Passione

Aforismi

Fama

Alcune persone sono costantemente ubriache della fama altrui.
Alcuni vollero divenire famosi e rinomati ritenendo così di procurarsi sicurezza nei riguardi degli altri uomini. Ammesso che in tal modo la loro vita sia diventata veramente sicura, essi hanno acquistato un bene secondo natura; ma se la loro vita non lo è divenuta, non hanno raggiunto quel bene secondo natura sotto il cui impulso hanno agito fin dall'inizio.
Anche quando fortuite circostanze rendono un uomo famoso, egli non deve dimenticare mai le proprie origini perché la vita è piena di incertezze.
Aver cattiva fama da morto non mi importa.
Avere fama significa che milioni di persone hanno un'idea sbagliata di chi tu sia.
C'è solo un giudice ultimo della scrittura ed è lo scrittore. Quando diventa preda di critici, redattori, editori e lettori è finito. E naturalmente quando diventa preda della fama e della gloria potete buttarlo a mare insieme agli stronzi.
Chi semina virtù fama raccoglie.
Chi è privo di fama non l'ha perduta, piuttosto non l’ha ancora conquistata.
Ci vuole molta fiducia per ridere della propria fama non sempre positiva, spesso, anzi, pessima, più volte confermata nel corso della storia.
Da giovane cerchi fama e fortuna, poi capisci che una moglie innamorata e dei bambini felici sono il più grande premio di consolazione.
Diventare famoso, per potersi permettere l'incognito.
Essere ricordato in qualche occasione è l'unica fama in cui spero.
Evita la fama se vuoi vivere in pace.
Fama e onore vanno talvolta più facilmente a chi non li ricerca.
Famoso. Infelice in maniera cospicua.
Ho sempre saputo di essere una star, ora tutto il mondo è d'accordo con me.
I camaleonti vivono di luce e di aria: Il cibo dei poeti è l'amore e la fama.
I mass media, col loro culto della celebrità e il relativo contorno di fascino e richiami sensazionali, hanno fatto dell'America un paese di fan, di spettatori. Dando corpo e sostanza ai sogni narcisistici di fama e gloria, incoraggiano l'uomo comune a identificarsi con gli idoli dello spettacolo e a odiare la "massa", moltiplicando le sue difficoltà ad accettare la banalità dell'esistenza quotidiana.
I vantaggi della fama: tutti sapranno che sei morto.
I veri eroi sono quelli che ogni giorno si alzano dal letto e affrontano la vita anche se gli hanno rubato i sogni e il futuro. Quelli che alzano la saracinesca di un bar o di un'officina, che vanno in un ufficio, in una fabbrica. Che non lottano per la gloria o per la fama, ma per la sopravvivenza.
Il carisma non è altro che l'insieme di quelle circostanze fortuite ed irrazionali che il più delle volte consentono a degli imbecilli integrali di guadagnarsi fama, successo, popolarità e ricchezza.
Il guadagno unito alla cattiva fama è da definirsi una perdita.
Il martirio è l'unico mezzo con il quale un uomo può diventare famoso senza abilità.
Il mezzo più efficace di ottener fama è quello di far credere al mondo di esser già famoso.
Il mezzo più efficace di ottener fama è quello di far credere al mondo di esser già famoso.
Il successo e la fama hanno un effetto afrodisiaco tanto quanto il bell'aspetto.
Il talento del successo non è nulla più che il fare ciò che puoi fare bene, e fare bene qualunque cosa tu faccia senza pensare alla fama. Se mai giungerà sarà perché è ben meritata, non perché è stata cercata.
Il talento è dato da Dio. Sii umile. La fama è data dall'uomo. Sii riconoscente. La presunzione è data da te stesso. Sii prudente.
In futuro, tutti saranno famosi per quindici minuti.
Io non ho mai cercato il successo per avere fama e denaro; nel successo sono il talento e la passione che contano.
Io reputo che la fama degli scrittori ottimi soglia essere effetto del caso più che dei meriti loro.
L'unica cosa peggiore della cattiva salute è la cattiva fama.
La cosa più difficile dell'essere famosi è che la gente è sempre molto gentile con te. Quando parli sono sempre tutti d'accordo con te. Ma si ha bisogno di persone che ti dicano cose che non vuoi sentirti dire.
La coscienza retta si ride delle bugie della fama.
La fama attira i lunatici.
La fama degli eroi spetta un quarto alla loro audacia; due quarti alla sorte, e l'altro quarto, ai loro delitti.
La fama non merita tutta la fama che ha.
La fama non sempre sbaglia: qualche volta sa anche scegliere bene.
La fama non è pianta che cresca su suolo mortale.
La fama più dolce è quella che ancora non mira a grandi successi e perciò non suscita invidia né provoca isolamento.
La fama rastrella il doppio di ciò che l'invidia ha potato.
La fama solitamente giunge a coloro che stanno pensando a qualcos'altro.
La fama è ciò che resta della popolarità, spenti gli applausi.
La fama è come un fiume, che porta a galla le cose leggere e gonfie e manda a fondo quelle pesanti e massicce.
La fama è come un flauto ove soffiamo sospetti, gelosie, congetture, e di uso così facile e semplice che la moltitudine, quello stupido mostro dalle innumerevoli teste, sempre discorde e ondeggiante, può facilmente suonarlo.
La fama è il gioco al massacro della notorietà.
La fama è la gloria venduta a saldo, con gli sconti di fine stagione.
La fama è la sete della giovinezza.
La fama, che è l'opinione che il mondo esprime sui pregi di alcuni uomini, è l'idolo al quale gli spiriti più fini hanno in tutti i secoli bruciato i loro incensi.
La lussuria della fama è l'ultima che un uomo saggio si scrolla da dosso.
La mia fama aumenta di fiasco in fiasco.
La presenza diminuisce la fama.
La presenza sminuisce la fama, mentre la lontananza l'accresce: le qualità perdono lucentezza se si toccano troppo, mentre la fantasia giunge più lontano della vista.
La stima val più della celebrità, la considerazione più della fama, l'onore più della gloria.
La tanto bramata fama è quasi sempre una prostituta incoronata.
La via forse più diritta di acquistar fama è di affermare con sicurezza e pertinacia e in quanti più modi possibile, di averla acquistata.
La vostra fama è come il fiore, che nasce e muore, e si secca allo stesso sole che gli ha dato vita dall'acerba terra.
Meglio un momentaneo successo in vita che una fama perenne ma postuma.
Mi ci sono voluti quindici anni per scoprire che non avevo il talento dello scrittore, ma non ho potuto smettere, perché a quel punto ero già troppo famoso.
Molti dei ricchi e famosi erano in realtà solo troie e bastardi ottusi. Erano semplicemente capitati in qualche giro dove davano via i soldi. O magari si erano arricchiti grazie alla stupidità del pubblico. In genere non avevano talento, non avevano occhi, non avevano anima, erano pezzi di merda ambulanti, ma per il pubblico erano degli dèi, belli e riveriti. Il cattivo gusto crea molti più milionari di quello buono.
Molti uomini devono la loro fama di amanti alla discrezione delle donne.
Nessuna cosa è da temere quanto la sozza fama. Questa sozza fama è nata da' vizi.
Niente risveglia l'ambizione quanto lo squillo di tromba della fama altrui.
Non l'amore, non i soldi, non la fede, non la fama, non la giustizia... datemi solo la Verità.
Non mi piace l'uomo che sperpera la sua vita per la fama; datemi l'uomo la cui vita crea la sua fama.
Non per vantaggio, neanche per amore di fama e riconoscimento si calpesta la bellezza e la nobiltà in questo mondo.
Non sono né le ricchezze, né la fama degli avi a rendere grandi, ma l'onestà e le capacità intellettuali.
Nuoce alla fama della più gran parte dogli uomini l'essere troppo intimamente conosciuti; a quella degli uomini veramente grandi, giova.
Né il genio, né la fama, né l'amore mostrano la grandezza dell'anima. Solo la gentilezza può farlo.
Oblio. Il cimitero della fama, dove si raffreddano tristemente le più accese speranze. Qui gli autori più ambiziosi incontrano la loro opera senza alcun orgoglio e si ritrovano a faccia a faccia con i colleghi di maggior successo senza provare invidia alcuna. Un dormitorio sprovvisto di sveglia.
Ogni merito resta nascosto se la fama non lo divulga in lungo e largo.
Per aver fama basta aver baiocchi.
Per diventare famosi, basta ammazzare la portinaia.
Per gli uomini buoni la morte è preferibile a una cattiva fama: l'una, infatti, è la fine della vita, mentre l'altra è una malattia per la vita.
Per gli uomini famosi tutta la terra è un sepolcro.
Quando esamino la fama conquistata dagli eroi e le vittorie dei grandi generali, non invidio i generali.
Quando la gratitudine di molti verso qualcosa getta via ogni pudore, nasce la fama.
Ricchezza, fama, tutto puoi perdere, ma questa felicità nell'intimo del tuo cuore può soltanto velarsi, e si rinnoverà sempre finché vivrai. Finché puoi guardare il cielo senza timore, sappi che sei intimamente puro e che ridiverrai comunque felice.
Se la fama arriva dopo la morte, non ho fretta di conseguirla.
Se la fama giunge solo dopo la morte, che aspetti.
Se non ti importa di essere ricco e famoso, non avrai paura di nulla, perché sarai più che soddisfatto di non essere nessuno.
Se sei famosa la gente crede di avere il diritto di dirti in faccia qualunque cosa, come se questo non potesse ferirti.
Tra l'uomo famoso e l'infame non c'è che un passo e forse anche meno d'un passo.
Un bel lavoro, la fama, una splendida reputazione non hanno assolutamente nulla a che vedere con la felicità. Nulla!
Una vita senza fama può comunque essere una bella vita, ma la fama senza una vita non è affatto vita.
Una vita vissuta nell'onestà, anche se è priva degli orpelli della fama e della fortuna, è una stella lucente la cui luce gli altri possono seguire per gli anni a venire.
Vana è la gloria di chi cerca la fama solo nel luccicare delle parole.
Voglio i soldi, le donne, la fortuna e la fama: significa che finirò all'inferno ardendo nelle fiamme.
È assai facile farsi cattiva fama, perché il male è sempre credibile e si fatica molto a cancellarlo.
È meglio essere fedele che essere famoso.