Passione

Aforismi

Negazione

Ai gatti riesce senza fatica ciò che resta negato all'uomo: attraversare la vita senza fare rumore.
All'uomo al quale è negata l'opportunità di prendere decisioni importanti inizia a considerare come importanti le decisioni che gli viene consentito di prendere.
Alla base della realizzazione di sé dev'esserci il desiderio. Eppure questo è il sentimento piú frequentemente temuto e negato: piú si desidera piú si è liberi, quindi potenzialmente autonomi, non influenzabili, non ricattabili.
Aspiriamo sempre a ciò che è proibito e desideriamo le cose che sono negate.
C'è della gente così ricca di realtà che nega tutto, sicura di non restar mai vuota. Poiché essa stessa è una vivente affermazione.
C'è qualcosa di pagano in me da cui non posso liberarmi. In breve, non nego nulla, ma dubito di tutto.
Chi nega la ragion delle cose, pubblica la sua ignoranza.
Chi richiede una cosa difficile da ottenere già se la nega da solo.
Chiunque fondi le proprie convinzioni sull'evidenza delle cose non può non negarla.
Ciò che sta alla base di ogni peccato è sempre e solo l'amore negato.
Contro i visionari. Il visionario nega la verità davanti a sé, il mentitore solo davanti agli altri.
Cosa è l’ideale se non la confessione che la vita non serve? Cosa è l’arte se non la negazione della vita?
Dio è l'infinito negarsi. La dimensione interiore del negarsi è infinita, è l'infinito. E il negarsi è l'individualità dell'infinito.
Facile è accordarsi nell'odio e nella negazione.
Giustizia ritardata è giustizia negata.
I più grandi leader non negano né soffocano il conflitto. Lo vedono come un’opportunità per andare avanti.
Il fatto che il silenzio sia spesso di utilità al potere nessuno può negarlo, ma che senza di esso il potere non possa conservarsi, nessuno potrà mai provarlo.
Il progresso nel campo della fisica si ottiene negando l'ovvio e accettando l'impossibile.
Il sentimentalismo è la negazione del sentimento.
Irragionevole è quella ragione la quale pretende di negare tutto quanto non riesce ad intendere.
L'idea anarchica è la negazione del potere.
L'intelligenza è negata agli animali solo da coloro che ne posseggono assai poca.
L'uomo afferma in Dio ciò che nega in se stesso.
L'uomo di mala fede, non solo negherà la tua ragione, ma ancora t'imputerà il proprio suo torto.
La coscienza non ti impedisce di commettere peccati, però, sfortunatamente, ti nega il piacere di goderteli.
La dignità è sapere che si ha il diritto di negarsi, e credo sia importante soprattutto nell’età adulta.
La fede nell'esistenza di Dio e la negazione dell'esistenza di Dio hanno un punto in comune: il desiderio di Dio.
La mente umana possiede dei meccanismi primitivi di autodifesa che negano tutte le realtà che causano al cervello uno stress eccessivo da sopportare. Si chiama "negazione".
La negazione del passato, in apparenza ottimistica e progressista, rivela a un esame più approfondito la disperazione di una società incapace di affrontare il futuro.
La negazione del realismo porta alla megalomania.
La negazione dell'essere, come strumento per la conservazione dell'essere. Lo schizofrenico crede di aver ucciso il suo io, e ciò allo scopo di evitare di essere ucciso: è morto per poter restare vivo.
La negazione è un elemento positivo dell'insieme.
La più grande sfida che ti si presenta è il tuo stesso dubbio e la tua pigrizia. È il tuo dubbio e la tua pigrizia che definiscono e limitano ciò che sei. È il tuo dubbio e la pigrizia che ti negano la vita che vorresti.
La più piccola minoranza al mondo è l'individuo. Chiunque neghi i diritti dell'individuo non può sostenere di essere un difensore delle minoranze.
Molte donne si chiedono: metter al mondo un figlio, perché? Perché abbia fame, perché abbia freddo, perché venga tradito ed offeso, perché muoia ammazzato alla guerra o da una malattia? E negano la speranza che la sua fame sia saziata, che il suo freddo sia scaldato, che la fedeltà e il rispetto gli siano amici, che viva a lungo per tentar di cancellare le malattie e la guerra.
Nega pure sempre quello che tu non vuoi che si sappia, o afferma quello tu vuoi che si creda; perché ancora che in contrario siano molti riscontri e quasi certezza, lo affermare o negare gagliardamente mette spesso a partito el cervello di chi ti ode.
Negare i sentimenti è come guardare il cielo con gli occhi chiusi.
Negare il destino è la più grande presunzione.
Negare il dolore significa renderlo cronico.
Negare il passato significa negare il futuro.
Negare le emozioni coincide con il nutrirle.
Negare, credere e dubitare in modo assoluto, questo è per l'uomo ciò che correre è per un cavallo.
Nessuna persona può esserti amica se chiede il tuo silenzio, o nega il tuo diritto a crescere.
Nessuno onestamente può negare amore alla virtù.
Non vi è nobiltà se non nella negazione dell'esistenza, in un sorriso che sovrasta paesaggi annientati.
Nulla è "giusto". Solo la negazione dell'istinto è sbagliata.
Ogni specie di moralismo è negazione della vita.
Per la mia filosofia è essenziale la distinzione dalla religione, ma distinzione non significa negazione, opposizione o disprezzo, ma significa incontro tra filosofia e religione, perché quest’ultima esprime quella realtà delle origini che non può essere indifferente al filosofare.
Per ottenere il tuo scopo, metti da parte la timidezza; chi teme di chiedere insegna che gli venga negato.
Quando a un uomo è negato il diritto di vivere la vita in cui crede, questi non ha altra scelta che diventare un fuorilegge.
Quando i valori sociali vengono negati, diminuisce la possibilità di controllo sull’individuo da parte della società.
Rammaricarsi delle esperienze fatte, vuol dire arrestare il proprio sviluppo; negarle equivale a mettere una menzogna sulle labbra della nostra vita. Sarebbe come rinnegare l'anima.
Se neghi qualcosa a qualcuno che hai sempre accontentato, lo costringi a diventare ladro.
Se è vero che errare è umano, nessuno potrà negarci il merito di aver raggiunto un livello di umanità davvero sbalorditivo.
Si negò anche questo: il piacere del dispiacere.
Si può negare, se si vuole, quasi ogni astrazione: giustizia, bellezza, verità, divinità, Dio. Si può negare la serietà, ma non il gioco.
Sono cresciuta con la certezza che la radice di tutte le paure consista nel fatto che siamo stati forzati a negare ciò che siamo.
Tendiamo sempre verso ciò che è proibito, e desideriamo quello che ci è negato.
Tutti hanno dubbi, molti negano, ma dubitando o negando sono pochi quelli che assieme hanno intuizioni.
Una bella morte... che sciocchezza, la morte non è mai bella, la morte è laida, sempre, è la negazione della vita.
Una delle nostre principali modalità di negazione della morte è credere di essere speciali.
Viandante che passi, ricordati che non potrà esservi nobile discorso o giusto governo fino a quando ci saranno uomini a cui giustizia è negata.
È ingrato chi nega il beneficio ricevuto; ingrato chi lo dissimula; più ingrato chi non lo restituisce; il più ingrato di tutti chi lo dimentica.
È la negazione della morte che è parzialmente responsabile delle vite vuote e senza significato che la gente conduce; perché quando vivi come se dovessi vivere per sempre, diventa troppo facile posporre le cose che sai di dover fare.
È la stupidità piuttosto che il coraggio che ti fa negare il pericolo anche quando lo hai davanti.
È più malvagio togliere la vita a chi vuole vivere, o negare la morte a chi vuole morire.
È ridicolo negare una verità evidente, così come affaticarsi troppo a difenderla. Nessuna verità sembra a me più evidente di quella che le bestie son dotate di pensiero e di ragione al pari degli uomini: gli argomenti sono a questo proposito così chiari, che non sfuggono neppure agli stupidi e agli ignoranti.
È sempre più facile credere che negare. Le nostre menti sono naturalmente affermative.
È una gentilezza rifiutare immediatamente quello che intendi negare.