Passione

Aforismi

Caos

A volte, la solitudine, la si cerca per dare un diversivo alla realtà quotidiana, per esulare dal caos quotidiano.
Accettai il caos, e la notte seguente l’anima mia mi visitò.
Adoro il caos, ma detesto l'imprecisione.
Affinché il caos si lasci trasformare in un ordine nuovo, prima dobbiamo riconoscerlo e viverlo.
Al culmine della disperazione, solo la passione dell'assurdo può rischiarare di una luce demoniaca il caos.
Appartengo a coloro che, fra il sistema e il caos, propenderanno sempre per il caos.
Ben venga il caos, perché l'ordine non ha funzionato.
Bisogna avere ancora un caos dentro di sé per partorire una stella danzante.
Bisogna pure dare un senso al caos crudele che piomba addosso.
C'è un principio buono che ha creato l’ordine, la luce e l’uomo, e un principio cattivo che ha creato il caos, le tenebre e la donna.
Caos è il nome che indica un peculiare pre-oggetto del mondo nella sua totalità e del signoreggiare cosmico.
Credo nel caos profondamente ordinato.
Dal caos nasce spesso la vita, mentre dall'ordine nasce l'abitudine.
Durante il terremoto nessuno guarda una galleria artistica.
Forse il caos e la casualità sono l’ordine naturale delle cose.
Generalmente, il caos è il disordine esistente tra l’ultimo ordine di cui si è a conoscenza e l’ordine futuro ancora da realizzarsi.
Il Caos è la legge della natura e l'Ordine è il sogno dell'uomo.
Il caos è lo spartito sul quale la realtà viene scritta.
Il caos è prima del peccato, è ciò che lo rende possibile; ne è la radice, non il frutto.
Il caos è un nome per ogni ordine che causa confusione nelle nostre menti.
Il carattere complessivo del mondo è il caos per tutta l'eternità, non nel senso di un difetto di necessità, ma di un difetto di ordine, di articolazione, forma, bellezza, sapienza e di tutto quanto sia espressione delle nostre estetiche nature umane.
Il compito attuale dell’arte è di introdurre il caos nell’ordine.
Il mondo si gioca su tre parole simili: caso, causa, caos.
Il sonno è un rituffarsi nel caos.
In ogni caos c'è un cosmo, in ogni disordine un ordine segreto.
In presenza d'un grande poeta si ha la sensazione come se le cose, che sono rimaste nascoste nel caos, emergano.
In principio, dunque, era la noia, volgarmente chiamata caos. Iddio, annoiatosi della noia, creò la terra, il cielo, l'acqua, gli animali, le piante, Adamo ed Eva; i quali ultimi, annoiandosi a loro volta del paradiso, mangiarono il frutto proibito. Iddio si annoiò di loro e li cacciò dall'Eden.
In questo istante, sulla terra, si ripete il caos; ma tutto ci sembra normale.
Io accetto il caos, ma non son sicuro che lui accetti me.
L'immaginazione, la vera creatrice interiore, costruisce istantaneamente dal caos o dai frammenti sparsi della memoria una forma a cui adattarsi.
L'invenzione non è una creazione dal nulla, bensì dal caos.
L'irreversibilità del tempo permette al caos di diventare ordine.
L'ordine è qualcosa di artificioso; il naturale è il caos.
L'uomo ama costruire, e tracciare strade, è pacifico. Ma da che viene che ami appassionatamente anche la distruzione e il caos?
La civiltà inizia con l'ordine, cresce con la libertà, e muore nel caos.
La coscienza è il caos delle chimere, delle brame, dei tentativi; la fornace dei sogni; l'antro delle idee vergognose; il pandemonio dei sofismi; il campo di battaglia delle passioni.
La lotta è caotica eppure non si è soggetti al caos.
La moltitudine che non è spinta ad agire come un'unità non è altro che caos. Quell'unità che non ha origine dalla moltitudine non è altro che tirannia.
La vera libertà mentale è la capacità di creare l’ordine dal caos.
La vita non è uno spettacolo muto o in bianco e nero. È un arcobaleno inesauribile di colori, un concerto interminabile di rumori, un caos fantasmagorico di voci e di volti, di creature le cui azioni si intrecciano o si sovrappongono per tessere la catena di eventi che determinano il nostro personale destino.
La vita è un caos con poche oasi e qualche momento comico.
Le leggi che ci permettono di vivere sicuri sono le stesse che ci condannano alla noia. Se non possiamo accedere al caos autentico, non avremo mai autentica pace. Se le cose non hanno la possibilità di peggiorare, non miglioreranno.
Le nostre vere scoperte vengono dal caos.
Nel caos in cui sprofondiamo vi è più logica che nell'ordine, l'ordine di morte in cui ci siamo mantenuti per tanti secoli e che si disgrega sotto i nostri passi automatici.
Nel mezzo del movimento e del caos, mantieni la fermezza dentro di te.
Noi cresciamo in proporzione alla quantità di caos che siamo in grado di sostenere e dissipare.
Non aver mai paura di uno scontro. Anche quando i pianeti collidono, dal caos nasce una stella.
Occorre avere un po’ di caos in sé per partorire una stella danzante.
Se c'è un Dio, il caos e la morte figureranno nel novero dei suoi attributi, se non c'è, non cambia nulla, poiché il caos e la morte basteranno a sé stessi fino alla consumazione dei secoli.
Se noi volessimo creare un mondo nuovo, avremmo a disposizione il materiale già pronto poiché anche il primo fu creato dal caos.
Se tutto quello che passa per la testa degli uomini fosse detto a parole ed eseguito coi fatti, l’universo precipiterebbe immediatamente nel caos.
Senza "caos" non c'è conoscenza. Senza una frequente rinuncia alla ragione non c'è progresso.
Studiare la storia significa abbandonarsi al caos, ma nello stesso tempo conservare la fede nell'ordine e nel senno.
Un delitto non dovrebbe andare impunito perché altrimenti tutte le fondamenta morali crollerebbero e soltanto il caos regnerebbe.
È difficile adattarsi al caos... ma è possibile.
È il disordine nella mente dell'uomo che produce caos.