Passione

Aforismi

Tortura

Alcune torture sono di carattere fisico, altre di tipo psicologico. Una seduta dal dentista appartiene ad entrambi i tipi.
Che libertà gli uomini e le donne potrebbero avere, se non fossero continuamente ingannati e intrappolati e schiavizzati e torturati dalla loro sessualità! L'unico inconveniente di tale libertà è che senza di essa uno non sarebbe un essere umano. Sarebbe un mostro.
Chi tortura gli animali paga già nella sua miseria. Sono contro la debolezza umana e a favore della forza che le povere bestie ci dimostrano tutti i giorni perdonandoci.
Dopo aver preso quella che sai essere la decisione corretta, non torturarti nel dubbio.
Gli animali selvaggi non uccidono mai per divertimento. L'uomo è la sola creatura per cui la tortura e la morte dei suoi simili è spassosa in sé.
Il desiderio, qualunque desiderio, diventa una tortura quando non si è più in grado di soddisfarlo.
Il potere non è un mezzo, è un fine. Non si stabilisce una dittatura nell'intento di salvaguardare una rivoluzione; ma si fa una rivoluzione nell'intento di stabilire una dittatura. Il fine della persecuzione è la persecuzione. Il fine della tortura è la tortura. Il fine del potere è il potere.
Il progresso, la più ingegnosa e più crudele tortura dell'umanità.
Il saggio non soffre di più se messo alla tortura egli stesso, che quando il suo amico è messo alla tortura.
Il torturato tortura i sogni del suo carnefice.
In nome della religione, si tortura, si perseguita, si costruiscono pire. Sotto il manto delle ideologie, si massacra, si tortura e si uccide. In nome della giustizia si punisce. In nome dell'amore per il proprio Paese o per la propria razza si odiano altri Paesi, li si disprezza, li si massacra. In nome dell'uguaglianza e della fratellanza si sopprime e si tortura. Fini e mezzi non hanno nulla in comune, i mezzi vanno ben oltre i fini. Ideologie e religione, sono gli alibi dei malvagi.
L'amore è molto simile a una tortura o a una operazione chirurgica. Anche se i due amanti sono molto innamorati e colmi di reciproci desideri, uno dei due sarà sempre più calmo o meno invasato dell'altro. Quello, o quella, è l'operatore, ovvero il carnefice; l'altro, o l'altra, l'assoggettato, la vittima.
L'indecisione, l'ansietà sono per lo spirito e per l'anima quello che la tortura è per il corpo.
L'intolleranza è responsabile della cattiveria, delle violenze, del terrore e dei dolori che torturano il mondo.
L'uomo sano non tortura gli altri, in genere è chi è stato torturato che diventa torturatore.
L'uomo torturato dai propri diavoli si vendica insensatamente contro il prossimo.
La caratteristica degli umani, che li qualifica titolari di un diritto a non essere torturati, è una caratteristica posseduta anche dai conigli e da molti altri animali.
La paura del pericolo è diecimila volte più spaventosa del pericolo vero e proprio, quando si presenta di fatto davanti ai nostri occhi; e l'ansia è una tortura molto più grave da sopportare che non la sventura stessa per la quale stiamo in ansia.
La tortura non è un mezzo per iscoprire la verità, ma è un invito ad accusarsi reo egualmente il reo che l'innocente; onde è un mezzo per confondere la verità, non mai per iscoprirla.
La tortura è il mezzo sicuro di assolvere i robusti scellerati e di condannare i deboli innocenti.
La tortura è stata abolita in Europa solo perché la vita moderna lo è diventata.
Le invenzioni della natura per torturarci sono infinite e piene di fantasia; non c'è un catalogo che le contenga.
Nel passato gli uomini subivano la tortura della ruota, adesso subiscono quello della stampa. Questo si chiama progresso.
Noi crediamo di aver abolito la tortura, e i nostri reclusori sono essi stessi un sistema di tortura; noi ci vantiamo di aver cancellato la pena di morte dal codice penale comune, e la pena di morte che ammanniscono a goccia a goccia le nostre galere è meno pietosa di quella che era data per mano del carnefice.
Prendi posizione. La neutralità favorisce sempre l'oppressore, non la vittima. Il silenzio incoraggia sempre il torturatore, non il torturato.
Questo privilegio della previdenza l'uomo deve scontarlo con la tortura senza tregua della preoccupazione, che parimenti nessun animale conosce: essa è l'avvoltoio che rode il fegato dell'incatenato Prometeo.
Riconosco che la sensibilità è una delicata tortura.
Torturare un toro per il piacere, per il divertimento, è molto più che torturare un animale, è torturare una coscienza.
Un desiderio emotivo insoddisfatto è fra le torture più atroci, non hai rimedio, non puoi farci niente, ti svuota, ti fa vagliare mille soluzioni ma nessuna ti appaga, sei solo con la tua insoddisfazione.
Vorrei sopportare tutte le umiliazioni, tutte le torture, l'ostracismo assoluto e anche la morte, per prevenire la violenza.
È inammissibile che gli scienziati torturino gli animali; che facciano i loro esperimenti con i giornalisti e i politici.