche un problema di immagine, di relazione tra sé e ciò che gli altri ci restituiscono attraverso il loro sguardo.
La vecchiaia nuoce gravemente alla salute.
La vecchiaia realizza i presentimenti della gioventù.
La vecchiaia segue la giovinezza, e la morte la vecchiaia. Se uno non vuole morire, non vuole vivere.
La vecchiaia sta sulla testa come un peso più gravoso delle rocce dell'Etna.
La vecchiaia vive lenti minuti e veloci ore; la giovinezza mastica le ore e ingoia i minuti.
La vecchiaia è avere quindici anni in più di quanti ne abbia io.
La vecchiaia è come un aereo che punta in una tempesta. Una volta che sei a bordo non può più fare niente.
La vecchiaia è di per se stessa una malattia.
La vecchiaia è il compimento della vita, l'ultimo atto della commedia.
La vecchiaia è il periodo in cui i compleanni non sono più delle feste.
La vecchiaia è l'età più capace di rancori. Per la collera manca la forza, manca la rapidità della reazione, e al colpo non corrisponde la percossa.
La vecchiaia è la più inattesa tra tutte le cose che possono capitare ad un uomo.
La vecchiaia è l’età della discrezione.
La vecchiaia è quando si comincia a dire: "Non mi sono mai sentito così giovane".
La vecchiaia è triste non perché cessano le gioie ma perché finiscono le speranze.
La vecchiaia è un alibi.
La vecchiaia è un posto dove vivi di ricordi. Per questo, quando sei giovane, vivi creandotene di belli.
La vecchiaia è un'astuta trovata per rendere più disponibili alla dipartita.
La vecchiaia è un'isola circondata dalla morte.
La vecchiaia, che tutti si augurano di raggiungere, ma poi criticano dopo averla raggiunta.
La vecchiaia, in definitiva, non è che la punizione di essere vissuti.
La vecchiaia, quando è degna di questo nome, dovrebbe portare il meglio.
La vecchiaia, sia per gli uomini che per le donne, è una sorta di abbassamento del livello delle acque della vita: a seconda delle persone, si scopre in esse un fondo roccioso, sabbioso o fangoso.
La vecchiaia, specialmente un'onorata vecchiaia, ha una così grande autorevolezza, che ha un valore più grande di tutti i piaceri della gioventù.
La vecchiezza è male sommo: perché priva l’uomo di tutti i piaceri, lasciandone gli appetiti, e porta seco tutti i dolori.
La vera saggezza per un filosofo consiste nel tacere sempre più man mano che invecchia.
La vita negli anni della vecchiaia assomiglia al quinto atto di una tragedia: si sa che la fine tragica è vicina, ma non si sa ancora quale sarà.
La vita umana si riduce tutta a errori e rinunzie. Finché siamo giovani gli errori sono più numerosi delle rinunzie; nella vecchiaia aumentano le rinunzie ma non per questo diminuiscono gli errori.
Lasciare un vecchio felice della propria vecchiezza e orgoglioso di non essere più giovane è uno dei piaceri più delicati che possa procurarsi un buon cuore.
Le cose che il bambino ama rimangono nel regno del cuore fino alla vecchiaia. La cosa più bella della vita è che la nostra anima rimanga ad aleggiare nei luoghi dove una volta giocavamo.
Le donne sono vecchie tanto quanto si sentono e gli uomini sono vecchi quando perdono i loro sentimenti.
Le grandi cose non si fanno con la forza o con la velocità o con la agilità del corpo, ma con la saggezza, con l’autorità, con il prestigio; delle quali virtù la vecchiaia di solito non solo non è priva, ma anzi ne è arricchita.
Le mascelle sono il bastone del vecchio.
Le rughe della vecchiaia formano le più belle scritture della vita, quelle sulle quali i bambini imparano a leggere i loro sogni.
Le vecchie menti sono come i vecchi cavalli; le devi tenere in esercizio se vuoi che siano sempre pronte a lavorare.
Lega un albero di fico nel modo in cui dovrebbe crescere, e quando sarai vecchio potrai sederti alla sua ombra.
Lo studio è la migliore previdenza per la vecchiaia.
Man mano che si invecchia si scende un po' dal podio, anche come scienziati.
Morire è solo un modo particolarmente esatto di invecchiare.
Negli occhi del giovane, arde la fiamma; negli occhi del vecchio, brilla la luce.
Nei giovani è la paura della mezza età, negli uomini di mezza età è la paura della vecchiaia la causa prima dell'infedeltà, questa ringiovanitrice infallibile.
Nella fanciullezza la vita ci si presenta come uno scenario teatrale visto da lontano, nella vecchiaia come il medesimo scenario visto da molto vicino.
Nelle disgrazie gli uomini invecchiano presto.
Nessuno ama la vita come chi sta diventando vecchio.
Nessuno deve essere avido ma soprattutto chi è vecchio.
Nessuno sa cosa toccherà a nessun altro se non il desolato stillicidio della vecchiaia che avanza.
Nessuno è così vecchio che non possa vivere un altro anno, né così giovane che non possa morire oggi.
Nessuno è tanto vecchio da non credere di poter vivere ancora un anno.
Nessuno è tanto vecchio da non poter sperare in un altro giorno di vita. E un solo giorno è un momento della vita.
Niente invecchia una donna quanto vivere in campagna.
Niente è più inutile dell'esperienza: i giovani la rifiutano e i vecchi non sanno che farsene.
Niente è più raro di un tiranno che invecchia.
Noi bambini non abbiamo altra scelta che invecchiare così, grandi sognatori.
Noi non diventiamo vecchi con gli anni, ma più nuovi ogni giorno.
Noi tutti dovremmo cominciare a vivere prima di diventare troppo vecchi. La paura è stupida. È così che nascono i rimpianti.
Non c'è nulla di meglio di una vecchiaia piena di grazia.
Non c'è nulla di speciale nell'invecchiare. Non è necessario alcuno sforzo per riuscirci. Succede e basta.
Non ci si pente mai dell'attenzione che diamo agli altri. Se uno si comporta così, da vecchio non dovrà rimproverarsi di non essere stato sufficientemente buono con qualcuno.
Non credo che s’invecchi. Credo che quello che capita abbastanza presto nella vita è che ad una certa età ci si fermi, ristagnando.
Non diventerò vecchio: io sono come una stella cadente.
Non esiste la vecchiaia; c'è soltanto la tristezza.
Non essere più ascoltati: questa è la cosa terribile quando si diventa vecchi.
Non ho una mente che mi dice che è ora di diventare vecchio.
Non occorre alcuna abilità per invecchiare, ma occorre abilità per saperlo sopportare.
Non onorare la vecchiaia è demolire di mattina la casa in cui si deve dormire di sera.
Non possiamo restare giovani se camminiamo con la nostra speranza ed essere vecchi se ci fermiamo con il nostro sconforto.
Non potete evitare di invecchiare, ma non dovete per forza diventare vecchi.
Non sai che ci vuole scienza, ci vuol costanza, ad invecchiare senza maturità.
Non sei mai troppo vecchio per diventare più giovane.
Non si guarisce mai da ciò che ci manca, ci si adatta, ci si racconta altre verità. Si convive con se stessi, con la nostalgia della vita, come i vecchi.
Non si invecchia in base al tempo che si ha alle spalle, si invecchia quando si inizia a dimenticare i sogni.
Non si può impedire di invecchiare, ma si può impedire di diventare vecchi.
Non si smette di giocare perché si diventa vecchi, ma si diventa vecchi perché si smette di giocare.
Non sono interessata all'età. La gente che mi dice la propria età è sciocca. Sei vecchio solo se ti senti tale.
Non tutti diventiamo vecchi, ma ognuno è stato più giovane di ora.
Non tutto il vino, come non tutti i caratteri, pigliano d’aceto nella vecchiaia.
Non è l'uomo invecchiato, sfiorito, non è egli come una foglia staccata, che non ritrova più il suo albero e che ora viene sbattuta qua e là dai venti, finché la sabbia non lo seppellisce?
Non è la fine di gioia che rende la vecchiaia così triste, ma la fine della speranza.
Non è piacevole incartapecorirsi nella vecchiaia. Ma mantenersi artificialmente giovanili è anche peggio.
Nulla è più triste a vedersi di un giovane pessimista, eccetto un vecchio ottimista.
O vecchiaia, quale speranza di piacere hai in te! Ognuno vuole a te arrivare, ma, quando ti ha provato, si pente.
Ogni incertezza è segno di decadenza mentale nei giovani, di debolezza fisica nei vecchi.
Ogni nostalgia è una specie di vecchiaia.
Ogni uomo vorrebbe vivere a lungo, ma nessuno desidera invecchiare.
Ogni vecchio si vede come una somma di astuzie riuscite. Ogni giovane si sente l'origine del mondo.
Oltre a invecchiare il corpo, il tempo indurisce l’anima.
Onora chi più è vecchio.
Per gli uomini è diverso. Con l'età guadagnano punti. Più diventano vecchi e più migliorano. Come il dolcetto. Noi donne invece siamo più come il gorgonzola. Più diventiamo vecchie e più diventiamo grasse.
Per l'uomo maturo, solo gli amori felici possono prolungare la giovinezza. Gli altri lo gettano di colpo nella vecchiaia.
Per la società, la vecchiaia appare come una sorta di segreto vergognoso, di cui non sta bene parlare.
Per malattia si deve intendere un intempestivo approssimarsi della vecchiaia, della bruttezza e dei giudizi pessimistici cose che sono in relazione fra loro.
Per me, la vecchiaia è sempre 15 anni più di quelli che ho io.
Per sapere da giovane che cosa si vorrebbe fare, è capire da vecchio che cosa avresti voluto aver fatto.
Per un uomo vecchio una sposa giovane non è una moglie, ma una padrona.
Per un vecchio, la patria è dappertutto dove fa caldo.
Perché rimandare un sogno fino a quando si è troppo vecchi per goderselo?
Più divento vecchio, più presto meno attenzione a quello le persone dicono. Guardo solo quello che fanno.
Più invecchio anch'io, più mi accorgo che l'infanzia e la vecchiaia non solo si ricongiungono, ma sono i due stati più profondi che ci è dato vivere. In essi si rivela la vera essenza di un individuo, prima o dopo gli sforzi, le aspirazioni, le ambizioni della vita.
Più si diventa vecchi, e più è difficile tagliarsi le unghie dei piedi.
Più si invecchia, meno quel che si vede, si fa e si vive lascia traccia nello spirito: non fa più alcuna impressione, siamo ormai insensibili.
Più si invecchia, più si ama l'indecenza.
Più si invecchia, più si diventa simili a se stessi.
Pochi sanno essere vecchi.
Pone le ricchezze in una tomba chi fa proprio erede un vecchio.
Preferisco avere una cosa subito, o sapere di non poterla avere così non ci devo pensare. Per questo certi giorni vorrei essere molto vecchio, così non dovrei pensare di invecchiare.
Presto invecchiano gli uomini nelle disavventure.
Presumo che la vera vecchiaia inizi quando uno inizia a guardare il passato invece che il futuro.
Prima di diventare vecchio ho cercato di vivere bene, ora che sono vecchio cerco di morire bene: a morire bene significa morire volentieri.
Procurate, mentre siete giovani, di acquistare della sapienza; sarà questa l'unica vostra consolazione nella vecchiaia: voi non potete fare un migliore acquisto e questa è l'unica cosa il cui possesso sia certo, e che nessuno potrà rapirvi.
Quando ero giovane, ammiravo le persone brave. Ora che sono vecchio, ammiro le persone gentili.
Quando gli amici di un uomo cominciano a fargli i complimenti perché sembra così giovane, questo può star certo che quelli pensano che stia diventando vecchio.
Quando gli uomini diventano virtuosi in vecchiaia, semplicemente sacrificano a Dio gli avanzi del diavolo.
Quando hai ottant'anni hai probabilmente imparato tutto nella vita. Il problema è ricordarlo.
Quando invecchiamo, Dio fa in modo che la nostra vista s'indebolisca così che guardandoci allo specchio possiamo dire: "Non sono cambiata affatto".
Quando le forze e l'età te lo permettono, sopporta le fatiche; dopo, con tacito passo sopravverrà la curva vecchiaia.
Quando parlano i più vecchi di te sta zitto.
Quando sei giovane, ti preoccupi di cosa la gente pensi di te. Quando sei vecchio, ti rendi conto che nessuno ti aveva proprio mai pensato.
Quando sei vecchia non ti invidia più nessuno. Il peggio che ti può succedere è di essere ignorata. Ma quello ti succede comunque. Quindi la verità puoi dirla. Puoi dire tutto quello che pensi. E pensare senza censure.
Quando si diventa vecchi, ci si rende conto che la vendetta è ancora la forma più sicura di giustizia.
Quando si invecchia non c'è niente di meglio delle conversazioni.
Quando si invecchia tutto sembra più piccolo.
Quando si è giovani, si preferiscono i mesi volgari, le stagioni piene. Invecchiando si impara ad apprezzare i periodi intermedi, quei mesi che non si sanno decidere. Forse è un modo per ammettere che le cose non potranno mai piú avere la stessa certezza. O forse soltanto un modo di ammettere che preferiamo i traghetti vuoti.
Quando si è giòvani non c'è tempo per pensare alla saggezza. Quando si divènta vècchi, non c'è tèmpo.
Quando si è troppo giovani non si può giudicare bene, e neppure quando si è troppo vecchi.
Quando si è vecchi bisogna essere più attivi che da giovani.
Quando si è vecchi, si ha dinanzi a sé soltanto la morte, mentre quando si è giovani si ha davanti la vita; sennonché ci si può chiedere quale dei due casi sia il più inquietante, e se tutto sommato la vita non sia qualcosa che è meglio avere dietro di sé che davanti.
Quant'è brutto invecchiare con paura.
Quanto più invecchio tanto più diffido della popolare dottrina che l'età porta saggezza.
Quanto più un uomo invecchia, tanto più si riavvicina alla fanciullezza, finché lascia questo mondo in tutto come un bambino al di là del tedio della vita e al di là del senso della morte.
Quanto si gonfia il valore della fedeltà! Perfino in amore non è altro che una questione fisiologica. è indipendente dalla nostra volontà. I giovani vorrebbero essere fedeli e non possono esserlo, i vecchi vorrebbero essere infedeli e non ci riescono, non c'è altro da dire.
Quelli che sono reputati i due pesi più gravosi, la povertà e la vecchiaia.
Quello che oggi è un giovane pieno di fuoco balzerebbe indietro dall'orrore, se potesse vedere il ritratto di se stesso quando sarà vecchio.
Quello di invecchiare è il peggiore errore che l'uomo possa commettere.
Questo gioco crudele fra l'inguaribile idealismo dei giovani, e l’inguaribile sete di dominio dei vecchi, non avrà mai fine. Sempre nuove onde si infrangeranno contro lo stesso scoglio.
Questo significa invecchiare, ragazzi, andare incontro a un’altra persona e far finta di riconoscerla.
Questo è invecchiare: giocare solo in difesa. Giocare per pareggiare e non per vincere.
Rimane intatta ai vecchi l'intelligenza, a patto che rimangano fermi gli interessi e l’operosità.
Saper invecchiare significa saper trovare un accordo decente tra il tuo volto di vecchio e il tuo cuore e cervello di giovane.
Saper invecchiare è il capolavoro della saggezza, e una delle cose più difficili nell'arte difficilissima della vita.
Se cominci a dare un senso alle cose, significa che stai invecchiando.
Se gioventù sapesse, se vecchiaia potesse.
Se gli uomini sono persone sagge e si sanno accontentare, anche la vecchiaia è un peso sopportabile. In caso diverso, a un tale individuo, risulta penosa... non solo la vecchiaia ma anche la giovinezza.
Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un'eterna giovinezza.
Se il coraggio non fosse un risultato comune dell'invecchiare, significherebbe che i giovani potrebbero in qualche modo acquisirlo anche loro.
Se l'anima tua invecchia innanzi tempo, invecchierà innanzi tempo anche il tuo corpo.
Se l'uomo non invecchiasse, non gli augurerei mai una moglie.
Se la gioventù è il fiore più bello, la vecchiaia è il frutto più delizioso.
Se non impari a ridere dei problemi, non avrai niente di cui ridere quando sarai vecchio.
Se tutti gli uomini fossero ragionevoli, non ci sarebbero fra loro che i mali naturali e inevitabili, quali le malattie, la vecchiaia e la morte.
Se vivi fino a cent'anni, ce l'hai fatta. Dopo quell'età muoiono molte poche persone.
Sei vecchio quando non riesci ad afferrare le novità in quello che ritorna.
Sei vecchio solo quando le tue memorie sono più importanti dei tuoi obiettivi.
Si comincia a invecchiare quando tutto diventa déja vu, anche quello che non si è mai visto.
Si dice che i vecchi sono stanchi e aspettano quel momento. Io credo che non si è stanchi mai di vivere, forse la stanchezza proviene solo da una sterminata malinconia.
Si diventa effettivamente vecchi quando si comincia a parlare della vecchiaia.
Si diventa vecchi quando si incomincia a temere la morte e quando si prova dispiacere a vedere gli altri fare ciò che noi non possiamo più fare.
Si invecchia per lasciare il mondo con meno dolore.
Si invecchia soltanto dai 25 ai 30 anni. Ciò che si ottiene fino a quel momento, lo si è ottenuto per sempre.
Si invecchia soltanto quando non siamo più capaci di avere un ideale.
Si pensa sempre di dover invecchiare per diventare saggi; invece con il passare degli anni si ha il nostro da fare per mantenersi saggi, così come lo si è stati prima.
Si può essere giovani senza soldi, ma non si può essere vecchi senza averli.
Si resta sempre di sasso quando ci si sente seriamente dare del vecchio per la prima volta.
Si teme la vecchiaia, che non si è sicuri di raggiungere.
Sia che siano di stirpe nobile o di umili origini, ricchi o poveri, vecchi o giovani, illuminati o non illuminati, siamo tutti destinati a morire. Sappiamo che ciò è ineluttabile, ma ci illudiamo raccontandoci che gli altri moriranno prima di noi, che saremo gli ultimi. La morte sembra sempre lontana. Non è modo di pensare ingannevole e futile? Non è un'illusione, un sogno? Questo ci rende negligenti e non dovremmo crederci. Dovremmo essere coraggiosi e prepararci, perché presto o tardi la morte verrà a bussare alla nostra porta.
So che l'uomo non è un compito facile, specialmente se è vecchio.
Solo la Follia è capace di prolungare la giovinezza, altrimenti fuggevolissima, e di tenere lontana la molesta vecchiaia.
Soltanto chi non ha più curiosità di imparare è vecchio.
Soltanto da giovani si vive nel presente. Da vecchi si sopravvive appena nel proprio futuro.
Soltanto le nature estremamente povere e volgari saranno in vecchiaia tanto socievoli quanto lo erano prima. Costoro risultano molesti in una società, cui non sono più adatti, e riescono tutt'al più a essere tollerati, mentre un tempo erano stati cercati.
Sono decisamente contrario alla vecchiaia. Penso che non la si debba raccomandare a nessuno.
Sono tre le cose per cui vale la pena di morire: la libertà, l'amore e la vecchiaia.
Superati i novanta, si invecchia in maniera diversa a quanto avviene dopo i cinquanta o i sessanta anni. Si invecchia senza risentimento.
Ti accorgi di essere invecchiato quando, chinandoti per allacciarti una scarpa, ti chiedi cos’altro puoi fare già che sei giù.
Tre malattie vi erano anticamente: il desiderio, la fame e la vecchiaia; dal macello del bestiame altre novantotto ne conseguirono.
Troppo vecchio per piantare alberi per la mia stessa gratificazione, lo farò per la mia posterità.
Tutte le leggi sono fatte da vecchi e da uomini. I giovani vogliono le eccezioni, i vecchi le regole.
Tutti abbiamo udito la donnetta che dice: "oh, è terribile quel che fanno questi giovani a se stessi, secondo me la droga è una cosa tremenda." poi tu la guardi, la donna che parla in questo modo: è senza occhi, senza denti, senza cervello, senz'anima, senza culo, né bocca, né calore umano, né spirito, niente, solo un bastone, e ti chiedi come avran fatto a ridurla in quello stato i tè con i pasticcini e la chiesa.
Tutti vorrebbero vivere a lungo, ma nessuno vorrebbe essere vecchio.
Tutto ciò che è nato muore e una volta cresciuto invecchia.
Un archeologo è un marito ideale. Più invecchi e più si interessa a te.
Un buon consiglio è qualcosa che un uomo dà quando è troppo vecchio per dare un cattivo esempio.
Un gran bel libro dovrebbe essere letto in gioventù, di nuovo nella maturità e ancora nella vecchiaia, così come un bell’edificio dovrebbe essere visto alla luce del mattino, a mezzogiorno e al chiarore della luna.
Un segno che siete veramente invecchiato: le ragazze vi dimostrano una confidenza e una sicurezza offensive, sono con voi familiari e perfino naturali.
Un uomo che è giovane negli anni può essere vecchio in poche ore, se non ha perso tempo.
Un uomo di una certa età, è un uomo che, al ristorante, fa più attenzione ai piatti che alle cameriere.
Un uomo diventa vecchio solo quando non ascolta più la sua curiosità.
Un uomo dovrebbe essere più alto, più vecchio, più pesante, più brutto, e più rauco di sua moglie.
Un uomo non è vecchio finché i rimpianti non sostituiscono i sogni.
Un uomo non è vecchio finché è alla ricerca di qualcosa.
Un uomo sa quando sta diventando vecchio perché comincia ad assomigliare a suo padre.
Un uomo è vecchio solo quando i rimpianti, in lui, superano i sogni.
Un vecchio non disperato è un grande sapiente o un grande stupido.
Un vecchio non ha più vizi, sono i vizi che hanno lui.
Un vecchio non s’improvvisa. Per farne uno, occorrono anni.
Un vecchio è qualcuno che ha molti morti dietro di sé.
Un'adolescenza troppo casta porta a una vecchiaia dissoluta. È più facile rinunciare a una cosa conosciuta che a una soltanto immaginata.
Una giovinezza angelica diventa una satanica vecchiaia.
Una sola cosa è stata data in comune ai giovani e ai vecchi: la scontentezza.
Uno dei pochi vantaggi che riconosco al fatto di invecchiare consiste nella possibilità di gettar la maschera in ogni cosa.
Uno dei segni che cominciamo a non essere più giovani è il nascere di un senso di solidarietà con gli altri esseri umani.
Uno specchio mostra la giovinezza di una donna e la vecchiaia di un uomo.
Vecchiaia. È quel momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si può ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
Vecchiaia: stanchezza che il riposo non elimina.
Vecchio è chi più non desidera che, comunque, vivere. Di questi vecchi alcuni hanno solo vent'anni.
Viaggiare, per i giovani, è una parte dell'educazione, per i vecchi una parte dell'esperienza.
Vista dai giovani, la vita è un avvenire infinitamente lungo. Vista dai vecchi, un passato molto breve.
Vivi una buona, onorevole vita, di modo che, quando ci ripenserai da vecchio, potrai godertela una seconda volta.
Vivi una buona, onorevole vita, di modo che, quando ci ripenserai da vecchio, potrai godertela una seconda volta.
Vivi una vita onesta e onorevole. Quando diventerai vecchio e rammenterai il passato, te lo godrai di nuovo.
È cosa ben triste essere contemporaneamente troppo giovani per morire e troppo vecchi per vivere.
È così vecchio che a giocare a dama gli viene il fiato corto.
È difficile per le persone molto avanti negli anni cominciare a ricordarsi che devono morire. La cosa migliore sarebbe prendere quest'abitudine fintantoché si è giovani.
È dolce invecchiare con l'animo onesto come in compagnia di un buon amico.
È la calamità comune dell'età avanzata, quella di perdere qualsiasi cosa potrebbe renderla desiderabile.
È magnifico diventare vecchi, se ci si mantiene giovani.
È matematicamente dimostrabile che la concezione del tempo è in stretto rapporto con l'età: per i vecchi il tempo passa più in fretta.
È molto meglio essere giovani, belli, ricchi e in buona salute, piuttosto che essere vecchi, brutti, poveri e malati.
È quasi più difficile essere un vecchio dignitoso che un giovane di buon senso.
È spiacevole invecchiare, perché si rimane giovani nell'animo.
È un trionfo della vita che la memoria dei vecchi si esaurisca per le cose che non sono essenziali, ma che di rado venga meno per quelle che ci interessano davvero.