Passione

Aforismi

Emozione

A insegnarci la malleabilità del tempo basta un piccolissimo dolore, il minimo piacere. Certe emozioni lo accelerano, altre lo rallentano; ogni tanto sembra sparire fino a che in effetti sparisce sul serio e non si presenta mai piú.
A un'emozione non ho chiesto documenti. Perché non può essere così anche con le persone?
A volte le parole non bastano. E allora servono i colori. E le forme. E le note. E le emozioni.
Al principio c'è il mistero, al termine la conferma, ma nel mezzo ci sono le emozioni, che sono la vera ricchezza. La vita, ora lo capiva, assomigliava a una canzone.
All'origine di tutto ci dev’essere un’emozione.
Alle anime superficiali occorrono degli anni per liberarsi di una emozione. L'uomo padrone di sé pone fine a un dolore con la stessa facilità con la quale improvvisa una gioia.
Ben presto ti stancherai di un'emozione, mentre la vera gioia non stanca mai.
C'è un posto nel mondo dove il cuore batte forte, dove rimani senza fiato per quanta emozione provi; dove il tempo si ferma e non hai più l'età. Quel posto è tra le tue braccia in cui non invecchia il cuore, mentre la mente non smette mai di sognare.
Ci sono emozioni che cerchi di trattenere, apri l'anima e lasciale volare.
Ci sono momenti che richiedono tempo per essere vissuti davvero e altri che invece emozionano prima ancora d’essere vissuti. Scegli il tuo momento.
Ci sono momenti nella vita che varrebbe la pena spendere mondi interi per acquistarli, momenti così carichi, così densi di emozioni che in qualche modo diventano senza tempo.
Ciò che conta nel fervore dell'adolescenza, non è l'oggetto dell'emozione, ma l'emozione stessa.
Ciò che conta nel fervore dell'adolescenza, non è l'oggetto dell'emozione, ma l'emozione stessa.
Ciò che muove i tuoi pensieri, le tue emozioni e il tuo comportamento è la tua autoimmagine.
Ciò che più compromette la vita dal punto di vista artistico è ciò che le impartisce la sua sordida sicurezza l'impossibilità che una emozione possa replicarsi con precisione.
Ciò che riscontri a primo impatto, è emozione vera.
Conosci bene le emozioni. Intense e brevi, increspano la superficie e poi esplodono, lasciando un vuoto che va riempito con dosi di adrenalina sempre più forti. Conosci un po’ meno bene i sentimenti. Lenti e noiosi, talvolta. Esposti ai venti della vita. Eppure capaci di durare.
Dovremmo sapere che nella vita non tutto è dicibile, e non tutto è esprimibile; e non dovremmo illuderci di potere spiegare i pensieri che abbiamo, e le emozioni che proviamo, con le sole parole chiare e distinte.
Due emozioni negative, la rabbia e la paura, risultano distruttive per la vostra mente e finché permettete loro di restarci, potete star certi che otterrete risultati insoddisfacenti e molto al di sotto delle vostre effettive capacità.
E ho guardato dentro un'emozione e ci ho visto dentro tanto amore che ho capito perché non si comanda al cuore.
Emozioni, sogni, entusiasmi affievoliscono: forse è una forma di salvamento, il sistema migliore per non morire anzitempo e disperati.
Fai in modo di trovare qualcosa di positivo in ogni situazione, il 95% delle tue emozioni sono determinate da come interpreti gli eventi per te stesso.
Fede, amore e attrazione sessuale sono le più potenti di tutte le emozioni positive. Quando sono fuse tutte e tre insieme, hanno l’effetto di "colorare" il pensiero in modo tale da permettergli di raggiungere istantaneamente l’inconscio, dove viene trasformato nel suo equivalente spirituale, l’unica forma che induce una risposta da parte dell’Intelligenza Infinita.
Gli uomini usano il lavoro per fare carriera, per ottenere maggiori riconoscimenti, soldi, gradi, per emergere, affermarsi. Le donne vivono il lavoro con la passione, l'emozione, l'ostinazione, anche cieca, con le quali hanno sempre vissuto l'amore e gli amori.
Grande dovrebbe essere considerato (qualunque mediocrità contenga) tutto ciò che è capace di suscitare intensa emozione nella mente o nei cuori di quelli che sono innegabilmente grandi.
Ho fatto tante cose nella mia vita e voglio vivere solo il tempo che basta a emozionarmi ancora.
I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni.
I diplomatici tradiscono tutto, tranne le loro emozioni.
I fattori di distrazione più potenti sono le nostre emozioni: tutto ciò che è in grado di suscitare in noi forti sensazioni attira la nostra attenzione.
I pensieri che si mescolano con un qualsiasi sentimento od emozione costituiscono una forza 'magnetica' che attrae altri pensieri simili o correlati.
I pensieri sono i produttori di tutte le emozioni.
I sentimenti eccitati dall'arte falsa sono cinetici: il desiderio e la ripugnanza. Le arti che eccitano questi sentimenti sono perciò arti false. L'emozione estetica è perciò statica.
I sentimenti più dolorosi e le emozioni più pungenti, sono quelli assurdi: l'ansia di cose impossibili, proprio perché sono impossibili, la nostalgia di ciò che non c'è mai stato, il desiderio di ciò che potrebbe essere stato, la pena di non essere un altro, l'insoddisfazione per l'esistenza del mondo.
I veri viaggiatori sono anime libere che hanno la bellezza nell'anima ed amano le diversità. Partono leggeri come nuvole, perché non hanno bisogno di bagagli. Tornano solo quando il loro cuore è pieno di emozioni.
Il carattere è la capacità di dare seguito ad una risoluzione per molto tempo dopo che l'emozione con la quale è stata presa è passata.
Il colore ci ha permesso di rendere la nostra emozione senza mescolare e senza reimpiegare i vecchi mezzi costrittivi.
Il comportamento umano scaturisce da tre fonti principali: desiderio, emozione, e conoscenza.
Il cuore dopo una vita di scalate batte meno veloce. Significa che si è allenato, che controlla le emozioni, non le lascia sfogare, perciò non sono mai più potenti come la prima volta, quando gli scappano di mano.
Il denaro è un gioco. Il gioco più emozionante del mondo.
Il disgusto e la determinazione sono due delle grandi emozioni che conducono al cambiamento.
Il dispiacere è la tranquillità ricordata nell'emozione.
Il dolore dell’anima, la sua fenomenologia, non ha nulla di uniforme: ciascuno di noi la rivive con sue proprie risonanze emozionali ed esistenziali; e con sue proprie esperienze di solitudine.
Il dolore non esiste. Come tutta la gamma delle emozioni umane d’altronde. È solo questione di chimica. L’amore è questione solo di endorfine.
Il dolore è la suprema emozione di cui è suscettibile l'uomo.
Il linguaggio delle emozioni va oltre le parole e si sente sulla pelle.
Il mantello del passato è fatto con il tessuto delle emozioni della nostra vita e cucito con i fili enigmatici del tempo.
Il mistero è l’emozione fondamentale che sta alle sorgenti della vera arte e della vera scienza.
Il nostro cervello è fatto in modo che l'attenzione sia tanto più alta quanto più un avvenimento suscita emozioni.
Il patriottismo non è un breve e frenetico scoppio di emozione ma la lenta, stabile, tranquilla dedizione di una intera vita.
Il pensiero è un prodotto della memoria. Ciò che si è registrato nella tua memoria accompagnato da un'emozione, cioè da tensione, tende a riprodursi, perché quella stessa tensione lo riattiva.
Il prerequisito dell'empatia è l’autoconsapevolezza, ossia il riconoscimento delle reazioni viscerali che, nel proprio corpo, segnalano l’emozione.
Il principio fondamentale della vita sociale: le emozioni sono contagiose.
Il segno distintivo delle persone intelligenti è la loro capacità di controllare le emozioni con l'applicazione della ragione.
Il segreto della vita è non avere mai un'emozione che sia sconveniente.
Il teatro è meraviglioso proprio in quanto mette in scena gli stati d’animo, coinvolge mantenendo nel contempo le distanze della vita vera. Il teatro è una scuola di emozioni come le fiabe per bambini.
Il vantaggio delle emozioni è che ci traviano.
Il vero significato della religione non è la moralità, ma la moralità sfiorata dall'emozione.
In una seppur motivata ostilità non è proficuo il rancore nascosto, ma un aperto chiarimento; perché produce l'emozione necessaria a chiarire i fatti, separa il giusto da quello ingiusto, e fa vedere quello che c'è da vedere.
Io incanalo sempre le mie emozioni nel lavoro. Così faccio male solo a me stesso.
L'amicizia è uno dei sentimenti più belli da vivere perché dà ricchezza, emozioni, complicità e perché è assolutamente gratuita. Ad un tratto ci si vede, ci si sceglie, si costruisce una sorta di intimità.
L'amore non vive di parole... ma di emozioni.
L'amore non è un'emozione o un istinto, è un'arte.
L'amore è un oceano di emozioni, interamente circondato da spese.
L'amore è un'emozione che è basata su un'opinione delle donne che è impossibile per coloro che hanno avuto una qualche esperienza con esse.
L'amore, anche se è accrescimento di emozione, è diminuzione di capacità.
L'appetito formidabile è misura dell'emozione. Se si è eccitati si ha una grande attività molecolare e simile consumo richiede un reintegro. Per questo grandi dolori o gioie sono accompagnati da fame intensa e non da inappetenza come nei romanzi.
L'arte è l'espressione intellettuale dell'emozione, distinta dalla vita, che è l'espressione volitiva dell'emozione.
L'aspetto delle cose varia secondo le emozioni; e così noi vediamo magia e bellezza in loro, ma, in realtà, magia e bellezza sono in noi.
L'audacia è una forza straordinaria dell'anima che la innalza al di sopra dei turbamenti, dei disordini e delle emozioni che la vista dei grandi pericoli potrebbe suscitare in essa; ed è con questa forza che gli eroi mantengono la calma, e conservano il libero uso della loro ragione nelle evenienze più sorprendenti e più terribili.
L'emozione per amore dell'emozione è lo scopo dell'arte; l'emozione per amore dell'azione è lo scopo della vita.
L'emozione è il linguaggio attraverso cui si comunica con sincerità, mettendosi a nudo, senza timore di mostrarsi fragili e indifesi, perché la fragilità è la nostra forza, in un mondo trascinato dalla ragione verso la competizione estrema.
L'emozione è parte di uno schema comportamentale innato che ha come scopo la gestione ottimale dell’esistenza.
L'intuizione ci rivela di continuo chi siamo. Ma restiamo insensibili alla voce degli dei, coprendola con il ticchettio dei pensieri e il frastuono delle emozioni.
L'invidia è un'affezione dello spirito e, a differenza di altri peccati della carne, non provoca piacere a nessuno. È un'emozione dolorosa per chi la prova e ha effetto ugualmente doloroso negli altri.
L'umorismo è confusione emozionale ricordata in tranquillità.
L'unico modo per esprimere emozioni nella forma d’arte è per mezzo di un correlativo oggettivo, in altre parole, una serie di oggetti, una situazione, che potrebbero essere la formula di quella particolare emozione.
L'unico tratto che accomuna davvero tutti i leader efficaci, se mai ne esiste uno, è la motivazione, una forma di gestione del sé che ci consente di mobilitare le nostre emozioni positive per proiettarci verso un obiettivo.
L'universo ha senso soltanto quando abbiamo qualcuno con cui condividere le nostre emozioni.
La civiltà è la gestione intelligente delle emozioni umane.
La coda nel gatto è l'organo principale di espressione delle emozioni.
La conoscenza alimentata dalle emozioni equivale all'azione. L'azione è l'ingrediente che garantisce dei risultati. Solo l'azione può provocare reazioni. Inoltre, ogni azione positiva può causare reazioni positive.
La felicità non risiede nel mero possesso del denaro; risiede nella gioia del raggiungimento, nell'emozione dello sforzo creativo.
La felicità non è un'emozione. Non è un sentimento. È una pratica, la pratica dell'eccellenza nell'azione.
La gente fa finta di avere delle emozioni, ma in realtà non prova niente. Immagino che questo sia essere romantici.
La gioia era un'emozione fugace come una stella cadente che attraversa il cielo notturno per poi spegnersi in un baleno.
La gioia profonda è un'emozione serena e sobria che raramente si evince dalla gaiezza superficiale.
La gran parte delle malattie che ci colpiscono si sviluppano dalle emozioni represse.
La grandezza di una leadership si fonda su qualcosa di molto primitivo: la capacità di far leva sulle emozioni.
La libera espressione di un'emozione per mezzo di segni esteriori, la rende più intensa.
La luna è l'anima, è il nostro modo di vivere le emozioni, i desideri, i sogni. La terra è la realtà, il luogo in cui lottare con i rimpianti e le delusioni.
La maggior parte della pubblicità non fa tanto appello alla ragione quanto all'emozione.
La mente umana è la luce dell'Universo. E le sue emozioni gli danno significato.
La nostalgia non intensifica l'attività della memoria, non risveglia ricordi, basta a se stessa, alla propria emozione, assorbita com'è dalla sofferenza.
La parola comunica il pensiero, il tono le emozioni.
La paura senza nome che precede le emozioni, gioiose o tristi, inevitabile come il brontolio del tuono precede una tempesta.
La paura è una delle emozioni più importanti che l'uomo possa provare. La paura ci salva la vita. Facciamo i conti con essa tutti i giorni, da quando nasciamo a quando moriamo.
La paura è una percezione che scatena un’emozione che a sua volta innesca una reazione psicofisiologica, l’ansia è solo l’effetto psicofisiologico di tale percezione-emozione.
La pittura è stata perlopiù confusa con la competenza tecnica e con il gusto per il bello mentre invece è solo ed esclusivamente un fatto di idee ed emozioni.
La più antica e potente emozione umana è la paura, e la paura più antica e potente è la paura dell'ignoto.
La poesia non è un libero movimento dell'emozione, ma una fuga dall'emozione; non è l'espressione della personalità, ma la fuga dalla personalità.
La poesia è quando un'emozione ha trovato il suo pensiero e il pensiero ha trovato le parole.
La povertà della comunicazione si traduce in povertà dell’intelligenza, in doloroso soffocamento delle emozioni.
La prima e più semplice emozione che scopriamo nella mente umana, è la curiosità.
La propaganda si rivolge alle emozioni più che alla ragione.
La ripetizione di affermazione di ordini al tuo subconscio è l'unico metodo conosciuto di sviluppo su base volontaria dell'emozione della fede.
La sensazione più bella che noi possiamo provare è il mistero. Costituisce l’emozione fondamentale che sta alla base della vera arte e della vera scienza.
La spietatezza è la più pratica delle emozioni.
La tua vita è chiusa nei pochi minuti in cui sogni la notte: futuro, passato, emozioni, paure, proiezioni, idee. Manipola il sogno e manipolerai la vita.
La vita è un'esplosione di colori, molecole di emozioni che inebriano i nostri sensi.
Lampi di autentica arte nascono tutti da una profonda emozione individuale, rigogliosa e non camuffata.
Le città non sono solo scambi di merci: sono scambi di gesti, parole, emozioni, memorie, tempo, saperi.
Le difficoltà personali provengono, in genere, dal disordine delle nostre emozioni, in conflitto con la ragione: allora non siamo noi a guidare le nostre emozioni, ma sono esse piuttosto che ci guidano.
Le donne vogliono avere emozioni a ogni costo.
Le emozioni negative non nocciono solo al singolo individuo, ma anche alla società nel suo complesso e al futuro del mondo intero. Se comprenderemo questo, ci rafforzeremo nella volontà di affrontare e superare simili sentimenti.
Le emozioni non sono che avvertimenti su quanto ci potrà accadere in futuro.
Le emozioni possono esserti schiave o padrone, dipende da chi è al comando.
Le emozioni provate nei primi anni di vita, e altre sensazioni che hanno suscitato gioia o dolore, lasciano tracce indelebili che condizioneranno le nostre azioni e reazioni nell’intero corso dell’esistenza.
Le emozioni sono cavalli selvaggi. Non sono le spiegazioni che ci fanno avanzare, è la volontà di proseguire.
Le emozioni sono infinite, amore e odio, ma anche noia e malinconia, simpatia e antipatia, angoscia e inquietudine. Comune a ciascuno di questi sentimenti è la capacità di portarci fuori dal nostro egoismo e dal nostro io. Un sentimento implica necessariamente un uscire da noi stessi per cercare di cogliere quello che le altre persone sono nella loro realtà più profonda e nelle loro emozioni.
Le emozioni sono tanto più forti quanto più il rapporto è precario azzardoso insicuro.
Le emozioni umane nascono dalle stesse acque abissali, anche se in superficie si manifestano a volte con cavalloni selvaggi, a volte con lievi increspature.
Le nostre emozioni debbono venire educate dal nostro intelletto. È importante sapere come sentire, come rispondere, e come lasciar entrare la vita in modo che possa toccarti.
Le nostre emozioni stanno nelle nostre parole come uccelli impagliati.
Le persone dolci non sono ingenue. Né stupide. Né tantomeno indifese. Anzi, sono così forti da potersi permettere di non indossare alcuna maschera. Libere di essere vulnerabili, di provare emozioni, di correre il rischio di essere felici.
Leggere mette in moto tutto dentro di te: fantasia, emozioni, sentimenti. È un'apertura dei sensi verso il mondo, è un vedere e riconoscere cose che ti appartengono e che rischiano di non essere viste.
Ma la cosa più bella che la Terra ci ha dato, ciò che fa di noi degli esseri umani, è la felicità di condividere. Chi non sa condividere è malato nelle sue emozioni.
Misura le tue emozioni. Non hai bisogno di un'esplosione atomica per una cosa da nulla.
Nascondere le emozioni, fingere cortesia, frenare gli impulsi. Non è quello che facciamo ogni giorno? Inventiamo le pareti per cambiarci d'abito. Quante volte abbiamo sentito dire di qualcuno: Con me è un orco e con te un principe. L'ansia che ci divora consiste nel nostro desiderio di essere qualcun altro.
Negare le emozioni coincide con il nutrirle.
Nei nostri amici amiamo il morto fresco, il morto doloroso, la nostra emozione, noi stessi insomma.
Nel cuore di ogni emozione, anche delle emozioni più dolorose e apparentemente al di là di ogni orizzonte di senso, si nasconde almeno una scheggia di palpitante umanità.
Nel momento stesso in cui vengono espresse a parole, le emozioni si tramutano in menzogne.
Nell'emozione del momento i sentimenti dominano gli uomini più fortemente dei pensieri.
Nella fragilità si nascondono valori di sensibilità e di delicatezza, di gentilezza estenuata e di dignità, di intuizione dell’indicibile e dell’invisibile che sono nella vita, e che consentono di immedesimarci con più facilità e con più passione negli stati d’animo e nelle emozioni, nei modi di essere esistenziali, degli altri da noi.
Nella vita, le due emozioni più futili sono il senso di colpa per ciò che è accaduto, e l'inquietudine per ciò che potrebbe accadere. Eccoli qui, i grandi sprechi! Inquietudine e colpa, colpa e inquietudine.
Noi contribuiamo ad aumentare la nostra sofferenza alimentando le nostre emozioni conflittuali.
Noi rileviamo sempre qualche cosa di ridicolo nelle emozioni delle persone che abbiamo cessato di amare.
Noi siamo fatti di emozioni. Noi tutti cerchiamo emozioni, sostanzialmente. È solo questione di trovare il modo di sperimentarle.
Non c'è modo di azione, né forma di emozione, che noi non condividiamo con gli animali inferiori. È solo attraverso il linguaggio che siamo superiori a loro, o l’un l’altro attraverso il linguaggio, che è il padre e non il figlio del pensiero.
Non confondere la felicità con l'emozione!
Non esiste né modo di agire né forma di emozione che l'uomo non condivida con gli animali inferiori. É solo tramite il linguaggio che ci si innalza su di loro e l'uno sopra l'altro, tramite il linguaggio che è il padre, e non il figlio, del pensiero.
Non esistono cose come la moralità o l'immoralità nel pensiero, c'è solo un'emozione immorale.
Non fa paura l’isolamento causato da una malattia ma quello causato dal deserto delle emozioni.
Non mischiarti alla facile massa; non cresceresti. Vai dove le sfide sono grandi e le emozioni elevate. Vai dove le aspettative sono così forti che arrivano a provocarti, spingerti, e ad insistere che tu non resti in un posto. In quel modo, tu crescerai e cambierai.
Non occorre compiere lunghi viaggi per avere risposte, provare emozioni. Se fossimo autentici nel modo di pensare, non avremmo bisogno di percorrere un lungo cammino perché è un viaggio che segue l'incerto sentiero di un sogno che spesso conduce in zone desolate. Il vero traguardo della vita è riuscire a essere in pace con noi stessi.
Non posso farmi condizionare dalle regole. Io vivo le mie emozioni. C’è solo un vero piacere… quello di vivere.
Non si può trasformare il buio in luce e l'apatia in movimento senza emozione.
Non vi è intelligenza senza emozione. Ci può essere emozione senza molta intelligenza, ma è cosa che non ci riguarda.
Non è l'emozione di una festa ad unire le genti ma il ritmo di una vita.
Ogni cosa può iniziare, perché soltanto a noi sta la prima mossa: concepire un’idea sorretta dall'emozione.
Ogni tua lacrima è l'emozioni che attraversa il cuore.
Oh come si desidera a volte poter scappare dall'insulsa monotonia dell'umana eloquenza, dalle frasi sublimi, per cercare rifugio nella natura, apparentemente così silenziosa, oppure nel mutismo di fatiche lunghe ed estenuanti, del sonno profondo, di musica vera o dell'umana comprensione zittita dall'emozione!
Orribile questo camminare nel passato dove il posto di ogni sorpresa, ogni possibile emozione, ogni curiosità e ogni scoperta è già occupato dai ricordi.
Parole ben scelte mischiate ad emozioni misurate sono la base dell'influenzare le persone.
Pensate di essere liberi, ma probabilmente non c'è un gesto, un pensiero, un'emozione, un atteggiamento, una convinzione in voi che non venga da qualcun altro.
Per giudicare un uomo bisogna almeno conoscere il segreto del suo pensiero, delle sue sventure, delle sue emozioni.
Per la mente umana è fisicamente impossibile non pensare. L’anima brama disperatamente emozioni e cercherà di continuo carburante per alimentarle, buono o cattivo che sia.
Per sconfiggere la forza di emozioni negative, quali rabbia e odio, uno dei metodi più efficaci è quello di coltivare emozioni a loro opposte, e cioè amore e compassione.
Per sua natura la musica non può spiegare niente: né delle emozioni, né dei punti di vista, né dei sentimenti, né dei fenomeni della natura. Essa non spiega che se stessa.
Per uno scrittore creativo, possedere la verità è meno importante di una sincerità emozionale.
Piacere. Emozione generata da un vantaggio personale o da uno svantaggio altrui.
Poiché il dolore è la suprema emozione di cui è suscettibile l'uomo, esso è a un tempo il tipo e il modello di ogni grande arte.
Preferisco le impressioni. Le impressioni emozionano. È inutile conoscere: molto meglio supporre.
Prendere sul serio le emozioni dei bambini richiede empatia, notevoli capacità di ascolto, e il desiderio di vedere le cose dalla loro prospettiva.
Prima di ispirare emozione, devi esserne inondato tu stesso. Prima di muovere alla commozione, devono scendere le tue stesse lacrime. Per convincerli, devi prima credere tu stesso.
Qualsiasi cosa instilliamo nel nostro subconscio e nutriamo con ripetizione ed emozione diventerà un giorno realtà.
Qualsiasi cosa tu creda con emozione diventa realtà. Tu agisci sempre in modo coerente con le tue più intime opinioni e convinzioni.
Quando ascoltiamo Bach o Mozart o Beethoven sentiamo che le emozioni e sentimenti suscitati in noi dalla musica ci appartengono: ma senza Beethoven, Mozart o Bach non avremmo mai saputo che ci appartenevano.
Quando entriamo in gioco, possiamo reinventare noi stessi passando dall’emozione all’azione.
Quando indirizziamo correttamente i nostri pensieri, possiamo controllare le nostre emozioni.
Quando noi abbiamo forti emozioni, siamo responsabili del fatto che ci prendiamo in giro.
Quando parli di emozioni, di mente e di anima, non puoi non fare i conti con il corpo.
Quando sfondi le pareti dell'emozione la vita diventa una palla di natale.
Quando sfuggono al controllo, le emozioni possono rendere stupidi individui intelligenti.
Quando trattiamo con la gente, ricordiamo che non stiamo trattando con persone dotate di logica. Noi stiamo trattando con creature dotate di emozioni, creature agitate da pregiudizi e motivate dalla superbia e dalla vanità.
Quando uno scrittore pubblica un libro, non è più suo, ma di chi lo legge. Ognuno lo interpreta come vuole e si emoziona su pagine diverse.
Quella del mistero è la migliore esperienza che possiamo avere. È l'emozione fondamentale che veglia la culla della vera arte e della vera scienza.
Riconoscere le nostre emozioni senza giudicarle o respingerle, abbracciandole con consapevolezza, è un atto di ritorno a casa.
Sapere guardare dentro di sé, negli abissi della nostra interiorità, e sondare le emozioni, gli stati d’animo, le immaginazioni, che sono in noi, sono le premesse a riconoscere le emozioni, gli stati d’animo e le notti oscure.
Scelgo le mie emozioni, come fiori da mettere in un vaso di cristallo.
Se due persone che erano estranee lasciano improvvisamente cadere la parete che le divideva, e si sentono vicine, unite, questo attimo di unione è una delle emozioni più eccitanti della vita.
Se nostalgia significa il ricordo potente di un’emozione forte, e il rimpianto di non ritrovare piú sensazioni del genere nella vita, allora mi dichiaro colpevole.
Se si pensa all'istinto che spinge il cervello umano al meraviglioso, si comprenderà l'emozione prodotta in tutto il mondo dall'apparizione soprannaturale.
Sensazione meravigliosa. Di quando il destino finalmente si schiude, e diventa sentiero distinto, e ormai inequivocabile, e direzione certa. Il tempo interminabile dell'avvicinamento. Quell'accostarsi. Si vorrebbe non finisse mai. Il gesto di consegnarsi al destino. Quella è un'emozione: Senza più dilemmi, senza più menzogne. Sapere dove. E raggiungerlo. Qualunque sia, il destino.
Si crede di inseguire la felicità; non si inseguono che le emozioni.
Si ha empatia quando ci troviamo nella mente di un’altra persona. Osserviamo la realtà attraverso i suoi occhi, proviamo le sue emozioni, condividiamo il suo dolore.
Si può costringere un uomo con l'inganno a provare un'emozione violenta, ma non lo si può portare alla verità con la ragione.
Si tratta di un fatto ben noto che uno viene, infine, a credere qualsiasi cosa ripeta a se stesso, sia che la dichiarazione sia vera o falsa. Se un uomo si ripete una bugia più e più volte, egli finirà per accettare quella menzogna come verità. Inoltre, egli crederà che sia la verità. Ogni uomo è quello che è a causa dei pensieri dominanti che permette gli occupino la mente. I pensieri che un uomo pone deliberatamente nella sua mente, e incoraggia con simpatia, ed ai quali egli mescola una o più emozioni, costituiscono le forze motivanti che dirigono e controllano ogni suo movimento, azione, e proposito!
Siamo preda di forti emozioni, queste ultime finiscono per prendere il controllo della nostra attenzione e il risultato è che ci fissiamo su ciò che ci turba dimenticando tutto il resto.
Siano benedette tutte le emozioni, siano esse tetre o luminose.
Solo con la maturità, o quantomeno a una certa età, si può esprimere un’emozione senza essere impediti dalla vergogna.
Solo le persone superficiali impiegano anni per liberarsi da un'emozione. Chi sia padrone di sé può porre termine a una sofferenza con la stessa facilità con cui inventa un piacere. Non voglio essere in balia delle mie emozioni. Voglio servirmene, goderle e dominarle.
Solo perché tu possiedi la varietà di emozioni di un cucchiaino non significa che siamo tutti così.
Sono in ribellione totale contro la mia stessa mente, quando vivo, vivo per impulso, per emozione, per incandescenza.
Sono solo le persone superficiali ad avere bisogno di anni per liberarsi da un'emozione. Un uomo che sia padrone di se stesso può porre fine a un dolore con tanta facilità quanto può inventarsi un piacere.
Spesso la gente non ha le emozioni chiare, altro che le idee.
Stai attento ai primi sintomi del male. Non arriva mai sotto l'aspetto del male, ma sempre sotto l'apparenza del bello, del promettente, dell'idealistico, del piacevole... L'errore fatale viene spesso come risultato di sentimenti morali non esaminati: emozioni e sentimenti che servono come linee guida morali senza sottomettersi agli interrogativi della ragione.
Tecnicamente non sono un chitarrista, tutto quello che suono è verità ed emozione.
Temere la vertigine, anche se non soffri di vertigine. È il solo modo per nutrire l'emozione, ultima possibilità di vita che ti resta.
Tra la nostra anima e il nostro corpo ci sono tante piccole finestre, da lì, se sono aperte, passano le emozioni, se sono socchiuse filtrano appena, solo l'amore le può spalancare tutte insieme e di colpo, come una raffica di vento.
Tu sei quello che pensi. Le tue emozioni sono schiave dei tuoi pensieri, e tu sei schiavo delle tue emozioni.
Tutta la buona poesia è il traboccare spontaneo di sentimenti possenti: ha la sua origine nell'emozione ricordata in uno stato di calma.
Tutti i pensieri, le passioni, le delizie, qualunque cosa emozioni questo involucro mortale, non sono altri che ministri d’amore e nutrono la sua sacra fiamma.
Tutti noi disponiamo di quattro elementi: l’intellettuale, l’emotivo, il sessuale e il fisico. Viviamo nelle idee, nelle emozioni, nei desideri e nei bisogni.
Tutti, senza alcuna eccezione, hanno bisogno di bruciare nel fuoco delle proprie emozioni passate, di rivivere gioie e dolori, cadute e riprese, fino al momento in cui sono in grado di intravedere il filo conduttore che esiste dietro ogni nuovo incontro.
Un animo forte è quello che anche nelle più forti emozioni non perde il proprio equilibrio interno.
Un'idea mediocre ma capace di generare entusiasmo farà più strada di una grande idea incapace di generare emozioni.
Una frazione di secondo e un’eternità diventano interscambiabili quando provi emozioni intense.
Una persona non può considerare il mondo una sorta di bordello metafisico per le emozioni.
Una pura emozione umana senza corpo è la non-entità.
Uno dei segni precoci della sofisticazione è il non dare sfogo a tutte le inclinazioni ma piuttosto mandare le tue emozioni a scuola in modo che imparino come comportarsi.
Vivere di emozioni: questo penso sia fondamentale per sentirsi veramente vivi. Vivere di emozioni è stupirsi dell’imprevisto, è gioire del bello e accettare il brutto, è guardare un semplice tramonto e commuoversi.
Vivi nell'atarassia, nella apatia, e troverai la tua felicità. Non preoccuparti mai; non volere gli entusiasmi, le forti emozioni. Siamo in un'epoca di egoismi senza individualità, e forse appunto per questo non si è inneggiato mai così forte al collettivismo.
È difficile fare intendere il linguaggio dei sentimenti a chi crede che esistano soltanto i pensieri e le emozioni.
È giusto ribellarsi a una certa cultura che prevede che le emozioni debbano essere sempre controllate: che non bisogna piangere né ridere troppo e nemmeno essere eccessivamente tristi.
È il modo in cui vedi o pensi a qualcosa che ti crea un’emozione, non la cosa in sé.
È la nostra autoimmagine che determina i nostri comportamenti, i nostri pensieri e le nostre emozioni.
È molto più carino sentirsi annoiati, o indifferenti, o privi di emozioni e pensare: "Tra qualche minuto, o tra qualche giorno, o tra qualche settimana sarò felice", piuttosto che essere felici e sapere, anche se inconsciamente, che il prossimo cambiamento emozionale sarà un allontanamento dalla felicità.
È umano provare emozioni negative, ma non bisogna farle prevalere.
È un'umanità rachitica quella che consuma la sua esistenza attimo dopo attimo, dominata dalle emozioni e dalla solitudine, disperata in mezzo ai piaceri del carpe diem e alla ferocia che inevitabilmente accompagna l’avarizia di sé.