Passione

Aforismi

Vendetta

A rigor di termini, non esiste affatto qualcosa come la ritorsione o la vendetta. La vendetta è un'azione che si vorrebbe compiere quando e proprio perché si è impotenti: non appena questo sentimento di impotenza scompare, svanisce anche il desiderio di vendicarsi.
C'è un grado di gioie e di diletti che occorre nascondere, pena l’offesa dell’umanità, che se ne vendica infamandovi.
Che bell'onor s'acquista in far vendetta.
Chi si vendica oggi, si vendicherà certamente anche domani.
Chi si vendica, anche se assente, è sempre presente.
Chi taglia la pianta, quella si vendica con la sua ruina.
Chiunque, essendo arrabbiato, impone un castigo, non corregge, ma si vendica.
Ci si vendica di una viltà, commettendone un'altra.
Ci sono pelli corazzate con le quali il disprezzo non è più una vendetta.
Coloro che scrivono male, e coloro che non hanno mai osato scrivere, diventano critici soltanto per pura vendetta e spregio.
Con l'avanzare dell'età, ci rendiamo conto che la vendetta è ancora la più sicura forma di giustizia.
Degli uomini mi vendico io, delle donne lascio che se ne occupi il tempo.
Di certo, nel vendicarsi, un uomo è soltanto pari al suo nemico, ma ignorandolo gli è superiore poiché perdonare è da principe.
Di solito una donna ha la vendetta pronta.
Dolce è l'ira in aspettar vendetta.
Dolce è la vendetta, specialmente per le donne.
Dolce è la vendetta; specialmente per le donne.
Essendo la vita quello che è, si sogna la vendetta.
Essere arrabbiati è vendicare le colpe degli altri su noi stessi.
Essere cattivi è vendicarsi in anticipo.
Gli uomini creano spesso mode aberranti per vendicarsi delle donne.
Gli uomini grossolani che si sentono offesi, sogliono prendere l’offesa nel grado più alto possibile e ne narrano la causa con parole fortemente esagerate, solo per potersi saturare ben bene del sentimento di odio e di vendetta ormai destato.
Gli uomini sono più decisi a restituire un torto che non un favore, poiché la gratitudine è un fardello e la vendetta un piacere.
Gli è un certo individuo maligno, dispettoso, vendicativo, con un cuore di selce che non c'è verso di rammollirlo, come osservò quel virtuoso sacerdote a proposito del vecchio signore idropico, quando disse che lo credeva più capace di lasciare tutto il suo patrimonio alla moglie che impiegarlo a fondare una cappella.
Grandi favori non rendono riconoscenti, bensì vendicativi; e se il piccolo beneficio non viene dimenticato, finisce per diventare un verme rodente.
Guardati dalle persone meschine! Essi si sentono meschini di fronte a te, e la loro bassezza cova, ardente sotto la cenere una vendetta invisibile.
Hai idea di quanto i tiranni temano coloro che opprimono? Sanno benissimo che un giorno tra quelle molte vittime ce ne sarà certamente una che si leverà contro di loro e reagirà!
Ho bisogno di vendetta come un uomo affaticato ha bisogno di un bagno.
Il carattere della donna, senza eccezione, si muove su due poli, che sono l'amore e vendetta.
Il carosello del tempo porta con sé le sue vendette.
Il diritto è la vendetta che rinuncia.
Il diritto è la vendetta che rinuncia.
Il disprezzo è la forma più sottile di vendetta.
Il giudizio e la condanna morale è la vendetta preferita degli spiritualmente limitati su coloro che lo sono meno di loro.
Il miglior modo di vendicarsi d'una ingiuria è il non rassomigliare a chi l'ha fatta.
Il miglior modo per vendicarsi dei propri nemici è diventare migliori di loro.
Il modo più crudele di vendicarsi di una donna è, a volte, di restarle fedeli.
Il perdono era la sua singolare vendetta.
Il perdono è la vendetta della saggezza.
Il perdono è migliore della vendetta.
Il piacere e la vendetta sono più sordi del serpente alla voce di una decisione equa.
Il savio non cerca affatto di vendicarsi dei suoi nemici, ma lascia questa cura alla vita.
Il sentimento che l'uomo sopporta più con maggior fatica è la pietà, soprattutto quando la merita. L'odio è un tonico, fa vivere, ispira vendetta; ma la pietà uccide, indebolisce ulteriormente la nostra debolezza.
Il sentimento della vendetta è così grato, che spesso si desidera d'essere ingiuriato per potersi vendicare, e non dico già solamente da un nemico abituale, ma da un indifferente, o anche, massime in certi momenti d'umor nero, da un amico.
Il temere le ingiurie è viltà; il non curarle sciocchezza; il dissimularle prudenza; il vendicarle debolezza; il perdonarle generosità; l'obbliarle altezza d'animo.
Impara a giocare la carta dell'indifferenza. È la più scaltra delle vendette. Perché vi sono molti di cui non avremmo saputo nulla se qualche loro nemico noto non ne avesse parlato. Non vi è vendetta come l'oblio, che seppellisce l'indegno sotto la polvere della sua nullità.
Io non parlo di vendette né di perdoni; la dimenticanza è l'unica vendetta e l'unico perdono.
L'azione è più rara nella virtù che nella vendetta.
L'interpretazione è la vendetta dell'intelligenza sull'arte.
L'odio senza desiderio di vendetta è un seme caduto sul granito.
L'odio è cieco, la collera sorda, e colui che vi mesce la vendetta, corre pericolo di bere una bevanda amara.
L'odio è un tonico, fa vivere, ispira vendetta; invece la pietà uccide, indebolisce ancora di più la nostra debolezza.
L'uomo deve elaborare per ogni conflitto umano un metodo che rifiuti la vendetta, l'aggressione, la rappresaglia. Il fondamento di un tale metodo è l'amore.
L'uomo torturato dai propri diavoli si vendica insensatamente contro il prossimo.
La calunnia è la vendetta del vigliacco, mentre la sua difesa è la dissimulazione.
La collera aspira a punire: e, come osservò acutamente, a questo stesso proposito, un uomo d'ingegno, le piace più d'attribuire i mali a una perversità umana, contro cui possa far le sue vendette, che di riconoscerli da una causa, con la quale non ci sia altro da fare che rassegnarsi.
La favola insegna che quelli che tradiscono l’amicizia, anche se riescono a sfuggire alla vendetta delle vittime, per l’impotenza di queste, non possono in ogni caso sfuggire alla punizione del cielo.
La lingua, come la realtà, è vendicativa: o la pensi o sei pensato. E se sei pensato, sei fritto.
La lode che s'acquista in non lasciarsi offendere avanza la gloria che si guadagna vendicandosi.
La lussuria è per le altre passioni ciò che il fluido nervoso è per la vita; essa le sostiene tutte, dà loro forza, tutte le ambizioni, crudeltà, avarizia, vendetta sono tutte fondate sulla lussuria.
La maturità è la capacità di fare un lavoro sia che tu venga controllato oppure no, di portarsi dietro del denaro senza spenderlo e di sopportare un’ingiustizia senza volersi vendicare.
La miglior vendetta è un imponente successo.
La miglior vendetta? La felicità. Non c'è nulla che faccia più impazzire la gente che vederti felice.
La migliore vendetta su un bugiardo è quella di convincerlo di aver creduto alle sue parole.
La più crudele vendetta di una donna è restare fedele a un uomo.
La più nobile vendetta è il perdono.
La vendetta del sesso è l'amore.
La vendetta di una donna colpevole è implacabile.
La vendetta di una vita non vissuta è che all'improvviso ti prende in giro.
La vendetta e la giustizia a volte coincidono.
La vendetta più completa è non imitare l'aggressore.
La vendetta più crudele è il disprezzo di ogni vendetta possibile.
La vendetta procede sempre dalla debolezza dell'animo, che non è capace di sopportare le ingiurie.
La vendetta può essere dolce, ma il retrogusto amaro che ti lascia in bocca, sarà tanto forte da ucciderti.
La vendetta resta una pulsione orribile anche quando si gonfia di ragioni.
La vendetta si dice è un piatto da servire freddo. Purché poi si abbia ancora appetito.
La vendetta trionfa sulla morte, l'amore l'ignora, l'onore aspira a essa, il dolore le si protende, la paura l'anticipa.
La vendetta è come la politica: si accanisce fino a quando il brutto diventa peggio e il peggio diventa ancora peggio.
La vendetta è il piacere abietto di una mente abietta.
La vendetta è il territorio infinito delle conseguenze indesiderate.
La vendetta è un atto che si desidera compiere quando si è impotenti e perché si è impotenti: non appena il senso di impotenza viene meno, svanisce anche il desiderio di vendetta.
La vendetta è un atto di passione; il castigo un atto di giustizia. Le offese vengono vendicate, i crimini vengono castigati.
La vendetta è una specie di giustizia primitiva alla quale, quanto più la natura umana ricorre, tanto più la legge dovrebbe mettere fine.
La vendetta è volgare come il rancore.
Le belle ragazze, di solito, vendicano gli amanti che hanno maltrattato con dei mariti brutti o vecchi o indegni.
Le elezioni sono la vendetta del cittadino.
Le persone brutte si vendicano di solito sulle altre del torto che la natura ha fatto loro.
Le persone intelligenti non disprezzano nessuno, perché sanno che nessuno è tanto debole da non potersi vendicare, se subisce un'offesa.
Le persone virtuose si vendicano spesso delle costrizioni che si impongono con la noia che ispirano.
Lo stupro è proprio di un'idea maschile di vendetta. Una donna, se vuole vendicarsi, ti ignora.
Mai un marito sarà così ben vendicato come dall'amante di sua moglie.
Maledetta sia la vendetta, e se massacrano il mio fratello prediletto non voglio vendetta, voglio altri uomini.
Mi sarà molto difficile vendicare tutti quelli che devono essere vendicati, perché la mia vendetta sarebbe solo l'altra parte dello stesso rito inesorabile.
Molti dicono di volere giustizia, ma in realtà aspirano alla vendetta. Vogliono vedere dolore e sofferenza spandersi tutt'intorno in egual misura.
Nella guerra dei sessi l'indifferenza è il potere del maschio, la vendicatività è quella della femmina.
Nella vendetta e in amore la donna è più barbara dell'uomo.
Nella vendetta l'essere umano si abbassa al livello del proprio nemico, mentre nel perdono mostra saggezza e intelligenza.
Non c'è niente di peggio che venir piantati dalla propria donna quando si è al verde. Niente da bere, niente lavoro, solo quattro pareti, star lì seduti a fissare le pareti e a pensare. Ecco come si vendicavano le donne, ma stavano male anche loro. O così mi piaceva credere.
Non c'è nobiltà senza generosità, come non c'è brama di vendetta senza volgarità.
Non c'è vendetta che valga quanto l'oblio, giacché esso basta a seppellire il nemico nella polvere del suo nulla.
Non c'è vendetta così completa come il perdono.
Non c'è vendetta più bella di quella che gli altri infliggono al tuo nemico. Ha persino il pregio di lasciarti la parte del generoso.
Non ci si vendica mai bene ricorrendo al male.
Non considerate nessuno superiore a voi, qualunque sia il suo rango. Trattate tutti con giustizia, o vi attirerete la vendetta. Non sciupate il denaro. Tenetevi strette le vostre convinzioni, e gli altri vi ascolteranno.
Non procede sempre el vendicarsi da odio o da mala natura, ma è talvolta necessario perché con questo esempio gli altri imparino a non ti offendere; e sta molto bene questo che uno si vendichi, e tamen non abbia rancore di animo contro a colui di chi fa vendetta.
Non si dovrebbero mai usare le persone come mezzo di vendetta.
Non vendicarti, perché dopo la vendetta viene il pentimento.
Non è vero che la sofferenza nobilita il carattere; la felicità a volte lo fa, ma la sofferenza, il più delle volte, rende gli uomini meschini e vendicativi.
O, un bacio, lungo come il mio esilio, dolce come la mia vendetta.
Occhio per occhio, dente per dente.
Ogni delitto porta in sé, dentro il suo impulso, un angelo vendicatore: l'angoscia dell'attesa.
Pazienta per un poco: i calunniatori non vivono a lungo. La verità è figlia del tempo: presto la vedrai apparire per vendicare i tuoi torti.
Per debolezza si odia un nemico e si pensa a trarne vendetta; per pigrizia ci si calma e non ci si vendica affatto.
Perché sebbene una donna sia timida in ogni altra cosa, e debole, e terrorizzata alla vista di una spada; tuttavia, quando le cose vanno male in questioni d'amore, nessun cuore è così temerario come quello di una donna; nessun cuore è così colmo di desiderio di sangue.
Perdonare ai nostri nemici è una bellissima maniera di vendicarsi.
Quando affrontiamo qualcuno non lasciamoci sopraffare dalla rabbia e dalla sede di vendetta, dovremo essere imperturbabili o falliremo. Noi dovremo saper dominare anche lo "Spirito" oltre a saper controllare la parte fisica di un combattimento.
Quando si diventa vecchi, ci si rende conto che la vendetta è ancora la forma più sicura di giustizia.
Quando vuoi vendicarti di qualcuno lasci solo che quel qualcuno continui a farti del male.
Quelli che ci offendono in genere vengono puniti per l'offesa che ci arrecano; ma noi perdiamo così spesso la soddisfazione di sapere che siamo stati vendicati!
Sapete perché la vendetta è così buona? Perché è dolce e non fa ingrassare!
Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi, se mi uccidono vendicatemi.
Se la società rinuncia al diritto di infliggere la pena di morte, ricomparirà immediatamente il diritto alla difesa personale: la vendetta batterà alla porta.
Se subisci un’ingiustizia, fa’ pace; se subisci un oltraggio, vendicati.
Se ti portano via la moglie la miglior vendetta è lasciargliela.
Sempre la vendetta è il godimento di un animo da poco, di un animo pauroso e gretto. Puoi averne subito la prova: nessuno gode della vendetta più della donna.
Si può talvolta essere fedelissimi e non amare... In certi casi, anzi, la fedeltà è una forma di vendetta, di ricatto, di rivalsa dell'amor proprio.
So perfettamente cosa significhi "affidamento dei figli": vuol dire "vendetta".
Spesso il perdono non è che una forma di vendetta.
Ti ha lasciato per un altro? Abbi pazienza e aspetta: quest’altro ti vendicherà.
Un crimine che è crimine di molti non viene vendicato da nessuno.
Un torto non può essere risarcito se il prezzo pagato ricade su chi si vendica.
Un uomo che medita la vendetta, mantiene le sue ferite sempre sanguinanti.
Una piccola vendetta è più umana di nessuna vendetta.
Vendette giuste non ne esistono.
Vendicare. Nel linguaggio moderno, significa ottenere soddisfazione di un'offesa imbrogliando chi l'ha inflitta.
Vendicarsi di un nemico è ricominciare un'altra vita.
Vendicarsi di un torto ricevuto è togliersi il conforto di gridare all'ingiustizia.
Vivere bene è la miglior vendetta.
Volete essere felici per un istante? Vendicatevi! Volete essere felici per sempre? Perdonate!
È da stolti volersi vendicare del vicino con un incendio.
È molto più facile ricambiare un torto che un favore, perché la riconoscenza costa mentre la vendetta è considerata un guadagno.
È tanto più facile ricambiare l'offesa che il beneficio; perché la gratitudine pesa, mentre la vendetta reca profitto.