Passione

Aforismi

Buonismo

A buon cavallo non gli manca sella.
A colui che è buono non può accadere nulla di male, né da vivo né da morto.
A questo mondo bisogna essere un po' troppo buoni, per esserlo abbastanza.
Al mondo non sempre i buoni e i generosi hanno la ricompensa che si meritano.
Bisogna essere un po' troppo buoni per esserlo abbastanza.
C'è differenza fra essere buono e voler essere ritenuto tale.
C'è una sola prova infallibile per misurare un uomo: il dolore. Migliora i buoni e peggiora i cattivi.
Chi a se stesso non è buono, manco può esser buono per altri.
Chi ha un buon cuore non è mai stupido.
Chi smette di essere migliore smette di essere buono.
Ci sono due tipi di persone in questo mondo, buoni e cattivi. I buoni dormono meglio, ma i cattivi godono le ore di veglia molto di più.
Ciò che mi spaventa non è la violenza dei cattivi, è l'indifferenza dei buoni.
Ciò che è buono è meraviglioso, ciò che è brutto è esperienza.
Con il buono io sono buono, e sono buono anche con il non buono, così ottengo bontà.
Deve comandare al proprio essere e al ventre chi vuole essere dabbene.
Disgrazia è avere un cattivo vicino, quanto, se buono, è grande vantaggio.
Diventiamo buoni sempre un tantino troppo tardi. Anche perché nessuno, grazie al cielo, potrebbe metterci alla prova.
Essere buoni con chi non ti ha caro richiede non solo molta benevolenza ma anche molto tatto.
Essere buoni è alla fine solo questione di temperamento.
Essere buono è la cosa più facile di questo mondo, per un uomo pigro.
Fate ogni cosa per parere buoni, ché serve a infinite cose; ma perché le opinione false non durano, difficilmente vi riuscirà el parere lungamente buoni, se in verità non sarete.
Freddo e fame non rendono gli uomini buoni, li rendono saggi, forse astuti, di sicuro opportunisti.
Gli animi buoni e grandi si sforzano di trovare il bene anche nel male, mentre i mediocri e i malvagi trovano il male persino nel bene.
Gli uomini malvagi obbediscono per paura; gli uomini buoni, per amore.
Gli uomini non si dividono in buoni e cattivi, meridionali e settentrionali, intelligenti e stupidi, o le altre mille distinzioni che inventiamo per vivacizzare l’esistenza. Si dividono in «spiegazzatori di libri» e «non spiegazzatori di libri». I primi sono piú felici. I secondi possono diventarlo.
Gli uomini possono diventare ricchi, ma non diventano mai buoni.
Gli uomini sono buoni con i morti quasi quanto sono cattivi con i vivi.
I buoni e i grandi cercano il bene nel male, i tristi e i mediocri cercano il male nel bene.
I buoni e i saggi conducono vite tranquille.
I buoni muoiono giovani, perché capiscono che non ha senso vivere se devi essere buono.
I buoni soffrono, i cattivi prosperano, e tutto ciò che è mortale passa.
I cattivi hanno sicuramente capito qualcosa che i buoni ignorano.
I cattivi vivono per mangiare e bere, mentre i buoni mangiano e bevono per vivere.
I malvagi obbediscono per paura. I buoni, per amore.
I malvagi sono sempre sorpresi di scoprire delle capacità nei buoni.
Il Buono è il prodotto dell'abilità artistica sia etica che spirituale degli individui; non può essere il prodotto della massa.
Il buon cittadino è quello che non può tollerare nella sua patria un potere che pretende d'essere superiore alle leggi.
Il buon lavoro non fa un buon uomo, ma un buon uomo fa un buon lavoro. Il cattivo lavoro non fa un cattivo uomo, ma un cattivo uomo fa un cattivo lavoro.
Il buonismo è il lato viscido della cattiveria.
Il buono della gente è la legge più grande.
Il buono e il cattivo dipendono dal pensiero di chi li rende tali.
Il buono ha bisogno di portare delle prove; il bello no.
Il buono non pretende di avere ragione; chi pretende di avere ragione non è buono.
Il buono può immaginare il cattivo, ma il cattivo non può immaginare il buono.
Il buono vive in società, il malvagio da solo.
Il buono, se è breve, è due volte più buono.
Il cattivo guadagna di considerazione con l'imitazione, il buono ci rimette specialmente nell'arte.
Il maestro disse: 'Se viaggiassi con altre due persone, certamente avrei acquistato due maestri. Sceglierei quel che c'è di buono nell'uno per seguirlo e quel che c'è di cattivo nell'altro per correggermi'.
Il malvagio pensa sempre a sé, il buono qualche volta agli altri: il più buono è l'innamorato.
Il mondo ama i mediocri. Il mondo odia coloro che sono molto buoni e coloro che sono molto malvagi. I buoni rappresentano un biasimo per i mediocri, per i quali i malvagi costituiscono un turbamento.
Il mondo spezza tutti quanti e poi molti sono forti nei punti spezzati. Ma quelli che non spezza li uccide. Uccide imparzialmente i molto buoni e i molto gentili e i molto coraggiosi. Se non siete fra questi potete esser certi che ucciderà anche voi, ma non avrà una particolare premura.
Il sentimento è la misura della nostra sensibilità; la vera origine del vero, del buono, del bello!
Il successo è il solo metro di giudizio di ciò che è buono o cattivo.
Il troppo buon cuore del padre fa essere di cattivo cuore le figlie.
In mezzo alle messi buone non manca mai qualche spiga cattiva né tra le cattive qualche spiga buona.
In questa generazione ci pentiremo non solo per le parole e per le azioni delle persone cattive, ma per lo spaventoso silenzio delle persone buone.
Iniziamo ad amarci quando non ci critichiamo. Il giudizio negativo ci imprigiona proprio nello schema mentale che stiamo cercando di cambiare. Essere comprensivi e buoni con noi stessi ci aiuta a uscirne. Ricorda che ti critichi da anni e non ha funzionato. Cerca invece di apprezzarti e vedi cosa succede.
Io spero che tu non abbia condotto una doppia vita, pretendendo di essere cattivo ed essendo davvero buono per tutto il tempo. Quella sarebbe ipocrisia.
L'amore ci fa diventare buoni. Non importa chi amiamo e non importa nemmeno essere corrisposti o che la relazione sia stabile. È sufficiente l’esperienza di amare: è questa che ci trasforma.
L'amore non è capace di vedere gli aspetti cattivi di una persona; l'odio non è capace di vedere gli aspetti buoni.
L'esperienza che hai fatto con i cattivi è ancora niente rispetto all'esperienza cui potresti andare incontro con i buoni.
L'uomo buono si allarga lo spazio della vita: poter gioire della vita passata significa vivere due volte.
L'uomo buono è intelligente, quello cattivo è, in più, imbecille. Le doti morali non possono essere separate da quelle intellettuali.
L'uomo buono è sempre un inesperto.
L'uomo non è né buono, né minaccioso, è nato con degli istinti e delle attitudini.
L'uomo veramente buono e saggio sopporta dignitosamente tutte le vicende della sorte e tra le azioni che gli si prospettano compie sempre quelle più belle, come anche il buon generale usa l’esercito di cui dispone nel modo più efficace in guerra.
La bontà vera è, non debolezza, ma forza. L'uomo debole è solo buono in apparenza.
La colpa è solo del tempo. Tutti gli uomini diventano buoni, ma così lentamente!
La donna deve esser buona e, più ancora, sembrarlo.
La felicità è la pietra di paragone del carattere, è la sua parola di approvazione. Quando siamo felici, siamo sempre buoni, ma quando siamo buoni non siamo sempre felici.
La gente non nasce buona o cattiva. Forse nasce con delle inclinazioni verso l’una o l’altra parte, ma è il modo in cui ciascuno vive la propria vita che conta.
La morale chiama buono ciò che è vitale, cattivo il suo opposto. Non bisogna perdere di vista questo per esser giusti con la morale.
La morte ti sovrasta: fin tanto che vivi, fin tanto che puoi, sii buono.
La natura ha fatto l'uomo felice e buono, ma la società lo deprava e lo rende miserabile.
La soddisfazione nella vita è amare una donna buona e uccidere un uomo cattivo.
La stessa cosa può essere al tempo stesso buona, cattiva o indifferente.
La triste verità è che molto del male viene compiuto da persone che non si decidono mai ad essere buone o cattive.
La virtù è più perseguitata dai tristi che amata dai buoni.
Le donne immorali ti irritano, le donne buone ti annoiano.
Le lezioni della vita ci insegnano che, necessariamente, per essere buoni, bisogna smettere di essere onesti.
Le persone buone che ci aiutano e ci vogliono bene vengono ripagate solo dai nostri insulti.
Molti sono i buoni, se viene dato credito ai testimoni, pochi, se si prendono le dichiarazioni dettate dalla loro coscienza.
Nell'uomo buono il male ha lo scopo di fortificarlo, per cui si risolve praticamente in un bene.
Nell'uomo buono l'ira scompare velocemente.
Nessun uomo amante del denaro può essere buono.
Nessuno può essere buono a lungo se non c'è richiesta di bontà.
Niente è buono o cattivo se non è tale nel nostro pensiero.
Non basta essere buoni, bisogna servire a qualcosa!
Non c'è niente di buono o di cattivo in sé. È il pensiero che rende le cose buone o cattive.
Non c'é nulla che sia buono o cattivo: a renderlo tale è il pensiero.
Non ci si pente mai dell'attenzione che diamo agli altri. Se uno si comporta così, da vecchio non dovrà rimproverarsi di non essere stato sufficientemente buono con qualcuno.
Non ci sono buoni e cattivi, ma solo cattivi e peggiori: è questo il fascino delle persone.
Non diffidate dei cattivi, ma degli imbecilli; e, sopra tutto, dei buoni.
Non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
Non penso che una sana filosofia dei valori possa svilupparsi senza il senso di ciò che è buono, ma anche di ciò che è cattivo.
Non sono una cattiva persona. Sono una persona buona che è vissuta in tempi cattivi.
Non è vero che gli uomini buoni, quando diventano cattivi, siano cattivissimi. Sono pessimi attori che recitano una parte senza conoscerla.
Nonostante tutto io ancora credo che la gente sia davvero buona nel proprio cuore. Io semplicemente non posso costruire le mie speranze su basi fatte di confusione, infelicità e morte.
Pensa in termini di ciò che è buono per le altre persone e il successo verrà a cercarti.
Per esser felici come un bambino o come un cane, non c'è che da essere innocenti come il bambino; o, come il cane, incapaci di peccato. Esser buoni, insomma.
Può non essere bello essere buoni.
Quando i malvagi tramano, i buoni devono allearsi; altrimenti cadranno, uno ad uno, un impietoso sacrificio in una spregevole battaglia.
Quando il buono si corrompe diventa il peggiore degli uomini.
Quando mi comporto bene, mi sento buono; quando mi comporto male, mi sento cattivo, e questa è la mia religione.
Quando siamo felici siamo sempre buoni, ma quando siamo buoni non siamo sempre felici.
Quando sono buono, sono molto buono, ma quando sono cattivo sono meglio. Non sono un angelo.
Quando un uomo buono viene ferito, tutti quelli che si considerano buoni devono soffrire con lui.
Questa è la cosa peggiore nelle donne: vogliono sempre che siamo buoni. E se siamo buoni, quando ci incontrano, non ci amano affatto. Piace loro trovarci irrimediabilmente cattivi e lasciarci insignificantemente buoni.
Ritengo sia meglio essere belli che essere buoni. Ma d'altra parte nessuno più di me è disposto ad ammettere che è meglio essere buoni che essere brutti.
Sarai buono solo se saprai vedere le cose buone e le virtù degli altri. Pertanto, se devi correggere, fallo con carità, nel momento opportuno, senza umiliare e con la disposizione di imparare e di migliorare tu stesso in ciò che correggi.
Se dipende da noi compiere le azioni belle e quelle brutte, e analogamente anche il non compierle, e se è questo l’essere buoni o cattivi, allora dipende da noi l’essere virtuosi o viziosi.
Se fai finta di essere buono, il mondo ti prende molto seriamente. Se fai finta di essere malvagio, il mondo non ci crede. È sbalorditiva la stupidità dell'ottimismo.
Se si ha intenzione di essere buoni, bisogna fare della bontà una professione, e questa è la più assorbente che vi sia al mondo.
Se tutte le persone fossero sagge e buone, non succederebbe niente e la terra sembrerebbe inabitabile.
Senza invito i buoni vanno al banchetto dei buoni.
Si è sempre buoni, e quasi amabili, quando si è felici.
Siamo quasi tutti buoni, finché non ci costa niente.
Sii buono e ti ritroverai solo.
Tutte le cose sono buone o cattive per confronto.
Tutti amano i buoni, ma li sfruttano. Tutti detestano i cattivi, ma li temono e li ubbidiscono.
Tutti possono essere buoni, in campagna.
Un uomo buono può essere stupido e tuttavia rimanere buono. Ma un uomo cattivo non può assolutamente fare a meno di essere intelligente.
Una buona vita, come io la concepisco, è una vita felice. Io non voglio dire che se sei buono sarai felice. Voglio dire che se sei felice sarai buono.
Una donna deve amare un uomo cattivo una volta o due nella sua vita, per essere riconoscente di averne uno buono.
Vi è un unico mondo per tutti, i buoni ed i cattivi, il peccato e l'innocenza lo traversano mano nella mano. Volere ignorare una metà della vita per trascorrere una vita sicura, sarebbe come accecarsi per camminare con maggior sicurezza in un terreno accidentato, sparso di fosse e di precipizi.
È assurdo dividere le persone in buone e cattive. Le persone si dividono in simpatiche e noiose.
È della persona buona prima consigliare e poi correggere.
È facile essere buoni, difficile è essere giusti.
È male sospettare che un uomo sia cattivo perché è caritatevole, e vizioso perché è buono.
È meglio essere belli che essere buoni, ma è meglio essere buoni che essere brutti.
È molto più prudente pensare male di tutti finché, naturalmente, si scopre che una persona è buona, ma oggigiorno ciò richiede un’infinita serie di indagini.
È nobile essere buoni, ma è più nobile insegnare agli altri ad essere buoni, ed è meno faticoso.
È quando il cattivo finge di essere buono che diventa pessimo.