Passione

Aforismi

Vittoria

A vincere senza pericolo, si trionfa senza gloria.
A volte il vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato.
A volte nel perdere una battaglia trovi un nuovo modo di vincere la guerra.
Accettate le sfide se volete provare l'euforia e il gusto della vittoria.
Affidati alla forma per vincere sul nemico numeroso e quest'ultimo non riuscirà a capire come hai fatto. Tutti vedono la forma con cui ho vinto, ma nessuno sa cosa mi porta a decidere la forma della vittoria.
Al vincitore nessuno chiederà mai conto di quello che ha fatto.
Al vincitore non si chiederà se abbia raccontato o no la verità. Nei preparativi e nell'inizio di una guerra non è il fatto di avere ragione che conta ma la vittoria.
Alcune sconfitte sono più trionfali delle vittorie.
Alcuni sono resi grandi dalla sconfitta, altri meschini dalla vittoria.
Alcuni uomini abbandonano i loro piani quando hanno quasi raggiunto l'obiettivo. Mentre altri, al contrario, ottengono la vittoria applicando, all'ultimo momento, uno sforzo più vigoroso di prima.
Alla fine, quelli che vincono sono coloro che pensano di poterlo fare.
Amare e vincere è la cosa migliore. Amare e perdere, quella immediatamente successiva.
Anche la pace ha le sue vittorie, non meno importanti di quelle della guerra.
Avrò segnato undici volte canestri vincenti sulla sirena, e altre diciassette volte a meno di dieci secondi alla fine, ma nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Trentasei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto.
Bellezza, l'ultima vittoria possibile dell'uomo che non ha più speranza.
Cerca di vincere i tuoi nemici con la persuasione, non con la forza.
Chi in cento battaglie riporta cento vittorie, non è il più abile in assoluto, al contrario, chi non dà nemmeno battaglia, e sottomette le truppe dell'avversario, è il più abile in assoluto.
Chi osa vince!
Chi sa vincere non ha bisogno di dar battaglia, chi sa guidare gli esseri umani si mette al loro servizio.
Chi scappa non vince mai e, per converso, chi vince non scappa mai.
Chi si vendica dopo la vittoria è indegno di vincere.
Chi vince gli altri è potente, chi vince sé stesso è forte.
Chi vince in tutte le imprese non è la forza, ma la fortuna.
Chi vince non si sente vincitore se non lo ammette chi è vinto.
Chi vuol morire, o vincere, raramente è vinto.
Chi è prudente e aspetta con pazienza chi non lo è, sarà vittorioso.
Chi è veramente esperto nell’arte della guerra sa vincere l’esercito nemico senza dare battaglia, prendere le sue città senza assieparle, e rovesciarne lo Stato senza operazioni prolungate.
Chiunque può vincere se non ci sono altri concorrenti.
Ci dovrebbe essere una pace senza vittoria... solo una pace fra uguali alla fine può durare.
Ci sono molte vittorie peggiori di una sconfitta.
Ci sono sconfitte più gloriose che vittorie.
Ci vuole più fatica a vincere se stesso che il nemico.
Ciò che brami ardentemente tu vorresti ottenerlo santamente: non vuoi barare, ma accetteresti di vincere con l'inganno.
Ciò che da valore alla guerra, è la vittoria.
Ciò che separa i vincitori dai perdenti è il modo in cui una persona reagisce ad ogni nuova svolta del destino.
Coloro che sanno vincere sono molto più numerosi di quelli che sanno fare buon uso della vittoria.
Coloro che vincono, in qualunque modo vincano, mai non ne riporteranno vergogna.
Colui che capisce quando è il momento di combattere e quando non lo è, sarà vittorioso.
Come rispondi alla sfida nella seconda metà determinerà ciò che diventi dopo la partita, sia che tu sia un vincitore o un perdente.
Conoscere l'altro e se stessi, cento battaglie, senza rischi. Non conoscere l'altro, e conoscere se stessi, a volte, vittoria; a volte, sconfitta. Non conoscere l'altro, né se stessi, ogni battaglia è un rischio certo.
Considero più valoroso colui che sopraffà i propri desideri che non colui che conquista i propri nemici; perché la vittoria più dura è contro se stessi.
Dalla necessità scaturiscono i desideri, e dai desideri scaturisce l'energia e la volontà di vittoria.
Discutendo, polemizzando e contraddicendo, a volte si può anche vincere; ma è una vittoria di Pirro perché non si otterrà mai la simpatia dell’avversario.
Dobbiamo stare attenti a non attribuire a questo trasferimento gli attributi di una vittoria. Le guerre non si vincono con le evacuazioni.
Dove non sia forza di carattere, nessuna vittoria è possibile.
Educa con le arti letterarie, unifica con le arti marziali; così otterrai la vittoria.
Essere d'accordo su un compromesso dà al perdente l'illusione di avere vinto.
Far vincere una squadra non è questione di quanto grande sia il giocatore, o i giocatori. Devono tutti essere disposti a sacrificarsi e a dare qualcosa di se stessi, pur di diventare campioni.
Giochi di carte. Le carte ci hanno insegnato che non si gioca per divertirsi ma per vincere.
Gli insuccessi sono molto più interessanti delle vittorie, perché sono un nutrimento per la memoria.
Gli sconfitti escono dalle guerre con una vitalità e un'energia creativa che i vincitori si sognano.
Gli stratagemmi militari vittoriosi dei nostri avi non possono essere tramandati in anticipo.
Gli strateghi vittoriosi hanno già trionfato, prima ancora di dare battaglia.
Gli uomini vincenti trovano sempre una strada, i perdenti una scusa.
Ho paura di vincere e ho paura di perdere; detesto pareggiare e non posso smettere di competere, altrimenti sto bene.
I campioni non si riconoscono da quante gare vincono, ma da come si rialzano dopo una sconfitta.
I clienti, non i concorrenti decidono chi vince la guerra.
I guerrieri vittoriosi prima vincono e poi vanno in guerra, mentre i guerrieri sconfitti prima vanno in guerra e poi cercano di vincere.
I mezzi capaci di riportare la più facile vittoria sulla ragione sono il terrore e la forza.
I nemici avrebbero avuto la vittoria se avessero avuto chi sa vincere.
I perdenti hanno già dato battaglia, prima ancora di cercare la vittoria.
I problemi della vittoria sono più gradevoli di quelli della sconfitta, ma non meno difficili a risolversi.
I tuoi errori sono stati le tue vittorie. Tu, dunque, non sarai mai sconfitto.
I vincitori fanno la storia e i vinti la morale.
I vincitori nella vita pensano costantemente in termini di: Io posso, Io voglio, Io sono. I perdenti, d'altro canto, concentrano i loro pensieri da svegli su cosa dovrebbero o vorrebbero aver fatto, o cosa non possono fare.
I vincitori non sanno quello che perdono.
I vincitori sono le persone con uno scopo definito nella vita.
I vincitori sono stanchi quanto i vinti e non sanno mai fino a che punto sono vincitori.
I vinti hanno sempre torto, e i vincitori ragione.
Il bisogno non sa fare altro che spingere a vincere.
Il buon guerriero non è aggressivo, un buon combattente non si lascia prendere dall'ira. Chi sa vincere non ha bisogno di dar battaglia, chi sa guidare gli esseri umani si mette al loro servizio.
Il codardo non comincia mai, il fallito non termina mai, il vincitore non desiste mai.
Il disdegno delle obiezioni ragionevoli genera quella sublime vittoria sconfitta che si chiama il martirio.
Il duello tra morale e politica non è stato combattuto fino in fondo, a tutt'oggi; la conclusione non potrà essere una vittoria.
Il fascismo dei vincitori è niente in confronto al fascismo dei vinti.
Il fine della disputa o della discussione non dovrebbe essere la vittoria ma il progresso.
Il giorno in cui smetti di correre, è il giorno in cui vinci la gara.
Il male trionfa spesso, ma non vince mai.
Il meglio del meglio non è vincere cento battaglie su cento bensì sottomettere il nemico senza combattere.
Il pessimismo non ha mai vinto nessuna battaglia.
Il più grande pericolo si corre nel momento della vittoria.
Il popolo che fu sempre vincitore assomigliava più a un vinto che a un vincitore.
Il potere delle parole è immenso. Una parola ben scelta è spesso bastata a fermare un attacco armato, trasformare una sconfitta in vittoria e salvare un impero.
Il prezzo del successo è il lavoro duro, la dedizione al compito che abbiamo davanti, e la certezza che, sia che vinciamo sia che perdiamo, abbiamo dato il meglio di noi stessi.
Il sapere è la base di qualsiasi azione e il sapere superiore assicurerà la vittoria.
Il solo modo di vincere è di combattere a fianco dei tuoi avversari.
Il successo dipende quasi totalmente dalla spinta interiore e dalla perseveranza. L'energia supplementare richiesta per fare un altro sforzo o tentare un altro approccio è il segreto della vittoria.
Il successo non viene solo con la vittoria, ma talvolta anche già col voler vincere.
Il talento ti fa vincere una partita. L'intelligenza e il lavoro di squadra ti fanno vincere un campionato.
Il territorio genera la lunghezza. La lunghezza genera il volume. Il volume genera il calcolo. Il calcolo genera il confronto. Il confronto genera la vittoria.
Il valore definitivo della nostra vita non sarà determinato da come avremo vinto, ma da come avremo perso.
Il valore delle operazioni militari risiede nella vittoria, non nel temporeggiare.
Il valore di un popolo non viene determinato solo dalle vittorie in guerra, ma esse sono il fondamento del suo valore.
Il vero coraggio, tu che credi che sia rappresentato da un uomo col fucile in mano. Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, e cominciare egualmente e arrivare sino in fondo, qualsiasi cosa succeda. È raro vincere, in questi casi, ma qualche volta succede.
Il vincitore appartiene al suo bottino.
Il vincitore di tutte le guerre è quello che non la fa, o almeno che non combatte sul proprio territorio.
Il vincitore è colui che sa quando smettere in modo da restare in contatto.
Il vino e l'uomo mi fanno pensare a due lottatori tra loro amici, che si combattono senza tregua, e continuamente rifanno la pace. Il vinto abbraccia sempre il vincitore.
In amore non ho mai visto che colui che fuggiva non riportasse vittoria.
In battaglia, usa metodi ortodossi per affrontare il nemico. Usa metodi straordinari per ottenere la vittoria.
In fondo vi è serenità soltanto dove vi è vittoria.
In guerra non ci sono sostituti della vittoria.
In guerra risoluzione, nella sconfitta sfida, nella vittoria magnanimità, in pace buona volontà.
In linea di massima, a proposito della battaglia, l'attacco diretto mira al coinvolgimento, quello di sorpresa, alla vittoria.
In ogni conflitto le manovre regolari portano allo scontro, e quelle imprevedibili alla vittoria.
In tutta la storia dell'umanità le persone contrarie alla vita hanno vinto, e continueranno a vincere finché ai giovani si ingegnerà ad adattarsi alle attuali concezioni degli adulti.
In una battaglia vince colui che ha fermamente deciso di vincere.
Io credo nella perfetta riuscita in ogni area della mia vita! Aspettati il successo! Aspettati di vincere!
Io non vedo mai il fallimento in quanto tale, ma solo come un gioco che devo giocare per vincere.
L'anima non esiste. è tutta una fregatura. gli eroi non esistono. i vincitori non esistono è tutta una fregatura e una gran cagata. i santi non esistono, i geni non esistono son tutte fregature, tutte favole, è così che va avanti il giochetto. ognuno cerca solo di tirare a campare e d'aver fortuna se ci riesce. il resto non sono che stronzate.
L'arte di vincere la si impara nelle sconfitte.
L'atteggiamento del volto ha la sua parte di merito nella vittoria.
L'auto-accettazione viene dall'affrontare con vigore le sfide della vita. Le sfide e le difficoltà non devono renderti insensibile, e nemmeno farti costruire muri mentali per escludere il dolore dalla tua vita. Tu troverai la serenità non cercando di sfuggire ai tuoi problemi, ma affrontandoli coraggiosamente. Tu troverai la pace non nel rifiuto, ma nella vittoria.
L'elevata probabilità di vincere una somma ingente stabilisce un nuovo punto di riferimento provvisorio. Rispetto alle tue aspettative, non vincere niente sarebbe vissuto come una grossa perdita.
L'esercito convenzionale perde se non vince; la guerriglia vince se non perde.
L'esilio, per nessun altro motivo se non la comodità, sarebbe l'ultima sconfitta, senza nessun seme di futura vittoria in esso.
L'esperienza è stata dura: non dimenticare la lezione. Le tue grandi vigliaccherie di oggi sono, è chiaro, parallele alle tue piccole vigliaccherie abituali. Non hai potuto vincere nelle cose grandi, perché non hai voluto vincere nelle cose piccole.
L'importante non è vincere ma partecipare. La cosa essenziale non è la vittoria ma la certezza di essersi battuti bene.
L'importante non è vincere, ma partecipare con spirito vincente.
L'invincibilità risiede nella difesa; la possibilità di vittoria nell'attacco. Uno difende quando le sue forze sono inadeguate; ed attacca quando sono abbondanti.
L'uomo conosce solo un modo per vincere: lottare. La donna conosce invece un’altra via: arrendersi. Un uomo può essere sconfitto anche quando vince, una donna vince anche nella sua sconfitta. Tale è la differenza tra loro, ed è bellissima. Essi vanno in direzioni opposte, e allo stesso tempo c’è una grande armonia tra loro.
L'uomo non trionfa mai del tutto, ma anche quando la sconfitta è totale quello che importa è lo sforzo per affrontare il destino e soltanto nella misura di questo sforzo si può raggiungere la vittoria nella sconfitta.
La battaglia della vita è, in molti casi, combattuta in salita; e vincerla senza lottare significherebbe forse vincerla senza onore. Se non ci fossero difficoltà non ci sarebbe successo; se non ci fosse nulla per cui lottare, non ci sarebbe nulla da conquistare.
La bicicletta siamo noi, che vinciamo lo spazio e il tempo: soli, senza nemmeno il contatto con la terra che le nostre ruote sfiorano appena.
La capacità di assicurarsi la vittoria combattendo e adeguandosi al nemico è chiamata genialità.
La chiave per realizzare un sogno non è focalizzarsi sul successo ma sul significato, e poi anche i piccoli passi e le piccole vittorie lungo il nostro percorso prenderanno un significato più grande.
La conquista di se stessi è la più grande delle vittorie.
La corona della vittoria non si promette se non a coloro che combattono.
La dolcezza della vittoria viene ingrandita dallo sforzo impiegato per ottenerla.
La donna che si vede vinta sente un impulso d'odio contro il suo vincitore per quanto possa adorarlo.
La fortuna fa come il baro nel giuoco: fa vincere qualche volta, per allettare gli altri.
La forza conquista tutto, ma le sue vittorie hanno vita breve.
La forza non viene dal vincere. Le tue lotte sviluppano la tua forza. Quando passi attraverso delle avversità e decidi di non arrenderti, quella è la forza.
La freddezza di un giocatore che perde quasi sempre, diminuisce il piacere del vincitore.
La gente non ha paura del fallimento, è solo che non sa come avere successo. Ciascuno di noi è responsabile del proprio successo (o fallimento). Vincere in quello che fai non è un’eccezione. Per garantirti di vincere devi avere un approccio positivo. La prevenzione del fallimento è una parte importante di quel processo.
La guerra genera la guerra e la vittoria la sconfitta.
La maggiore vittoria che possa avere l’uomo si è vincere se stesso.
La mancanza di generosità nella vincita diminuisce il merito e i frutti della vittoria.
La mia vittoria più grande è quella di essere stata capace a convivere con me stessa, ad accettare i miei difetti... Sono molto lontana dall'essere umano che vorrei essere, ma ho deciso che dopo tutto non sono poi così male.
La miglior vittoria è quando l'avversario si arrende di sua propria iniziativa prima che vi siano davvero delle ostilità. È meglio vincere senza combattere.
La pazienza è la strada più difficile sulla quale rimanere, ma è il cammino più sicuro per la vittoria.
La più grande vittoria è fare pace con se stessi.
La prima e miglior vittoria è la conquista di sé. Essere conquistati da se stessi è, tra tutte le cose, la più vergognosa e vile.
La ragione e il vero sono quei tali conquistatori che per vincere e conquistare durevolmente nessuna arme devono adoperare che le semplici parole. Perciò le religioni diverse e la cieca obbedienza si sono sempre insegnate coll'armi, ma la sana filosofia e i moderati governi coi libri.
La ragione per cui molta gente non raggiunge mai i propri obiettivi è che questi non vengono definiti, e nemmeno considerati seriamente come credibili o raggiungibili. I vincitori possono dirti dove stanno andando, cosa progettano di fare lungo il percorso, e chi dividerà l’avventura con loro.
La sconfitta ha qualcosa di positivo: non è definitiva. In cambio, la vittoria ha qualcosa di negativo: non è mai definitiva.
La soddisfazione sta nell'impegno, non nel conseguimento: un totale impegno costituisce una piena vittoria.
La sola vittoria contro l'amore è la fuga.
La speranza è la più grande e la più difficile vittoria che un uomo possa ottenere sulla sua anima.
La storia ci insegna che quando una razza barbarica si confronta con una cultura dormiente, i barbari vincono sempre.
La storia dei perdenti non ha mai interessato nessuno e l’umanità è destinata comunque a perdere, anche perché la vittoria non può esistere.
La storia ha dimostrato che i vincitori più degni di nota hanno incontrato di solito ostacoli strazianti prima di trionfare. Hanno vinto perché si sono rifiutati di lasciarsi sconfiggere dalle sconfitte.
La vera eleganza morale consiste nell'arte di travestire le proprie vittorie da sconfitte.
La vera gloria del vincitore è quella di essere clemente.
La vera vittoria è la vittoria sull'aggressione, una vittoria che rispetti l’umanità del nemico rendendo così inutile un ulteriore conflitto.
La vita ha 4 sensi: amare, soffrire, lottare e vincere. Chi ama soffre, chi soffre lotta, chi lotta vince. Ama molto, soffri poco, lotta tanto, vinci sempre.
La vita non si occupa del bene e del male, ma di vittorie e di sconfitte.
La vittoria alimenta inimicizia, perché chi è vinto giace dolente. Chi ha abbandonato vittoria e sconfitta, costui ristà tranquillo e felice.
La vittoria della ragione non può essere che la vittoria di coloro che ragionano.
La vittoria ha mille padri, la sconfitta uno solo.
La vittoria ha molti padri, la sconfitta è orfana.
La vittoria non ammette gelosie.
La vittoria ottenuta con la violenza è equivalente alla sconfitta, perché è momentanea.
La vittoria si ottiene quando i superiori e gli inferiori sono animati dallo stesso spirito.
La vittoria si ottiene quando si è preparati a ogni imprevisto. La vittoria si ottiene quando ci sono un generale capace e un sovrano che non interferisce.
La vittoria è di chi si astiene.
La vittoria è grande, ma ancora di più lo è l'amicizia.
La vittoria è il sorriso di Dio.
La vittoria è impossibile, finché‚ non si sia in grado di mantenere la calma anche di fronte alla più grave provocazione. La calma sotto tiro è una qualità indispensabile per un soldato. Un noncollaboratore non è nessuno, se non riesce a restare calmo e imperturbato sotto il fuoco intenso della provocazione.
La vittoria è passeggera. La sconfitta è per sempre.
La vittoria è più dolce quando hai conosciuto la sconfitta.
La vittoria è un'illusione dei filosofi e degli stolti.
La volontà di conquista è la prima condizione della vittoria.
La volontà di vincere, di riuscire, di determinare la propria vita, di prendere il controllo, può essere sfruttata solo quando avete deciso che cosa volete e siete convinti che nessun ostacolo, nessun problema, nessuna sfida potrà tenervene lontani.
Lascia che il mio nome sia tra quelli che sono disposti a sopportare il ridicolo e i rimproveri per amore della verità, e così conquistare il diritto di gioire quando la vittoria viene ottenuta.
Le guerre possono essere combattute con le armi, ma alla fine sono vinte dagli uomini. Sono lo spirito dell'uomo che obbedisce e lo spirito di quello che comanda che conducono alla vittoria.
Le partite si vincono e si perdono in allenamento; il carattere di un giocatore è più importante del suo talento.
Le persone che lavorano insieme vinceranno. Sia che si stia lottando contro una complessa difesa di football, o contro i problemi della società moderna.
Le persone vengono sconfitte dalle facili vittorie e dai successi a buon mercato più che dalle avversità.
Le vittorie e le disfatte dei pesci grossi e dei pesci piccoli non vanno sempre d'accordo, anzi. Ci sono perfino dei casi in cui per i pesci piccoli la sconfitta, in fondo, è un guadagno.
Le vittorie spesso arrivano dopo che non si vede alcun modo di riuscire, ma ci si rifiuta comunque di rinunciare.
Le vittorie sui nemici meritano inni, quelle sui propri fratelli e amici canti funebri.
Le vittorie vere e durature sono quelle della pace e non della guerra.
Lento e costante vince la gara.
Lo scopo della creazione di un esercito è arrivare all'assenza di forma. La vittoria in guerra non è ripetitiva, ma adatta incessantemente la sua forma. Una forza militare non ha una formazione costante, l'acqua non ha una forma costante: la capacità di ottenere una vittoria cambiando e adattandosi a seconda dell'avversario è chiamata genio.
Lo scopo della vita non è vincere. Lo scopo della vita è crescere e condividere. Quando ti accadrà di guardare indietro a ciò che hai fatto nella vita, troverai più soddisfazione dai piaceri che hai portato nella vita degli altri che dai momenti in cui li hai emarginati e sconfitti.
Lo scopo di una discussione o di un dibattito non deve essere la vittoria, ma il miglioramento.
Lo spirito, la voglia di vincere, e la voglia di eccellere sono le cose che durano. Queste qualità sono molto più importanti degli eventi che accadono.
Lo sport insegna che per la vittoria non basta il talento, ci vuole il lavoro e il sacrificio quotidiano. Nello sport come nella vita.
Meglio vivere osando che non conoscere ne vittoria né sconfitta.
Meglio è vincere il nemico con la fame che col ferro, nella vittoria del quale può molto più la fortuna che la virtù.
Mentre è importante vincere, è imperativo competere.
Migliore e più sicura è una pace certa di una vittoria solo sperata.
Molto meglio è osare cose grandiose, conquistare gloriosi trionfi, anche se screziati dall'insuccesso, che entrare nei ranghi dei poveri di spirito che né gioiscono né soffrono molto, perché questi vivono nella grigia penombra che non conosce né la vittoria né la sconfitta.
Naturalmente il gioco è truccato. Non lasciare che questo ti fermi, se non giochi, non puoi vincere.
Nel momento più buio della sconfitta, la vittoria potrebbe essere più vicina.
Nell'antichità troviamo altari e santuari della vittoria, della fortuna, dell'amicizia, della pietà, della pace, della giustizia, della violenza, dell'insolenza, ma mai nessun luogo fu destinato alla stupidità.
Nell'evoluzione della vera coscienza una contraddizione è il primo passo verso una vittoria.
Nella logica formale una contraddizione è il segno della sconfitta, ma nell'evoluzione della vera conoscenza è il primo passo verso una vittoria.
Nella lotta, si conosce il soldato; solo nella Vittoria, si conosce il cavaliere.
Nella vita vincere non è importante, ma è l'unica cosa che conta.
Nella vita, come nel gioco delle carte, è un grande vantaggio quello di essere i primi a giocare, perché a carte uguali si vince.
Nello sport puoi scegliere tra il piacere della vittoria e il piacere della sconfitta.
Nessun vincitore crede al caso.
Nessuno sostiene una lotta più dura di colui che cerca di vincere se stesso.
Non basta essere degli eroi. Vogliamo essere dei vincitori.
Non bisogna voler vincere, quando si ha la prospettiva di superare l’avversario solo per la larghezza di un capello. La buona vittoria deve far gioioso il vinto, deve avere qualche cosa di divino che risparmi l’onta.
Non c'è nessun metodo che garantisca la vittoria: ci sono solo errori da non commettere.
Non c'è virtù né vittoria più bella di saper comandare e vincere sé stessi.
Non c'è vittoria che valga il sangue che è costata.
Non cercare mai di vincere in testardaggine un gatto.
Non ci sono cinquanta modi di combattere, non ve ne è che uno, essere vittorioso.
Non da ogni palma della vittoria nascono noci di cocco.
Non dobbiamo avere paura degli altri, poiché spesso gli altri hanno molta più paura di noi. Il successo non è vincere sempre, il successo è vincere le proprie paure, avendo il coraggio di tentare sempre.
Non duole la ferita che ci si procura quando si vince.
Non importa ciò per cui si combatte, ma se si vince o si perde. Questo è veramente un principio imperiale.
Non importa con quanta frequenza si vince, se una perdita è troppo costosa da sopportare.
Non parlare mai di sconfitta. Utilizza parole come speranza, credere, fede, vittoria.
Non possono esservi transazioni, non possono esservi mezzi termini, non può esservi pace che garantisca a metà la stabilità di un paese. La vittoria deve essere totale.
Non puoi avere i frutti senza le radici. È il principio della sequenzialità: le vittorie private precedono le vittorie pubbliche. L’auto-padronanza e l’auto-disciplina sono i fondamenti di una buona relazione con gli altri.
Non sei mai così bravo come tutti ti dicono quando vinci, e non sei mai così scadente come ti dicono quando perdi.
Non sei obbligato a vincere. Sei obbligato a continuare a cercare di fare il meglio che puoi ogni giorno.
Non tutti i cavalli sono nati uguali. Alcuni sono nati per vincere.
Non vi è nulla che lungo tempo non attenui o vinca.
Non vinci una medaglia d'oro olimpica con poche settimane di training intensivo.
Non è abile chi prevede una vittoria che chiunque potrebbe conseguire. Vincere in una battaglia universalmente considerata difficile non è vera abilità. Allo stesso modo in cui staccare un capello che cade d’autunno non significa avere molta forza. Riuscire a vedere il sole e la luna non significa avere una vista acuta. Riuscire a sentire il tuono non significa avere un udito fine. La vera abilità consiste nel vincere chi si può battere facilmente.
Non è affatto vero che la storia è fatta delle menzogne dei vincitori. È fatta piú dei ricordi dei sopravvissuti, la maggior parte dei quali non appartiene né alla schiera dei vincitori né a quella dei vinti.
Non è mai solo un gioco quando stai vincendo.
Nulla sembra spregevole a quelli che vincono.
Ogni oggetto sopravvissuto al Passato è prezioso perché porta in sé un'illusione di eternità. Perché rappresenta una vittoria sul Tempo che logora e appassisce e uccide, una sconfitta della Morte.
Ogni uomo paga la sua grandezza con molte piccolezze, la sua vittoria con molte sconfitte, la sua ricchezza con molti fallimenti.
Ora, la forma dell'operazione militare è come quella dell'acqua. L'acqua, quando scorre, fugge le altezze e precipita verso il basso. L’operazione militare vittoriosa evita il pieno e colpisce il vuoto. Come l’acqua adegua il suo movimento al terreno, la vittoria in guerra si consegue adattandosi al nemico. L’abile condottiero non segue uno shih prestabilito e non mantiene una forma immutabile. Modificare la propria tattica adattandosi al nemico è ciò che si intende per "divino".
Paradossalmente la prima grande vittoria è imparare a perdere. Saper accettare la sconfitta. Riconoscere la bravura dell'altro e, di contro, i nostri limiti. Quindi su di noi per migliorarci. Sono pilastri su cui è basato il nostro percorso di crescita come persona.
Pensare all'esito del combattimento è un grosso sbaglio; non pensare a come finirà, se con la vittoria o la sconfitta. Lascia che la natura segua il suo corso e i tuoi strumenti colpiranno al momento giusto.
Pensare di vincere attraverso la sconfitta, ecco il masochismo della specie umana, ecco l'apoteosi della religione, ecco il trionfo della stupidità.
Per molti il timore di perdere è assai più forte del desiderio di vincere.
Perché la paura di perdere è più forte del piacere di vincere?
Più di una persona ha avuto successo solo perché è fallita dopo ripetuti sforzi. Se non avesse mai incontrato la sconfitta, non avrebbe mai conosciuto qualche grande vittoria.
Potresti dover combattere una battaglia più volte per vincerla.
Preferirei essere ricordato per mezzo di una canzone piuttosto che da una vittoria.
Presenza d'animo e valore nelle avversità, valgono a conquistare la vittoria più di un esercito.
Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.
Qualunque cosa l'uomo vinca, paga sempre un prezzo alto, anche se si tratta soltanto della paura di perderla.
Qualunque cosa sia necessario fare per vincere, bisogna farla subito.
Quando ci si cimenta in una gara, solo la vittoria libera dalla tensione della prova.
Quando costruisci un team, cerca sempre quelli che amano vincere. Se non riesci a trovarli, allora cerca quelli che odiano perdere.
Quando due avversari si scontrano, vince quello che lotta con riluttanza.
Quando esamino la fama conquistata dagli eroi e le vittorie dei grandi generali, non invidio i generali.
Quando si dialoga con una persona importante per noi, l’obiettivo non è vincere facendo perdere l’altro, ma vincere insieme.
Quando si tratta di vincere, è necessaria l'abilità e la volontà.
Quando si vince si ha ancora più nemici.
Quando sono in disaccordo con una persona razionale, lascio che la realtà sia il nostro giudice finale; se ho ragione, imparerà qualcosa; se ho torto, imparerò io; uno di noi vincerà, ma entrambi ne trarremo profitto.
Quando vedi la tua verità fiorire sulle labbra del tuo nemico, devi gioire, perché questo è il segno della vittoria.
Quel che importa non è la nostra vittoria, bensì la nostra resistenza.
Quel che importa non è vincere o perdere, ma accettare serenamente la sconfitta.
Quelli che disputano, contraddicono e confutano la gente, di solito sono sfortunati nei loro affari. Talvolta ottengono una vittoria, ma mai la benevolenza, che sarebbe per loro di maggiore utilità.
Quelli che disputano, contraddicono e confutano la gente, di solito sono sfortunati nei loro affari. Talvolta ottengono una vittoria, ma mai la benevolenza, che sarebbe per loro di maggiore utilità.
Quelli che sono in grado di vincere una guerra possono raramente realizzare una pace conveniente, e quelli che possono realizzare una buona pace non hanno mai vinto una guerra.
Raramente nella corrida vince il toro. Gli manca lo stimolo economico.
Resistere significa semplicemente tirare fuori i coglioni, e meno sono le chance più dolce è la vittoria.
Ricordati che non vincerai sempre. Alcuni giorni, le persone più dotate di risorse assaggeranno la sconfitta. Ma c’è, in questo caso, sempre un domani, dopo che hai fatto il tuo meglio per raggiungere il successo oggi.
Scegli i tuoi alleati e impara a lottare in compagnia, perché nessuno vince una guerra da solo.
Se chi è in minoranza persevera, determina la vittoria di un nemico più numeroso.
Se hai dubbi su ciò che stai facendo, mettiti a correre. Corri a perdifiato, senza mai fermarti. Sentirai nascere in te la rabbia di vincere.
Se la vittoria assicura a tutti l'agiatezza, e la disfatta li ricaccia nella miseria, tutti saranno valorosi. Ecco il segreto di cui si avvalsero i nostri progenitori per soggiogare il mondo.
Se la vittoria non è tutto, perché tengono il conteggio dei punti?
Se lavoro costantemente su un certo esercizio, alla fine non mi sembra rischioso. L'idea è che l'esercizio resti pericoloso e sembri pericoloso per le mie paure, ma non per me. Il duro lavoro lo ha reso semplice. Questo è il mio segreto. Ecco perché vinco.
Se non accetti di perdere, non puoi vincere.
Se non conosci il nemico, ma conosci soltanto te stesso, le tue possibilità di vittoria saranno pari alle tue possibilità di sconfitta.
Se non puoi essere una via maestra, sii un sentiero. Se non riesci ad essere il sole sii una stella; non è per la dimensione che vinci o perdi. Sii il meglio di qualunque cosa tu sia.
Se non scommetti, non vincerai mai.
Se non si conoscono i piani dei signori vicini, non si possono stringere alleanze; se non si conosce la conformazione di monti e foreste, paesaggi pericolosi e acquitrini, non si possono muovere eserciti. Si rifletta con cura prima di muoversi; vince chi per primo conosce le strategie dirette e indirette.
Se pensi di poter vincere, puoi vincere. La fede è necessaria alla vittoria.
Se per vincere a tutti i costi si ricorre all'imbroglio, si è peggio che perdenti, si è al tempo stesso sconfitti e indegni.
Se ti aiuto a vincere, allora vinco anch'io!
Se un soldato non può che vincere, non è un buon soldato, è un buon macellaio.
Se vivi abbastanza a lungo, vedrai che ogni vittoria si muta in sconfitta.
Sebbene il mondo sia pieno di sofferenza, è anche pieno di vittorie sulla stessa.
Si attacca con la forza frontale, ma si vince con quelle laterali.
Si può quasi dire: Prima di Alamein non avevamo mai vinto, dopo Alamein non perdemmo più.
Si può sapere come vincere, senza necessariamente vincere.
Sia in catene che incoronata di alloro, la libertà non conosce altro che la vittoria.
Siccome non sappiamo che l'entusiasmo è una forza molto più grande, volta alla vittoria finale, ce lo lasciamo sfuggire fra le dita, senza comprendere che, con esso, scivola via anche il vero significato della nostra vita.
Solo gli imbecilli sono felici di vincere il primo round.
Solo un uomo che sappia cosa vuol dire essere sconfitto può scendere fino al fondo della sua anima e venire su con quell'oncia di potenza necessaria per vincere quando il combattimento è pari.
Solo valutando tutto esattamente si può vincere, con cattive valutazioni si perde. Quanto esigue sono le probabilità di vittoria di chi non fa alcun calcolo!
Soltanto coloro che calcolano molto vinceranno; coloro che calcolano poco non vinceranno e tanto meno vinceranno coloro che non calcolano affatto.
Soltanto una battaglia perduta può essere più triste d'una battagli vinta.
Sono giunta a realizzare che la gioia proveniente dalle piccole vittorie è preferibile al divertimento che viene dalla ricerca del piacere.
Sono i vinti che governano il mondo.
Spesso la disperazione ha vinto le battaglie.
Tra chi vince in battaglia mille volte mille nemici e chi soltanto vince sé stesso, costui è il migliore dei vincitori di ogni battaglia.
Tutta la nostra vita è una lotta ininterrotta con ostacoli, che alla fine riportano la vittoria.
Tutte le risposte sono a nostra disposizione, basta solo scegliere le domande giuste per vincere.
Tutti falliscono. Ma ciò non significa che devi identificare te stesso come un fallito. Il fallimento si applica a una situazione, a un particolare luogo e momento. Se non lasci che ti devasti, il fallimento può essere un’opportunità: per imparare, per guarire, per la creazione e la manifestazione del carattere. Nessuno vince tutte le volte. Impara ad accettare le tue perdite, impara da esse se possibile, e prosegui.
Tutti i valori devono essere conquistati con la competizione, e dopo che sono stati vinti, devono essere difesi.
Tutti possono vincere, a meno che non arrivi un altro partecipante.
Un buon generale non solo vede le strade della vittoria, ma sa anche quando la vittoria è impossibile.
Un campione ha paura di perdere. Chiunque altro ha paura di vincere.
Un esercito confuso conduce all'altrui vittoria.
Un esercito vittorioso prima vince, poi dà battaglia; un esercito destinato alla sconfitta prima dà battaglia, poi spera di vincere.
Un nemico rappresenta sempre il nostro lato debole. Può essere la paura del dolore fisico ma anche la sensazione prematura della vittoria, oppure il desidero di abbandonare il combattimento pensando che non ne valga la pena.
Un uomo che perde una battaglia contro il suo re può essere perdonato; ma un uomo che la vince è spacciato.
Un vincitore è solo un sognatore che non si è arreso.
Un'eresia, se ottenga la vittoria, cambia nome e si chiama ortodossia.
Una delle più grandi vittorie che potete ottenere su qualsiasi persona è di batterla in educazione.
Una mente turbata dal dubbio non può focalizzarsi sulla via che porta alla vittoria. Due uomini sono pari, veramente pari, solo quando entrambi hanno un'eguale fiducia in se stessi.
Una pace certa è preferibile e più sicura di una vittoria sperata.
Una vittoria descritta nei particolari, non si sa più che cosa la distingue da una sconfitta.
Una vittoria indebolisce un popolo, una disfatta ne rianima un altro.
Una vittoria non è tale se non mette fine alla guerra.
Una vittoria sanguinosa e completa ha spesso fruttato poco più che il possesso di un campo e la perdita di diecimila uomini è stata spesso sufficiente a distruggere, in una singola giornata, il lavoro di anni.
Una volta che ascolti i dettagli della vittoria, è difficile distinguerla dalla sconfitta.
Una volta ottenuta una vittoria, non premere troppo sull'acceleratore.
V'è nulla di più stupido del vincere; la vera gloria sta nel convincere.
Vi è una qualità che dobbiamo possedere per vincere la corsa: la chiarezza di intenti, la conoscenza di ciò che si desidera e il desiderio ardente di possederlo.
Vince due volte chi nell'ora della vittoria vince sé stesso.
Vince male chi si pente della vittoria.
Vince sempre chi usa clemenza.
Vince solo chi è convinto di poterlo fare.
Vincere e perdere sono entrambi abitudini acquisite.
Vincere nella vita è molto di più che il semplice denaro... riguarda il vincere all'interno... e sapere che hai giocato la partita della vita con tutto quello che avevi... e ancora di più.
Vincere non è tutto, ma fare lo sforzo di vincere lo è.
Vincere non è tutto, ma la volontà di vittoria sì.
Vincere non è tutto. È la sola cosa.
Vincere non è un episodio sporadico, è una cosa di sempre. Non vinci una volta ogni tanto, non fai bene le cose una volta ogni tanto, le fai bene sempre. Vincere è un'abitudine. Sfortunatamente lo è anche perdere.
Vincere turpemente non è vincere.
Vincere è meraviglioso. Non c'è bisogno di dire che si deve vincere nel modo giusto, cioè giocando pulito e nel pieno rispetto delle regole. È scontato. Le aziende e le persone che non competono correttamente non meritano di vincere.
Vincere è per me importante, ma ciò che mi porta vera gioia è l'esperienza di essere pienamente impegnato in qualsiasi cosa io stia facendo.
Vinci il male che puoi vincere: il male che non puoi vincere, sopporta.
Vinci in qualsiasi modo ti è possibile per tutto il tempo che ti è possibile. I bravi ragazzi finiscono per ultimi.
Vinciamo metà della battaglia quando realizziamo di dover prendere il mondo come lo troviamo, incluse le spine.
Vincitore è chi sa ammettere la propria insufficienza e le proprie sconfitte senza metterle in conto alla malvagità degli altri o al disordine del mondo, chi non si lascia abbagliare dalle proprie idiosincrasie e chi non idolatra le proprie debolezze, ma riconosce, al di sopra di sé, dei valori e una legge, rispetto ai quali la sua psicologia o la sua vicenda personale sono di secondaria importanza.
Vincono quelli che credono di potere.
l'importante non è vincere ma ritirare il premio.
È certo assai più difficile perdere una guerra che vincerla. A vincere una guerra tutti son buoni, non tutti son capaci di perderla.
È fatale prendere parte a una qualsiasi guerra senza la volontà di vincerla.
È inutile scommettere con il destino quando lui ha la certezza di vincere.
È nel gusto impellente della suprema avventura e della vittoria, e nell'azione creativa che l'uomo trova le sue gioie supreme.
È più facile che tu vinca con la prudenza che non con la collera.
È proprio di ogni morale considerare la vita umana come una partita che si può o vincere o perdere, e insegnare all’uomo il modo di vivere.
È veramente bello battersi con persuasione, abbracciare la vita e vivere con passione, perdere con classe e vincere osando...perchè il mondo appartiene a chi osa. La vita è troppo bella per essere insignificante.
È vittorioso chi sa sorridere della propria sconfitta.