Passione

Aforismi

Tirannia

A salvarsi da uno tiranno bestiale e crudele non è regola o medicina che vaglia, eccetto quella che si dá alla peste: fuggire da lui el piú discosto, ed el piú presto che si può.
Ad ogni sistema autocratico fondato sulla violenza fa sempre seguito la decadenza, perché la violenza attrae inevitabilmente. Il tempo ha dimostrato che a dei tiranni illustri succedono sempre dei mascalzoni.
Ai giorni nostri i più pericolosi predicatori della libertà sono i tiranni.
Chi ha moglie e figli nella tirannide, tante più volte è replicatamente schiavo e avvilito, quanti più sono gl'individui per cui egli è sforzato sempre a tremare.
Chi intenderà, chi difenderà la giovinezza sublime della sterile sapienza dell’età virile e della lugubre tirannia dei vecchi? Gli uni e gli altri hanno l’animo che già è morta a metà, e non lo sanno! La loro sapienza aiuta a morire, non a vivere; e la gioventù ha una sapienza innata di ben altro valore, perché in essa si contengono le leggi della vita.
Chiunque metta le mani su di me per governarmi è un usurpatore e un tiranno: lo dichiaro mio nemico!
Ci si dimentica sempre che un eroe è un uomo, soltanto un uomo, e che resistere a una tirannia, subire sevizie, languire per anni in una cella senz’aria né luce è a volte più facile che battersi nell’equivoco e nelle lusinghe della normalità.
Ciò che l'arte tenta di distruggere è la monotonia del tipo, la schiavitù della moda, la tirannia delle abitudini, e l’abbassamento dell’uomo al livello della macchina.
Con quanta imprudenza molti cercano di levar di mezzo un tiranno senza essere in grado di eliminare le cause che fanno del principe un tiranno.
Dalla paura di tutti nasce nella tirannide la viltà dei più.
Demagogia è l'arte di trascinare e incantare le masse che, secondo Aristotele, porta alla oligarchia o alla tirannide. In ogni caso, il termine indica un agire e un «mobilitare» dall'alto che non ha nulla da spartire con la democrazia come potere attivato dal basso.
Destino. L'autorità di un tiranno per un crimine e la scusa di uno sciocco per un fallimento.
Di tutti i flagelli da cui è afflitto il genere umano la tirannia ecclesiastica è il peggiore.
Dominio d'uno buono si dice Regno e Monarchia; d'uno malo si dice Tirannia; di più buoni si dice Aristocrazia; di più mali Oligarchia; di tutti buoni Polizia; di tutti mali Democrazia.
Dove finisce la legge comincia la tirannia.
Gli schiavi hanno fatto i tiranni, la stupidità e l'egoismo hanno creato i privilegi, e la debolezza e la passione eternano le due cose.
Gli uomini hanno un pregiudizio iniziale contro i tiranni; ma quando i tiranni o gli aspiranti tali propinano loro propaganda adrenalinica circa la malvagità del nemico, specialmente quando il nemico è debole e quindi è facile dargli addosso, allora sono pronti a seguire, e con entusiasmo.
Gli uomini in società non possono vivere senza tirannia, la più accettabile è ancora quella delle leggi.
Gli uomini sono così vili e così servili che, se i loro tiranni ordinassero ad essi di amarsi, si odierebbero.
Hai idea di quanto i tiranni temano coloro che opprimono? Sanno benissimo che un giorno tra quelle molte vittime ce ne sarà certamente una che si leverà contro di loro e reagirà!
I bambini oggi sono dei tiranni. Contraddicono i genitori, ingoiano il loro cibo, e tiranneggiano i loro insegnanti.
I peggiori tiranni e i piú grandi criminali che abbiano mai messo piede su questa terra da Hitler a Stalin, da Torquemada a Pol Pot, da Manson a Chikatilo, e via dicendo, l’elenco sarebbe davvero troppo lungo, non sono che semplici dilettanti di fronte alla madre di ogni crudeltà e spietatezza: la vita stessa.
I popoli ben governati e contenti non insorgono. Le insurrezioni, le rivoluzioni, sono la risorsa degli oppressi e degli schiavi e chi le fa nascere sono i tiranni.
I tiranni hanno sempre una qualche sfumatura di virtù; supportano le leggi, prima di distruggerle.
I tiranni periscono per la debolezza delle leggi che essi hanno snervate.
I tiranni si circondano di uomini cattivi perché a loro piace essere adulati e nessun uomo di spirito elevato li adulerà.
I veri nemici della società non sono quelli che essa sfrutta o tiranneggia, ma quelli che umilia.
Il diritto di punire il tiranno e il diritto di detronizzarlo sono proprio la stessa cosa: l'uno comporta le stesse formalità dell'altro.
Il dominio totalitario, al pari della tirannide, racchiude in sé i germi della propria distruzione.
Il governo sui molti da parte di pochi viene chiamato tirannia: il governo sui pochi da parte dei molti è ancora tirannia; solo di un tipo meno intenso.
Il pensiero politico comprende generalmente "la tirannia della maggioranza" tra i mali da cui la società deve guardarsi.
Il popolo può essere tiranno di se stesso: e spesso è stato così.
Il silenzio è un segnale di disgrazia e non di rado di un crimine. È uno strumento politico, esattamente come il fragore delle armi o i discorsi di un comizio. Uno strumento di cui hanno bisogno i tiranni e gli occupanti che vigilano affinché la loro opera sia accompagnata dal silenzio.
Il suffragio universale, la più mostruosa e la più iniqua delle tirannie, perché la forza del numero è la più brutale delle forze e non ha dalla sua neanche l'audacia e il talento.
Il tiranno muore e il suo regno termina, il martire invece muore e il suo regno comincia.
Il tiranno più amato è quello che premia e punisce senza ragione.
Il tiranno viene quasi eletto dalla volontà di servitù del popolo.
L'albero della libertà dev'essere rinfrescato di tanto in tanto con il sangue di patrioti e di tiranni. È il suo fertilizzante naturale.
L'anarchia è la sicura conseguenza della tirannia; perché nessun potere che non sia limitato dalle leggi può essere mai protetto dalle stesse.
L'arco trionfale del tiranno s'è spezzato a terra, con le sue pietre i bambini si costruiscono case per giocare.
L'autoritarismo e l'intolleranza sono per le folle sentimenti molto chiari, che esse sostengono tanto facilmente quanto facilmente li praticano. Le folle rispettano la forza e sono mediocremente impressionate dalla bontà, che é facilmente considerata come una forma di debolezza. Le loro simpatie non sono mai state per i padroni miti, bensì per i tiranni, che le hanno dominate con energia.
L'idolatria non è altro che la forma culturale della tirannia.
L'istruzione, come la ricchezza, può essere sorgente di bene e di male a seconda delle intenzioni colle quali s'adopra: consacrata al progresso di tutti, è mezzo di incivilimento e di libertà; rivolta all'utile proprio, diventa mezzo di tirannide e di corruttela.
L'unico tiranno che accetto in questo mondo è la voce silenziosa dentro di me.
L'uomo ha talmente bisogno di una guida da accettare perfino un tiranno.
L'uomo serio è pericoloso; è naturale che diventi tiranno.
La causa vera di tutti i nostri mali, di questa tristezza nostra, sai qual è? La democrazia, mio caro, la democrazia, cioè il governo della maggioranza. Perché, quando il potere è in mano d’uno solo, quest’uno sa d’esser uno e di dover contentare molti; ma quando i molti governano, pensano soltanto a contentar se stessi, e si ha allora la tirannia più balorda e più odiosa: la tirannia mascherata da libertà.
La cosa più strana è vedere un tiranno vecchio.
La democrazia fondata sull'uguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide.
La discrezione del giudice è il primo motore della tirannia.
La giustizia senza forza è impotente; la forza senza la giustizia è tirannica.
La guerra uccide gli uomini, e gli uomini deplorano la perdita; ma la guerra distrugge anche i cattivi princìpi e tiranni, e così salva le società.
La libertà di uccidere non è vera libertà ma è una tirannia che riduce l'essere umano in schiavitù.
La maggior consolazione degli oppressi è forse credersi superiori ai loro tiranni.
La miglior costituzione è quella meglio atta a mettere in luce la verità sopra ciascun oggetto, e far giungere l'autorità nelle mani di quelli che la sapranno meglio esercitare; non tirannia, non anarchia.
La moltitudine che non è spinta ad agire come un'unità non è altro che caos. Quell'unità che non ha origine dalla moltitudine non è altro che tirannia.
La moltitudine dei giornali è la letteratura e la tirannide degli ignoranti.
La morte è migliore, è un destino più dolce che la tirannia.
La paura della morte è da sempre la più grande alleata delle tirannie.
La pazienza dei popoli è la mangiatoia dei tiranni.
La peggiore delle tirannidi non è quella che uccide i suoi sudditi: è quella che arriva a impedire loro perfino di uccidersi.
La politica lasciata a se stessa porta una tirannia dentro di sé.
La resistenza contro la tirannia è obbedienza a Dio.
La rivoluzione, se vuol resistere, deve restare rivoluzione. Se diventa governo è già fallita, dovunque la rivoluzione ha cessato di essere permanente, là è ritornata la tirannia.
La segretezza è il principio della tirannia.
La servitù nasce e vive dalla comune viltà. Tutte le declamazioni contro gli abusi della tirannide sono meno efficaci che il dire ai servi: contatevi.
La storia delle donne è la storia della peggiore tirannia che il mondo abbia mai conosciuto: la tirannia del debole sul forte. È l'unica tirannia che duri.
La subordinazione non è servitù più di quanto l'autorità sia tirannia.
La tirannia di un principe in un'oligarchia non è pericolosa per il bene pubblico quanto l'apatia del cittadino in una democrazia.
La tirannia più esecrabile è quella che adduce principi degni di rispetto.
La tirannia è sempre meglio organizzata della libertà.
La vita è un pendolo i cui movimenti che oscillano tra l'anarchia e la tirannia sono alimentati da illusioni perennemente rinnovate.
La volontà d'ordine può trasformare in tiranno chi voleva solamente spazzar via la confusione. La bellezza dell'ordine serve di giustificazione al dispotismo.
Lasciamo cadere la parola tiranno: sostituiamola con quella di stupido: faremo del passato storia contemporanea.
Le cattive leggi sono la peggior sorte di tirannia.
Le rivoluzioni non hanno mai alleggerito il fardello della tirannia, lo hanno solo trasferito su altre spalle.
Lo stesso ingegno si esaurisce, se lo si sfrutta troppo, e chi vorrà torchiare tirannicamente caverà sangue in luogo di latte.
Ma la causa vera di tutti i nostri mali, di questa tristezza nostra, sai qual è? La democrazia, mio caro, cioè il governo della maggioranza. Perchè, quando il potere è in mano d'uno solo, quest'uno sa d'essere uno e di dover contentare molti; ma quando i molti governano, pensano soltanto a contentar sé stessi, e si ha allora la tirannia più balorda e più odiosa: la tirannia mascherata da libertà! Ma sicuramente! Oh perchè credi che soffra io? Io soffro appunto per questa tirannia mascherata da libertà.....torniamo a casa!
Ne' tempi licenziosi e tirannici i governi sono sempre ubriachi di lodi e sempre di lodi assetati.
Nella democrazia la tirannia della maggioranza non è meno pericolosa per le minoranze e per gli individui di quanto lo sia quella di un singolo dittatore.
Nessun vero tiranno conosciuto della storia è mai stato responsabile di un solo centesimo dei delitti, dei massacri, e di tante atrocità attribuite al Dio della Bibbia.
Nessuna tirannia è così irritante come la piccola tirannia delle richieste ufficiali dei poliziotti, degli impiegati governativi e dei dispositivi elettromeccanici.
Non abbattemmo il tiranno, ma il suo castello dentro di noi.
Non appena qualcuno si rende conto che obbedire a leggi ingiuste è contrario alla dignità dell'uomo, nessuna tirannia può dominarlo.
Non c'è tirannia peggiore di quella esercitata all'ombra della legge e sotto il calore della giustizia.
Non c'è tiranno impietoso come il dolore, non c’è despota crudele come la confusione.
Non mettete un tale potere illimitato nelle mani dei mariti. Ricordate che tutti gli uomini sarebbero dei tiranni se potessero.
Non vi è nulla di più tirannico di un governo che pretende di essere paterno.
Non è stato il tiranno a fare lo schiavo ma il contrario.
Né anarchia né tirannia; abbiate fede nella medietà.
Ogni atto di autorità di uomo a uomo che non derivi dall'assoluta necessità è tirannico.
Ogni pena che non derivi dall’assoluta necessità, dice il grande Montesquieu, è tirannica; proposizione che si può rendere più generale così: ogni atto di autorità di uomo a uomo che non derivi dall’assoluta necessità è tirannico.
Ogni uomo di cuore chiederebbe di essere ucciso se mai diventasse vipera, e che gli venisse conficcato un pugnale nel cuore nel caso prendesse il posto di un tiranno detronizzato.
Per i tiranni la clemenza è un modo elegante di farsi pubblicità.
Per troppo tempo si nasconde nella donna uno schiavo e un tiranno. Perciò la donna non è ancora capace di amicizia: conosce soltanto l'amore.
Qual è l'animale più pericoloso? Tra gli animali feroci il Tiranno; tra gli animali domestici l'adulatore.
Quale che sia la religione ai posti di comando di una società, ne sboccia sempre e soltanto una tirannia.
Qualunque segreto deve essere dubbio, e il nostro orrore naturale per il vizio può venire abusato come motore della tirannia.
Quando i molti governano, pensano solo a contentar sé stessi, e si ha allora la tirannia più balorda e più odiosa: la tirannia mascherata da libertà.
Quando il governo teme il popolo, c'è libertà. Quando il popolo teme il governo, c'è tirannia.
Quando la gente non ha altro tiranno, se ne fa uno della pubblica opinione.
Quando sono sconfortato, ricordo che in tutta la storia umana la strada della verità e dell'amore ha sempre vinto. Ci sono stati tiranni e assassini e per un certo tempo sono sembrati invincibili ma alla fine, sono sempre caduti, pensaci, sempre!
Questo è il male della tirannia, non potersi fidare di un amico.
Raramente i tiranni sono liberi: sono resi schiavi dalle preoccupazioni e dagli strumenti della tirannia.
Ribellarsi ai tiranni significa obbedire a Dio.
Se la legalità è l'essenza del governo non tirannico e l'illegalità quella della tirannide, il terrore è l'essenza del potere totalitario.
Sono sempre quattro o cinque che mantengono il tiranno; quattro o cinque che gli tengono in schiavitù tutto il paese.
Strappò il fulmine al cielo e lo scettro ai tiranni.
Sul carro della liberazione che viene da fuori viaggia sempre anche la tirannia.
Terrorizza te stesso, cerca all'interno; resisti a tutti i costi alla tirannia ogni volta che la incontri; resisti a qualsiasi intrusione alla tua libertà, ma non farlo versando il sangue del tiranno.
Tiranno è nome di uomo di mala vita, e pessimo tra tutti gli altri uomini, che per forza sopra tutti vuole regnare, massime quello che di cittadino è fatto tiranno. Perché, prima, è necessario dire che sia superbo, volendo esaltarsi sopra li suoi equali, anzi sopra li migliori di sé e quelli a' quali più tosto meriteria di essere subietto. E però è invidioso, e sempre si contrista della gloria delli altri uomini, e massime delli cittadini della sua città; e non può patire di udire laudare altri, benché molte volte dissimuli e oda con cruciato di core.
Tutte le scuse potrebbero servire ad un tiranno.
Tutti gli uomini riconoscono il diritto alla rivoluzione, quindi il diritto di rifiutare l'obbedienza, e d'opporre resistenza al governo, quando la sua tirannia o la sua inefficienza siano grandi ed intollerabili.
Tutti gli uomini sarebbero tiranni se potessero.
Tutti i diritti hanno la loro origine in una legge, e voi, ogni qualvolta non potete invocarla, potete essere tiranni o schiavi, non altro: tiranni se siete forti, schiavi dell'altrui forza se siete deboli.
Un uomo dovrebbe essere in rivolta permanente contro se stesso perché l'ego si contrae e si distorce come uno specchio concavo. È il peggiore dei tiranni, perché ti domina totalmente.
Una verità imposta si vieta umanamente d'esser vera. Ogni preconcetto dato per eterno e incorruttibile esala l'odore fetido di Dio e della tirannia.
È cosa eccellente possedere la forza d'un gigante, ma usarla da gigante, è tirannia!
È dalla violenza che nasce la tirannide.
È più difficile mantenere l'equilibrio della libertà che sopportare il peso della tirannia.