Passione

Aforismi

Rabbia

Anche il lupo allorché capita affamato in una mandra, non pensa a riempirsi il ventre, e sgozza dalla rabbia.
Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano.
Arrabbiarsi con gli altri significa dare importanza alle loro azioni ed è imperativo porre fine a questo modo di sentire.
Arrabbiarsi ed essere scontenti non è produttivo; soffrire davvero per qualcosa è produttivo.
Arrivano momenti in cui è d'obbligo liberare una rabbia che scuota i cieli. Occorre per questo scegliere il momento giusto, la collera non va scatenata in modo indiscriminato.
Che cosa c'è di più stupido che scaricare su cose senza senso la rabbia che è trattenuta verso gli uomini?
Chi ti vuole bene conosce quattro cose di te: il dolore dietro al tuo sorriso, l’amore dietro alla tua rabbia, le ragioni del tuo silenzio, e dove soffri il solletico.
Chi è arrabbiato a una festa è maleducato.
Chiunque può arrabbiarsi, questo è facile; ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel grado giusto, ed al momento giusto, e per lo scopo giusto, e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile.
Chiunque, essendo arrabbiato, impone un castigo, non corregge, ma si vendica.
Ciò che inizia in rabbia finisce in vergogna.
Con il metodo del respiro consapevole, il metodo della camminata consapevole, il metodo dell’abbraccio della rabbia, quello dell’osservazione profonda della natura delle nostre percezioni e quello dell’osservazione profonda dell’altro ci rendiamo conto che anche lui soffre e ha bisogno di aiuto.
Costringi l'amata ad arrabbiarsi, se vuoi essere amato.
Cucinando con la rabbia i piatti vengono amari.
Dei sette vizi capitali, l'orgoglio è il peggiore. rabbia, avarizia, invidia, lussuria, accidia, gola riguardano il rapporto degli uomini tra di loro e con il resto del mondo. L'Orgoglio, invece, è assoluto. È la rappresentazione della relazione soggettiva che una persona intrattiene con sé stessa. Quindi, tra tutti, è il più mortale. L'Orgoglio non ha bisogno di un oggetto di cui essere orgogliosi. È narcisismo portato all'estremo.
Di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente; si limitano a piangere sulla propria situazione; ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose.
Due emozioni negative, la rabbia e la paura, risultano distruttive per la vostra mente e finché permettete loro di restarci, potete star certi che otterrete risultati insoddisfacenti e molto al di sotto delle vostre effettive capacità.
Essere arrabbiati è vendicare le colpe degli altri su noi stessi.
Gli insulti, se non li prendi in considerazione, vengono presto dimenticati; se invece ti ci arrabbi, appaiono meritati.
Gli uomini senza talento sfogano la loro rabbia giudicando coloro che ne hanno.
Guarda un filo d'erba al vento e sentiti come lui. Ti passerà anche la rabbia.
Il furore, la rabbia, è un bosco che brucia rapidamente.
Il miglior rimedio per la rabbia è l’indugio.
Il senso di colpa è rabbia diretta verso te stesso.
Il tempo e la pazienza possono più della forza o della rabbia.
In quanto esseri umani abbiamo buone qualità, ma anche cattive. Ora, la rabbia, l'attaccamento, la gelosia, l'odio, sono il lato oscuro; è questo il vero nemico. Il vero guastafeste sta dentro.
Io sono arrabbiata quasi ogni giorno della mia vita, ma ho imparato a non mostrarlo, e cerco ancora di sperare di non sentire rabbia, sebbene mi ci potrebbero volere altri quarant’anni perché accada.
L'avidità, la rabbia e la stupidità vanno sempre insieme. Quando nel mondo accade qualcosa di male, se osserviamo con attenzione, vedremo che è in relazione con queste tre cose. Se guardiamo ciò che vi è di buono, ci accorgeremo che non manca di saggezza, umiltà e coraggio.
L'azione nata dalla rabbia è destinata a fallire.
L'intossicazione della rabbia, come quella dell'uva, ci mostra agli altri, ma ci nasconde da noi stessi.
L'invidia tra gli altri ingredienti ha una miscela di amore e giustizia in sé. Noi siamo più arrabbiati verso le buone fortune non meritate che verso quelle meritate.
L'odio e la rabbia sono il più grande veleno della felicità d'uno spirito buono.
L'uomo incapace di rabbia è incapace di bontà.
L'uomo irato, quando torna in sé, si arrabbia con sé stesso.
La cattiveria nasce da sentimenti negativi come la solitudine, la tristezza e la rabbia. Viene da un vuoto dentro di te che sembra scavato con il coltello, un vuoto in cui rimani abbandonato quando qualcosa di molto importante ti viene strappato via.
La disperazione è rabbia senza alcun posto dove andare.
La gente si arrabbia quando difende i propri gusti.
La maggior parte della gente era matta. E la parte che non era matta era arrabbiata. E la parte che non era né matta né arrabbiata era semplicemente stupida.
La pazienza messa troppe volte alla prova diventa rabbia.
La rabbia dell'intolleranza è il più folle e pericoloso dei vizi, perché ci illude con l'aspetto della virtù.
La rabbia impotente fa miracoli.
La rabbia può nutrirsi di te per un'ora, ma non giacere per una notte; la continuazione della rabbia è odio, la continuazione dell'odio diventa cattiveria.
La rabbia può trasformarsi in gioia. Il rancore può trasformarsi in delizia. Ma uno Stato estinto non può tornare a vivere, né un morto tornare in vita. Così il sovrano illuminato pondera tutto ciò e il buon generale agisce cautamente.
La rabbia rende arguti anche gli uomini ottusi, ma li conserva poveri.
La rabbia rende arguti anche gli uomini ottusi, ma li conserva poveri.
La rabbia serve a renderti efficiente. Questa è la sua funzione per la sopravvivenza. Ecco perché ti è stata data. Se ti rende inefficiente, mollala come una patata bollente.
La rabbia si alimenta con ogni genere di cibo.
La rabbia spegne la luce della ragione. Nell’esaminare una questione importante si dovrebbe essere sereni, pacati e calmi.
La rabbia è come un corpo in uno sgabuzzino: più a lungo rimane chiuso, maggiore la puzza quando ne viene portato fuori.
La rabbia è eccitante, ma mi lascia confuso ed esausto.
La rabbia è il sentimento più impotente. Non raggiunge niente di ciò che vorrebbe ottenere e colpisce chi ne è posseduto più di quello contro cui è diretta.
La rabbia è quella sensazione che fa in modo che la tua bocca lavori più veloce della tua mente.
La rabbia è raramente senza ragioni ma raramente ne ha di buone.
La rabbia è una follia momentanea, quindi controlla questa passione o essa controllerà te.
La rabbia è una follia momentanea, quindi controlla questa passione o essa controllerà te.
La rabbia è una infermità nobile, il generoso mancanza dei giusti, quella misura in cui sorga sopra zelo, affermando la prerogativa della virtù.
La rabbia è uno dei membri dell'anima: chi non ne è capace ha una mente mutilata.
La violenza è la semplice conseguenza di una frustrazione, dell’incapacità di esprimere la rabbia attraverso le parole.
La vista di qualità preminenti di solito provoca la rabbia di chi non vale niente.
Le persone arrabbiate sono coloro che hanno più paura.
Le regole fondamentali per raggiungere la felicità sono queste: non maledirsi o disprezzarsi e non essere arrabbiati contro gli altri o contro l'universo. Questi rappresentano i due ostacoli principali.
Ma ci sono due tipi di infelicità, uno 'appropriato', l'altro no. Lei è triste e deluso perché desidera qualcosa che non ha: e ciò è utile, perché costituisce un incentivo o una motivazione per lottare e conquistarsi, appunto, quella cosa. Se fosse sereno o indifferente non si impegnerebbe mai. Se invece è depresso, arrabbiato col mondo, giù di corda, soffre di quell'altro tipo, che è sterile, e non aiuta affatto a ottenere ciò che si ambisce.
Mossi dalla rabbia non bisogna fare niente, perché si sbaglia e si sbaglia grave.
Nel momento in cui si generano rabbia e bramosia si vede non la realtà, ma una proiezione mentale irreale, estremamente buona o estremamente cattiva, che scatena azioni irreali e distorte.
Nella pace nulla di meglio per diventare un uomo che la tranquillità e l'umiltà, ma se tu senti il soffio della guerra allora imita la tigre, indurisci i tuoi muscoli, eccita il tuo sangue, nascondi la tua lealtà sotto la fredda rabbia e infine dà al tuo sguardo l'orribile splendore.
Nella prossima vita voglio essere un gatto. Dormire venti ore al giorno e aspettare che ti diano da mangiare. Starsene seduti a leccarsi il culo. Gli umani sono dei poveretti, rabbiosi e fissati.
Nella vita ci sono giorni pieni di vento e pieni di rabbia, ci sono giorni pieni di pioggia e pieni di dolore, ci sono giorni pieni di lacrime; ma poi ci sono giorni pieni d'amore che ci danno il coraggio di andare avanti per tutti gli altri giorni.
Non arrabbiarti mai. Non minacciare mai. Ragiona con le persone.
Non c'è furia all'inferno che eguagli la rabbia di un burocrate disprezzato.
Non cercare mai di calmare qualcuno al colmo della sua rabbia.
Non dimenticare mai ciò che un uomo ti dice quando è arrabbiato.
Non guardare al passato con rabbia o al futuro con ansia, ma guardati intorno con attenzione.
Non sarete puniti per la vostra rabbia, ma dalla vostra rabbia!
Non sempre chi s'arrabbia ha torto; il vile non va in collera mai.
Non siamo nati per lavorare incessantemente, carichi di rabbia, senza fermarci mai, con la sensazione che ci manchi qualcosa, come se avessimo buttato via la nostra vita, mentre ci affrettiamo verso la morte in preda a un senso di inadeguatezza.
Non so se temere di più la rabbia dei cani o degli uomini.
Non trattenere la rabbia, il male o il dolore. Essi rubano la tua energia e ti impediscono di amare.
Non volgiamoci all'indietro con rabbia e nemmeno in avanti con paura, ma attorno a noi con consapevolezza.
Non è l'essere arrabbiati che conta, è l'essere arrabbiati per le cose giuste.
Ogni cosa possiede energia: paura, rabbia, gelosia, odio. Ma tu non sei consapevole del fatto che tutte queste cose ti portano letteralmente a sprecare la tua vita!
Ogni volta che ci sentiamo arrabbiati, gelosi, risentiti, avidi, depressi o in qualche modo infelici, tutto ciò che dobbiamo fare è capire che tali sentimenti sono il prodotto del nostro sistema di pensiero, non sono naturali, né accurati, né tantomeno rappresentano la realtà.
Parla quando sei arrabbiato, e farai il miglior discorso che avrai occasione di rimpiangere.
Per ogni minuto che rimani arrabbiato, perdi sessanta secondi di felicità.
Per sconfiggere la forza di emozioni negative, quali rabbia e odio, uno dei metodi più efficaci è quello di coltivare emozioni a loro opposte, e cioè amore e compassione.
Perché arrabbiarsi? Arrabbiarsi non risolve nulla. Non mi piace urlare e sbraitare, preferisco lasciar perdere.
Perdona sempre i tuoi nemici. Nulla li fa arrabbiare di più.
Più potente della paura per l'inumana vita della prigione è la rabbia per le terribili condizioni nelle quali il mio popolo è soggetto fuori dalle prigioni.
Più rabbia verso il passato conservi nel tuo cuore, meno capace sei di amare il presente.
Preferisco passare per folle o stupido, fino a quando le mie mancanze mi daranno piaceri e illusioni, che essere un saggio arrabbiato.
Qualsiasi cosa si inizi con la rabbia finisce in vergogna.
Qualsiasi persona capace di farti arrabbiare diventa tuo padrone; egli può farti arrabbiare solo quando tu permetti a te stesso di essere disturbato da lui.
Qualunque cosa tu dica o faccia quando sei arrabbiato potrebbe danneggiare ancora di più la tua relazione con l’altro.
Qualunque critico che esprima rabbia e avversione per un racconto è pretestuoso. È come una persona che abbia indossato un’armatura completa per attaccare un budino alla vaniglia.
Quando affrontiamo qualcuno non lasciamoci sopraffare dalla rabbia e dalla sede di vendetta, dovremo essere imperturbabili o falliremo. Noi dovremo saper dominare anche lo "Spirito" oltre a saper controllare la parte fisica di un combattimento.
Quando ci arrabbiamo, il novanta per cento della bruttezza dell’oggetto della nostra rabbia è dovuto all’esagerazione.
Quando la disciplina è basata sulla casualità e sul denaro, essa si tramuta sempre in arroganza da una parte, in invidia nascosta e in rabbia dall'altra.
Quando la mente è offuscata dall'odio, dall'egoismo, dalla gelosia e dalla rabbia, perdiamo non soltanto il controllo, ma anche la capacità di giudizio.
Quando li hai fatti arrabbiare, è dodici a uno che se ne andranno o diventeranno sospettosi. Ci vogliono dodici impressioni positive per controbilanciarne una negativa. Cosa fai per recuperare un cliente arrabbiato?
Quando monta la rabbia, pensa alle conseguenze.
Quando riguarda se stesso, chi si arrabbia per una calunnia, la rende vera.
Quando sei arrabbiato conta fino a dieci prima di parlare; se sei molto arrabbiato fino a cento.
Quando sei arrabbiato, conta fino a quattro; quando sei molto arrabbiato, bestemmia.
Quando sono arrabbiato ho il diritto di essere arrabbiato, ma non ho il diritto di essere cattivo.
Quando ti arrabbi, ritorna a te stesso e prenditi molta cura della tua rabbia. Quando qualcuno ti fa soffrire, ritorna a te stesso e prenditi cura del tuo dolore, della tua collera.
Quando vi chiudete nella vostra stanza ad alimentare la rabbia, lo sdegno o l’indifferenza, come ho fatto io per tanti anni, il mondo e i suoi problemi vi sembrano impossibili da affrontare.
Quanto più angosciose sono le conseguenze della rabbia che non le cause della stessa.
Quanto più siamo attaccati a qualcosa, tanto più è probabile che ci arrabbiamo.
Rabbia, tristezza o frustrazione ci fanno capire che siamo in guerra con il modo in cui le cose sono.
Se gli uomini considerassero non tanto quello che differisce tra loro quanto quello su cui sono d'accordo, ci sarebbero molto meno sentimenti di egoismo e rabbia.
Se hai dubbi su ciò che stai facendo, mettiti a correre. Corri a perdifiato, senza mai fermarti. Sentirai nascere in te la rabbia di vincere.
Se la tua rabbia diminuisce nel corso del tempo, hai commesso un'ingiustizia; se aumenta, l'hai subita.
Se nessuno è arrabbiato con te allora sei morto ma non te ne sei ancora accorto.
Se non desideri essere facile alla rabbia, non alimentare l'abitudine; non darle nulla che possa aiutarla ad aumentare.
Se non vuoi adirarti spesso con qualcuno, arrabbiati per bene una volta per tutte!
Se permettiamo che amore e compassione siano vinti dalla rabbia, avremo sacrificato la parte migliore della nostra intelligenza di esseri umani: la saggezza, ovvero la capacità di decidere tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Insieme all’egoismo, la rabbia è uno dei problemi più seri che affliggono il mondo contemporaneo.
Se tu sapessi ciò che la tua rabbia ti sta facendo, fuggiresti da lei come dal peggior veleno.
Se una persona si esprime con rabbia è perché sta soffrendo profondamente.
Se vuoi curare la rabbia, non nutrirla.
Senza amore l'uomo è come se fosse perduto in un deserto di sabbia, fra sete, rabbia e odio.
Si dovrebbe stupirsi se fosse diverso: si accumula rabbie, umiliazioni, ferocie, angosce, pianti, frenesie e alla fine ci si trova un cancro, una nefrite, un diabete, una sclerosi che ci annienta. E voilà.
Si sbaglia sempre. Si sbaglia per rabbia, per amore, per gelosia. Si sbaglia per imparare. Imparare a non ripetere mai certi sbagli. Si sbaglia per poter chiedere scusa, per poter ammettere di aver sbagliato.Si sbaglia per crescere e per maturare. Si sbaglia perché non si è perfetti, si è umani.
Sii realista. Se tutto ciò che serve per rovinarti la giornata è un estraneo arrabbiato, cosa farai quando ti capiterà qualcosa di davvero serio? Perché dare a qualcun altro il controllo della tua vita in quel modo?
Sono disposto a lasciare andare le tensioni. Le elimino. Le rilascio. Rilascio tutte le paure. Rilascio tutta la rabbia. Rilascio tutto il senso di colpa. Rilascio tutte le vecchie limitazioni. Le lascio andare e sono in pace. Sono in pace con me stesso. Sono in pace con il processo della vita. Sono al sicuro.
Trasformare la tristezza in rabbia, la rabbia in azione.
Trattenere la rabbia è come trattenere un carbone ardente con l'intento di gettarlo a qualcun altro; sei tu quello che si scotta.
Trovo che la rabbia, la disapprovazione, il senso di colpa e la paura provochino più problemi di qualsiasi altro sentimento.
Tu non verrai punito per la tua rabbia, tu verrai punito dalla tua rabbia.
Tutti a dire della rabbia del fiume in piena e nessuno della violenza degli argini che lo costringono.
Un uomo che non ha mai fatto arrabbiare una donna, è un fallito nella vita.
Una risposta decisa ma priva di rabbia è più corretta e più efficace.
Uomo affamato uomo arrabbiato.
Viviamo di stimoli e moriamo senza di essi, lentamente, con rabbia e tristezza.
È del saggio arrabbiarsi tardi ma una volta per tutte.
È la mancanza di rabbia che finisce per uccidere. Mentre l’aggressività depura o guarisce.
È solo quando si ha paura che ci si arrabbia.