Passione

Aforismi

Oblio

C'è solo una cosa peggiore dell’oblio: esser ricordati come uomini inutili.
C'è un legame stretto tra lentezza e memoria, tra velocità e oblio.
Ci sono due forze che ci aiutano a vivere: l'oblio e la speranza.
Date l'impudenza e la stupida arroganza della maggior parte degli uomini, chiunque possiede dei meriti farà bene a metterli in mostra se non vorrà lasciare che cadano in un completo oblio.
Gli amori muoiono di disgusto, e l'oblio li seppellisce.
Gli uomini si riducono alla nullità e all'oblio, altrettanto spesso col non sfruttare al massimo la propria tensione spirituale, quando l'hanno, quanto col mancare di tensione quando essa è indispensabile.
I due grandi segreti della felicità: il piacere e l'oblio.
I mali di opinione si guariscono col disprezzo e coll'obblio.
I vuoti di oblio non esistono. Nessuna cosa umana può essere cancellata completamente e al mondo c'è troppa gente perché certi fatti non si risappiano: qualcuno resterà sempre in vita per raccontare. E perciò nulla può mai essere praticamente inutile, almeno non a lunga scadenza.
Il diritto all'oblio può pericolosamente inclinare verso la falsificazione della realtà e divenire strumento per limitare il diritto all’informazione.
Il dolore è transitorio, mentre l’oblio è permanente. Nondimeno ciò che è vero è il dolore, non l’oblio.
Il lavoro creativo è sospeso tra la memoria e l'oblio.
Il lavoro è un oblio attivo.
Il meglio che possiamo attenderci dagli uomini è l'oblio.
Il perdono presuppone sempre un po' di oblio, un po' di disprezzo e molta convenienza.
Il rapido oblio, secondo sudario dei morti.
Impara a giocare la carta dell'indifferenza. È la più scaltra delle vendette. Perché vi sono molti di cui non avremmo saputo nulla se qualche loro nemico noto non ne avesse parlato. Non vi è vendetta come l'oblio, che seppellisce l'indegno sotto la polvere della sua nullità.
L'apatia è una sorta di oblio vivente.
L'assenza dell'essere amato lascia dietro di sé un lento veleno che si chiama oblio.
L'esistenza dell'oblio non è mai stata provata: noi sappiamo solo che alcune cose non ci vengono in mente quando le vogliamo.
L'oblio ci riconduce al presente, pur coniugandosi in tutti i tempi: al futuro, per vivere il cominciamento; al presente, per vivere l'istante; al passato, per vivere il ritorno; in ogni caso, per non ripetere. Occorre dimenticare per rimanere presenti, dimenticare per non morire, dimenticare per restare fedeli.
L'oblio sarebbe un rimedio sovrano, se non ci ricordassimo d'avere obliato.
L'oblio è una facoltà attiva.
L'oblio è una forma di libertà.
L'oblio è una seconda morte, che le anime grandi temono più della prima.
La cosa più inutile di questo mondo è il pentimento, in genere chi si dichiara pentito vuol solo conquistare perdono e oblio, in fondo, ciascuno di noi continua a stimare le proprie colpe.
La coscienza umana in realtà è omogenea. Non c'è oblio completo, nemmeno nella morte.
La distanza che vi è tra voi e il vicino che non vi è amico è in verità più grande di quella che è tra voi e la persona che amate e che vive al di là delle sette terre e dei sette mari. Giacché nel ricordo non vi sono lontananze; e nell'oblio vi è un abisso che né la voce né l'occhio potranno mai accorciare.
La felicità è un oblìo che dura una settimana.
La fine del mondo arriverà quando l'idea stessa di Dio sarà sparita. Di oblio in oblio, l'uomo riuscirà ad abolire il proprio passato e ad abolire sé stesso.
La fortuna serve per vivere, la gloria giova dopo la morte: quella vale contro l'invidia, questa contro l'oblio.
La maggioranza vede gli ostacoli, i pochi vedono gli obiettivi, la storia registra i successi di questi ultimi, mentre l'oblio è la ricompensa dei primi.
La miglior arma con cui si deve combattere la donna è la condiscendenza, e quella più crudele è l'oblio.
La nascita è il sonno dell'anima, è l'oblio; la morte è il risveglio.
La poesia è oblio dell'anima nell'oggetto della sua contemplazione; la critica è oblio dell'anima nella poesia.
La televisione crea l'oblio, il cinema ha sempre creato dei ricordi.
Lo stile è l'oblio di tutti gli stili.
Non c'è vendetta che valga quanto l'oblio, giacché esso basta a seppellire il nemico nella polvere del suo nulla.
Oblio. Il cimitero della fama, dove si raffreddano tristemente le più accese speranze. Qui gli autori più ambiziosi incontrano la loro opera senza alcun orgoglio e si ritrovano a faccia a faccia con i colleghi di maggior successo senza provare invidia alcuna. Un dormitorio sprovvisto di sveglia.
Oblio. Una spugna che non si trova mai quando se ne ha bisogno.
Ormai non l'amo più, è vero, ma forse l'amo ancora. È così breve l'amore e così lungo l'oblio.
Per gli psicologi l'oblio nasconde sempre un segreto: questi analisti si rifiutano di affrontare il vuoto desolato.
Può darsi che l'uomo accanto alla fame di esperienze non abbia fame più gagliarda che quella dell’oblio.
Quando il nostro pensiero intuisce qualche verità nuovissima, ci sembra sempre che siamo ritornati in noi stessi sulle rive del nostro antico essere, che si sollevi il velario dell'oblio.
Raddoppiare la b è un errore che si perdona. Facile aggiungere una g. Così l’obblio diventa un obbligo. Piuttosto amaro.
Se fossi sicuro di dover condividere l'immortalità con certa gente, preferirei un oblio in camere separate.
Sono sicuro che non esista l'oblio totale; le tracce, una volta impresse nella memoria, sono incancellabili.
Tutti gli esseri umani si raccontano la storia della propria vita scegliendo, scegliendo e rafforzando alcuni ricordi, relegandone altri nell’oblio.
Vi è un oblio di quanto esiste, un ammutolito del nostro essere, in cui abbiamo l'impressione di aver tutto ritrovato.
È ben vero che il fumare e il bere sono una peste dell'umanità; pure in certi momenti sono uno svago che reca l'oblio del male.
È ben vero che il fumare e il bere sono una peste dell'umanità; pure in certi momenti sono uno svago che reca l'oblio del male.