Passione

Aforismi

Matrimonio

A Hollywood un matrimonio è ritenuto un successo se la sua durata supera di poco la data di scadenza di una confezione di latte.
A partire dai trent'anni, gli uomini sono sposati. Se sono celibi e intelligenti, non vogliono sposarsi. Tutti gli altri sono stronzi.
A quale età un uomo deve prender moglie? "Da giovane non ancora, da vecchio mai".
A trent'anni ha sposato una donna bella e un po' sciocca. A cinquanta vorrebbe tornare indietro e sceglierne una intelligente e bruttina. All'ipotesi di una moglie bella e intelligente non ha mai pensato.
Ad ogni regina piace il suo re, ad ogni sposo la sua sposa.
Adesso il matrimonio va a gonfie vele. Possono permettersi di essere separati in cassa.
Ai non sposati e alle vedove dico: è cosa buona per loro rimanere come sono io; ma se non sanno vivere in continenza, si sposino; è meglio sposarsi che ardere.
Al giorno d'oggi l'amore è questione di cambiamento, il matrimonio di soldi, e il divorzio una condizione naturale.
Al migliore amico toccherà probabilmente la migliore moglie, perché il buon matrimonio riposa sul talento dell’amicizia.
Alcuni fidanzamenti finiscono felicemente, altri con il matrimonio.
Alla lunga con una professione accade come per il matrimonio: se ne avvertono soltanto gli inconvenienti.
Amare è umano, sposarsi è diabolico.
Amo essere sposata. È così bello trovare quella persona speciale che vuoi irritare per il resto della tua vita.
Amore, la ricerca; matrimonio, la conquista; divorzio, l'inchiesta.
Amore. Nevrosi passeggera guaribile con il matrimonio.
Anche il concubinato è stato corrotto per mezzo del matrimonio.
Apri bene gli occhi prima di sposarti e mantienili ben aperti dopo che ti sei sposato.
Arte e matrimonio non sono incompatibili, ma matrimonio spesso significa la morte dell'arte perché vi sono così pochi uomini abbastanza grandi da poter evitare il semi-intorpidimento della passione soddisfatta, dalla quale non nasce nessuna arte.
Ascoltando le donne in confessione i preti sono contenti di non essersi sposati.
Bisogna essere in due per fare un matrimonio di successo e solo uno per farne un fallimento.
Bisogna sposarsi con una donna proveniente da una famiglia di pari condizioni; infatti, se ne sposerai una proveniente da una famiglia di condizioni superiori, acquisirai padroni, non parenti.
Bisognerebbe essere sempre innamorati. Questa è la ragione per cui non bisognerebbe mai sposarsi.
Bisognerebbe sposare soltanto una donna bellissima, altrimenti non c’è speranza di disfarsene.
Buoni matrimoni ce ne sono, ma deliziosi no.
C'è almeno un matrimonio che rende un uomo felice: quello di sua figlia.
C'è soltanto una cosa più triste della vita di un vecchio scapolo, ed è la vita di un giovane sposato.
C'è una sola cosa peggiore di un matrimonio senza amore: uno in cui c’è amore, ma da una parte sola.
Certi uomini hanno l'aria di essersi sposati solamente per impedire alle loro mogli di sposarsi con altri.
Che cos'è il matrimonio se non prostituzione ad un solo uomo anziché a molti?
Che sciocchezza parlare di matrimoni felici; un uomo può essere felice con qualsiasi donna, purché non la ami veramente.
Che è un matrimonio, in tutti i paesi del mondo, per quanto premeditato, se non un getto di dadi?
Chi non sa contare fino a tre, lo impara nel matrimonio.
Chi si sposa per la ricchezza vende la sua libertà.
Chi si sposa, almeno sa chi è il suo avversario.
Chi si sposa, capirà; chi non si sposa, ha già capito.
Ci sarebbero meno divorzi se si rimandasse la decisione di sposarsi a quando non ci si ama più.
Ci si incontra secondo i misteriosi canoni dell'attrazione, e poi ci si sposa per ragioni altrettanto misteriose.
Ci si può sposare per aver trovato la persona giusta o, perlomeno, perché si pensa di aver trovato la persona giusta; ma il più delle volte ci si sposa perché non si spera più di trovarla.
Ci si sposa sempre troppo presto quando ci si piglia un cattivo marito, e non ci si sposa mai troppo tardi quando se ne piglia uno buono.
Ci sono coppie di sposi che si voltano le spalle mentre dormono per non rubarsi a vicenda i sogni ideali.
Ci sono molte donne che il giorno dopo il loro matrimonio sono vedove del marito che avevano immaginato.
Ci sono soltanto due età durante le quali un uomo si affaccia all'altare senza fremere; a venti, quando non si rende conto di ciò che sta facendo e a ottanta, quando non se ne cura.
Ci sono varie forme di malattia, la vittima delle quali è incapace di dire "No". Alcune di queste forme sono molto più serie di altre, e spesso conducono alla sedia elettrica o al matrimonio.
Ciò che rende duraturo il matrimonio sono la buona educazione, lo scarso ardore, il reciproco interesse.
Colui che sposa la sua vergine fa bene e chi non la sposa fa meglio.
Come esseri umani dobbiamo seguire la nostra natura, ma come esseri civili non dobbiamo considerare il sesso unicamente come un mezzo per appagare temporaneamente un desiderio. Sesso significa anche responsabilità e matrimonio.
Come l'amore va cercato fuori del matrimonio, così la cultura va cercata fuori delle sue istituzioni.
Come molti sperimentano quotidianamente nella vita di coppia, le dichiarazioni di astio superano spesso quelle di amore: tra moglie e marito c'è più volersi male che non volersi bene.
Come viene definito dagli uomini il matrimonio? Un metodo molto costoso per far lavare la propria biancheria gratuitamente.
Conosco molti matrimoni felici, ma nessuno che sia tra persone compatibili.
Contrarre un matrimonio, come stringere un'amicizia, vuol dire decidere di sopportare in piena consapevolezza una situazione di doppia disperazione e di doppio esilio, vuol dire passare dall'antinferno della solitudine all'inferno della vita in comune.
Contro il pregiudizio che nel mondo animale predomini l'elemento «bestiale», cioè grossolanamente sensuale, dell'amore e del matrimonio, devo far notare che, proprio fra quegli animali per cui l'amore e il matrimonio hanno una funzione importante, il fidanzamento precede quasi sempre di molto l'accoppiamento fisico.
Correttamente sposato è solo l'uomo che capisce ogni parola che la moglie non ha detto.
Cosa c'è, per esempio, di più contro Natura che il matrimonio? Se desse retta alla Natura, l'uomo cambierebbe moglie a ogni stagione; e viceversa.
Così come si beccano i colombi si vorrebbero mordicchiar gli sposi.
Così sono le donne: prima di sposarlo, vogliono che il marito sia un genio. Quando l'hanno sposato, vogliono che sia un babbeo.
Datti delle alternative. È sempre meglio essere sposati che essere morti.
Devo ancora sentire un uomo chiedere consiglio su come conciliare il matrimonio e la carriera.
Dio ha inventato il concubinato. Satana il matrimonio.
Dio usa la lussuria per spingere gli uomini a sposarsi, l'ambizione per far loro ricoprire delle cariche, l'avarizia per farli guadagnare, e la paura per far avere loro fede. Dio mi ha condotto come una vecchia capra cieca.
Dobbiamo sposare soltanto donne belle se vogliamo che qualcuno ce ne liberi.
Dove c'è matrimonio senza amore, ci sarà amore senza matrimonio.
Due non si sono sposati: da allora vivono in reciproca vedovanza.
Due segreti per mantenere vivo il matrimonio: Quando hai torto, ammettilo. Quando hai ragione, taci.
Due soli giorni felici toccano a colui che prende moglie, quel delle nozze e quello del funerale.
Essendo il matrimonio, di tutte le cose serie, la più buffonesca.
Essere selezionati nel mucchio è sempre gratificante per la propria autostima e fa sentire in dovere di ricambiare in qualche modo; questo rivela il perché di molti matrimoni altrimenti incomprensibili.
Essere sposati significa scendere a compromessi per amore dell'altro.
Fin dal primo giorno un uomo ammogliato diventa più vecchio di sette anni.
Forse i matrimoni migliori sono quelli fra persone di mezza età. Quando si superano tutte le stupidaggini e ci si accorge che ci si deve amare l'un l'altro perché si sta scivolando verso la morte.
Fragilità, il tuo nome è matrimonio.
Fragilità, il tuo nome è matrimonio.
Giudico il matrimonio uno scambio di cattivi umori di giorno e di cattivi odori di notte.
Gli amanti, in particolare gli amanti clandestini, posseggono le cose dei loro spasimanti con un’autorità che è sconosciuta nel sacro vincolo del matrimonio.
Gli amici non hanno bisogno di essere d'accordo in tutto o di andare sempre insieme, o di non avere altre amicizie paragonabili per intimità. Al contrario, nell'amicizia l'unione riguarda più cose ideali, e in quel senso è più ideale e meno soggetta ai problemi di quanto sia il matrimonio.
Gli anni di matrimonio non si contano; si scontano.
Gli scapoli hanno delle coscienze. Gli uomini sposati hanno delle mogli.
Gli uomini ammogliati sono terribilmente noiosi quando sono buoni mariti, e abominevolmente fatui quando non lo sono.
Gli uomini devono lavorare e le donne si sposano per denaro. È un mondo orribilmente ingiusto.
Gli uomini si sposano perché sono stanchi, le donne perché sono curiose: gli uni e gli altri restano sempre delusi.
Gli uomini sono come aprile quando corteggiano, dicembre quando sono sposati; le donne sono maggio quando sono ragazze, ma il cielo cambia quando sono diventate delle mogli.
Gli uomini sposano non perché vogliono ammogliarsi; ma perché le donne vogliono maritarsi.
Guardando un matrimonio da favola non puoi fare a mano di chiederti come andrà al momento del divorzio.
Ho sempre pensato che ogni donna dovrebbe sposarsi, ma nessun uomo.
Ho spesso osservato che nelle case di persone sposate raramente lo champagne è di prima qualità.
I buoni matrimoni sono come la crema; basta un nonnulla a farli andare a male.
I coniugi debbono vivere insieme per punizione di aver commesso la stupidaggine di essersi sposati.
I cristiani possono sposare una sola donna. La si chiama monotonia.
I fidanzamenti lunghi danno l'opportunità di scoprire prima del matrimonio il carattere l'uno dell'altro: ciò non è mai consigliabile.
I flirt sono le manovre, il matrimonio è la guerra.
I matrimoni d'amore hanno l'errore per padre e la necessità per madre.
I matrimoni d'amore sono l'ideale dei filistei: per questo godono di una così alta considerazione fra gli artisti.
I matrimoni d'oggi? Né unione né moltiplicazione, ma delle addizioni in attesa della divisione.
I matrimoni felici si basano su una profonda amicizia.
I matrimoni riusciti si fondano più sulle bugie ben dette che sulle reciproche fedeltà.
I matrimoni senza amore sono orribili. Ma vi è qualcosa di peggiore di un matrimonio assolutamente senza amore. È il matrimonio in cui vi sono amore, fedeltà, devozione, ma solo da una parte: uno dei due cuori si spezzerà sicuramente.
I primi fervidi sogni di un uomo sulla propria moglie si esauriscono dopo la luna di miele. L’uomo quindi deve abituarsi alla difficoltosa ma gratificante occupazione di capire chi è davvero la persona che ha sposato.
Il corteggiamento sta al matrimonio come un prologo molto spiritoso a una noiosa commedia.
Il divorzio risale probabilmente alla stessa epoca del matrimonio. Ritengo, comunque, che il matrimonio sia piu antico di qualche settimana.
Il divorzio è ammissione di una sconfitta. Come il matrimonio.
Il divorzio è un regolamento di conti. Come il matrimonio.
Il fascino del matrimonio consiste nel fatto che rende necessaria per entrambi i coniugi una vita d'inganni.
Il giusto fondamento del matrimonio è l'incomprensione reciproca.
Il lavoro di una donna è quello di sposarsi il più presto possibile e quello di un uomo quello di mantenersi scapolo finché può.
Il legame del matrimonio è così pesante che si deve essere in due per portarlo, spesso in tre.
Il legame di ogni rapporto, sia nel matrimonio sia nell'amicizia, sta nella conversazione.
Il marito che vuole un matrimonio felice dovrebbe imparare a tenere la bocca chiusa e il suo libretto degli assegni aperto.
Il matrimonio assomiglia a un paio di cesoie, così unite che non possono essere separate, che spesso si muovono in direzioni opposte, ma che sono sempre malefiche per chi si mette in mezzo.
Il matrimonio c'insegna molte cose. Soprattutto che potevamo farne a meno.
Il matrimonio cosi com'è è una cosa singolare, ma dopo tutto, non si è ancora trovato nulla di meglio.
Il matrimonio deve continuamente combattere contro un mostro che tutto divora: l'abitudine.
Il matrimonio dà un limite al singolo e quindi sicurezza alla collettività.
Il matrimonio e il celibato hanno entrambi degli inconvenienti; bisogna scegliere quello in cui gli inconvenienti non sono senza rimedio.
Il matrimonio era roba del passato, un vizio che ci saremmo dovuti lasciare tutti alle spalle, come l’abitudine a fumare sui treni o al tavolo del ristorante.
Il matrimonio felice è un edificio che deve essere ricostruito tutti i giorni.
Il matrimonio funziona meglio, se entrambi i partner restano un po' non sposati.
Il matrimonio ha la caratteristica di mutare l’indole di chi vi s’insedia: spesso trasforma un uomo gioviale in un idiota, e un uomo di mondo in uno scorbutico; ma pure, talvolta, una donna di spirito può riuscire a trasformare un idiota e uno scorbutico in un gentiluomo.
Il matrimonio ha molti dolori, ma il celibato non ha gioie.
Il matrimonio lo prendono più sul serio gli scapoli che non i coniugati.
Il matrimonio non ha garanzie. Se quello che cerchi è una garanzia, vai a vivere con una batteria dell'auto.
Il matrimonio non è accordo totale. È guardare insieme nella stessa direzione.
Il matrimonio non è che un contratto civile.
Il matrimonio non è il piacere, è il sacrificio del piacere, è lo studio di due anime che d'ora in poi dovranno per sempre accontentarsi l'uno dell'altro.
Il matrimonio non è né inferno né paradiso; è semplicemente purgatorio.
Il matrimonio più felice che io possa immaginare per me stesso sarebbe l'unione di un uomo sordo con una donna cieca.
Il matrimonio riduce a metà i tuoi diritti e raddoppia i tuoi doveri.
Il matrimonio sarebbe una soluzione perfetta se il sesso alla lunga non diventasse scialbo e la compagnia non di rado cattiva.
Il matrimonio semplifica la vita, ma complica la giornata.
Il matrimonio spesso può essere un lago tempestoso, ma il celibato è quasi sempre uno stagno fangoso.
Il matrimonio viene dopo l'amore, come il fumo dopo la fiamma.
Il matrimonio è caviale a ogni pasto: un'indigestione di ciò che adorate, fino alla nausea.
Il matrimonio è cercare di risolvere in due i problemi che non sarebbero mai sorti stando soli.
Il matrimonio è come il ristorante: appena si è serviti si guarda nel piatto del vicino.
Il matrimonio è come la morte: pochi ci arrivano preparati.
Il matrimonio è come mettere la mano in un sacco di serpenti nella speranza di tirarne fuori un’anguilla.
Il matrimonio è come una gabbia; gli uccelli che stanno fuori cercano disperatamente di entrarvi, e quelli all’interno cercano altrettanto disperatamente di uscirne.
Il matrimonio è come una trappola per topi; quelli che son dentro vorrebbero uscirne, e gli altri ci girano intorno per entrarvi.
Il matrimonio è essenzialmente monogamia poiché è la personalità, l'immediata individualità, a porsi in questo rapporto.
Il matrimonio è fatto proprio per tarpare le ali dell'immaginazione e portarci a terra.
Il matrimonio è il comune purgatorio di tutti i temperamenti rigogliosi e potenti. Purgatorio di peccati inesistenti, logorìo di gioventù, tutto in omaggio a un'assurda mentalità negatrice, deprimente, sopraffattrice che non ammette il trionfale sviluppo della gioia fisiologica e della libertà rischiosa e temeraria.
Il matrimonio è il grande dovere dell'uomo.
Il matrimonio è il metodo più costoso per avere la biancheria lavata gratis.
Il matrimonio è il miracolo che trasforma un bacio da un piacere in un dovere, e una menzogna da un lusso in una necessità.
Il matrimonio è il primo passo verso il divorzio.
Il matrimonio è il sepolcro dell'amore, però dell'amor pazzo, dell'amor sensuale.
Il matrimonio è il tentativo fallimentare di trasformare un caso in qualcosa di duraturo.
Il matrimonio è il trionfo dell'immaginazione sull'intelligenza. Le seconde nozze sono il trionfo della speranza sull'esperienza.
Il matrimonio è l'alleanza di due persone, una delle quali non ricorda mai i compleanni e l'altra che non li dimentica mai.
Il matrimonio è l'arte di risolvere in due quei problemi che da solo non avevi.
Il matrimonio è l'unica materia sulla quale tutte le donne sono d'accordo e tutti gli uomini in disaccordo.
Il matrimonio è l'unico contratto di collaborazione continuativa a tempo indeterminato.
Il matrimonio è la causa principale del divorzio.
Il matrimonio è la nostra ultima, migliore opportunità per crescere.
Il matrimonio è la tombola dell'amore: uno vince e gli altri novantanove rimangono fregati!
Il matrimonio è l’unica forma di schiavitù che la legislazione ancora conosca.
Il matrimonio è popolare perché unisce il massimo della tentazione con il massimo di opportunità.
Il matrimonio è simile alla vita in questo, che è un campo di battaglia, non un letto di rose.
Il matrimonio è un combattimento a oltranza prima del quale gli sposi domandano la sua benedizione al cielo, perché amarsi sempre è la più temeraria delle imprese.
Il matrimonio è un debito che si contrae in gioventù e si paga nella vecchiaia.
Il matrimonio è un duello mortale a cui nessun uomo d'onore dovrebbe sottrarsi.
Il matrimonio è un esperimento chimico nel quale due corpi innocui possono, combinandosi, dare origine a un veleno.
Il matrimonio è un innesto: o attecchisce o no.
Il matrimonio è un istituto meraviglioso, ma chi vorrebbe vivere in un istituto?
Il matrimonio è un istituto necessario per i vent’anni e utile, ma non necessario, per i trenta: per la vita posteriore esso diventa spesso dannoso e favorisce l’atrofia intellettuale dell’uomo.
Il matrimonio è un pranzo interminabile con il dolce servito per primo.
Il matrimonio è un processo mediante il quale il negozio di alimentari si procura un cliente abituale che prima apparteneva al fioraio.
Il matrimonio è un sodalizio: i belli si sposano tra di loro, e tutti gli altri raccattano gli avanzi.
Il matrimonio è un tedioso dovere, fintanto che mantiene la dignità di un dovere; mancando questo, diviene un mero conflitto di meschini appetiti.
Il matrimonio è un tentativo di mettersi in salvo in un mondo dove non esiste salvezza.
Il matrimonio è un'avventura, come andare in guerra.
Il matrimonio è un'esagerazione, come uno che ha fame e si compra un ristorante.
Il matrimonio è un'istituzione contro natura.
Il matrimonio è un'istituzione narrativa.
Il matrimonio è un'istituzione per la paralisi dell'istinto sessuale.
Il matrimonio è una cosa che creiamo da ciò che abbiamo a disposizione. In questo senso è improvvisato, è quasi casuale. Forse è per questo che ne sappiamo cosí poco. È una cosa troppo ispirata e mercuriale per essere compresa del tutto. Due persone creano qualcosa di indistinto.
Il matrimonio è una grande istituzione, ma io non sono ancora pronta per un'istituzione.
Il matrimonio è una promessa di felicità e un'accettazione di martirio.
Il matrimonio è una scelta impossibile e pertanto l'unica soluzione.
Il matrimonio è una scienza.
Il matrimonio è una specie di serra. Conduce a maturità strani peccati, e talvolta strane rinunce.
Il matrimonio è una trappola che la natura ci tende.
Il matrimonio, così per l'uomo come per la donna, può essere un approdo o un naufragio. Il curioso si è, che lo sanno dopo, che cosa è stato.
Il matrimonio, dopo l'amore, sarebbe il compimento d'un bel sogno, se troppo spesso non ne fosse la fine.
Il mio più grande successo è stato convincere mia moglie a sposarmi.
Il modo migliore per restare soli è sposarsi.
Il paese del matrimonio ha la particolarità che gli stranieri vorrebbero abitarvi, mentre gli abitanti vorrebbero esserne esiliati.
Il paganesimo aveva un dio per l'amore ma non per il matrimonio; il cristianesimo ha, oserei dire, un dio per il matrimonio ma non per l'amore.
Il patrimonio è un insieme di beni; il matrimonio è un insieme di mali.
Il periodo critico del matrimonio è l'ora di colazione.
Il periodo critico del matrimonio è l'ora di colazione.
Il più santo dei vincoli che esistano nell’umana famiglia è il matrimonio. Lega per la vita due esseri e li fa felici se veramente meritano d’esserlo.
Il prete creò il più assurdo dei carceri, il matrimonio indissolubile.
Il primo matrimonio è la vittoria dell'amore, il secondo della costanza, ma il terzo è senza dubbio il trionfo della stupidità.
Il primo respiro dell'adulterio è il più libero; dopo, si sviluppano delle costrizioni che scimmiottano il matrimonio.
Il problema del matrimonio è che finisce tutto di notte dopo aver fatto l'amore, ed è necessario ritornare a ricostruirlo tutte le mattine prima di colazione.
Il romanticismo è credere possibile l'amore duraturo, dunque il matrimonio.
Il segreto di un matrimonio felice è di perdonarsi reciprocamente di essersi sposati.
Il successo nel matrimonio non viene semplicemente dal trovare la giusta compagna, ma dall'essere il giusto compagno.
Il valore del matrimonio non è che gli adulti producono bambini, ma è che i bambini producono adulti.
Il vero svantaggio del matrimonio è che rende altruisti. E le persone altruiste sono insignificanti. Mancano di individualità.
Il viaggio di nozze è, spesso, la prima e la più irrimediabile delusione della vita matrimoniale.
Il viaggio è come il matrimonio. Il metodo sicuro perché vada male è pensare di poterlo controllare.
In materia di religione e matrimonio io non do mai il mio consiglio; perché non voglio vedermi attribuiti i tormenti di nessuno in questo mondo o nell’altro.
In molte case un amante ha salvato un matrimonio in crisi.
In procinto di contrarre un matrimonio bisogna porsi la domanda: credi tu di poter ben conversare fino alla vecchiaia con questa donna? Ogni altra cosa nel matrimonio è transitori, mentre la maggior parte del tempo della vita comune è presa dalla conversazione.
In verità non vedo nulla di romantico nelle proposte di matrimonio. L'amore è molto romantico, ma non vi è nulla di romantico a chiedere la mano di una signorina. Si corre sempre il rischio di essere accettato.
Incompatibilità. In un matrimonio significa avere gli stessi gusti, ad esempio il gusto del comando.
Ingrediente sovrano per un matrimonio felice: paga in contanti o fanne a meno. Gli interessi non si limitano a divorare il bilancio familiare: i pensieri dei debiti divorano la felicità domestica.
Io penso che i matrimoni siano più tristi dei funerali, perché ti fanno ricordare il tuo stesso matrimonio. Non può venirti in mente il tuo stesso funerale perché non è ancora avvenuto. Ma i matrimoni mi fanno sempre piangere.
Io penso che il solo modo per fermare i divorzi sia di fermare i matrimoni.
Io presto molta poca attenzione... a ciò che dei giovani qualsiasi hanno da dire riguardo al matrimonio. Se ostentano un disinteresse verso lo stesso, dò solo per scontato che non hanno ancora incontrato la persona giusta.
L'amore piace più del matrimonio per lo stesso motivo per cui i romanzi sono più divertenti della storia.
L'amore rende stupidi, il matrimonio cornuti e il patriottismo imbecilli malvagi.
L'amore sembra essere la più veloce, ma è la più lenta di tutte le crescite. Nessun uomo o donna sanno realmente cosa sia l'amore perfetto fino a quando non sono stati sposati da un quarto di secolo.
L'amore ti fa fare cose pazze, io ad esempio mi sono sposato.
L'amore è cieco, ma il matrimonio ristabilisce la vista.
L'amore è fisica, il matrimonio chimica.
L'amore è spesso il frutto del matrimonio.
L'amore è un contratto così come il matrimonio.
L'amore è una cosa ideale, il matrimonio è una cosa reale; una confusione del reale con l'ideale non rimane mai impunita.
L'immaginazione delle donne è molto rapida: balza in un attimo dall'ammirazione all'amore, dall'amore al matrimonio.
L'impulso di sposarsi potrebbe avere la stessa origine dell’impulso di scolarsi una bottiglia di candeggina.
L'infedeltà è sciaguratamente fedele compagna di molti matrimoni moderni.
L'ispirazione non ama i lunghi fidanzamenti; chiede un immediato matrimonio con l'azione.
L'unica attrattiva del matrimonio è quella di rendere una vita di inganni assolutamente necessaria.
L'unica cosa che mi consola del fatto di essere donna, è la certezza che non ne sposerò mai una.
L'unica cosa più difficile che essere un arbitro di pallacanestro, è essere felicemente sposati.
L'unica cosa sensata del matrimonio è il divorzio.
L'unico rimedio per salvarsi dai pentimenti nel matrimonio è di aprir gli occhi prima di contrarlo, e chiuderli dopo.
L'uomo che riconosce i propri errori quando ha torto è un codardo. L'uomo che riconosce i propri errori quando ha ragione è un uomo sposato.
L'uomo si sposa con una donna; la donna con una soluzione.
L'uomo si sposa perché è stanco, la donna perché è curiosa. Entrambi rimangono disillusi.
L'uomo sposato porta sulle spalle tutto il peso della vita, quello non sposato solo la metà.
La base logica del matrimonio è il malinteso reciproco.
La buona riuscita di certi matrimoni si basa su di un sano tradimento coniugale.
La camera matrimoniale è la convivenza di brutalità e martirio.
La causa principale del divorzio resta il matrimonio.
La cosa brutta dell'amore è che molti lo confondono con la gastrite e, una volta guariti dalla malattia, si ritrovano che sono sposati.
La decisione di sposarsi rispecchia, per molti, un colossale errore di previsione affettiva.
La donna che si sposa una seconda volta lo fa perché detestava il primo marito. L'uomo che si risposa lo fa perché adorava la prima moglie. Le donne cercano la fortuna, gli uomini la rischiano.
La fede matrimoniale? Tutte le catene iniziano con un anello.
La felicità di un uomo sposato dipende dalle donne che non ha sposato.
La felicità nel matrimonio è solo una questione di fortuna.
La lunghezza di un matrimonio è inversamente proporzionale ai soldi spesi per le nozze.
La maggior parte delle persone, quando sono innamorate, inventano ogni sorta di ragioni per convincersi che è ragionevole fare ciò che vogliono! Questa è forse la spiegazione di tanti matrimoni disastrosi. Costoro si possono paragonare a quelli che affidano i loro affari a un ladro notorio che sia per caso un loro amico intimo, rifiutandosi di credere che il ladro è prima di tutto un ladro e poi un amico, e convinti che, anche se disonesto con gli altri, non lo sarà con loro.
La mente vuole certezze, ma la vita è incertezza. Per questo la mente è contro l'amore e a favore del matrimonio, perché il matrimonio è una cosa fissa: è una certezza.
La moglie è spesso il punto debole del marito.
La morte stessa non è, per chi vi rifletta, cosa così seria come il matrimonio.
La musica suonata ai matrimoni mi ricorda sempre la musica suonata per i soldati prima di andar in battaglia.
La natura è immorale. Essa ha ordinato l'accoppiamento non il matrimonio. Il resto lo abbiamo inventato noi e malamente.
La parola più ragionevole che sia stata detta sul celibato e sul matrimonio è questa: qualunque cosa farai, te ne pentirai.
La paura della solitudine è più forte della paura dei legami, e così ci sposiamo.
La peggior disgrazia che vi possa capitare è un matrimonio felice: non avete minima speranza di divorzio.
La persona con la quale decidi di dividere la tua vita, inevitabilmente, si rivela la peggiore scelta possibile.
La politica non crea strani compagni di letto, il matrimonio si.
La prima volta ti sposi per amore, la seconda per soldi e la terza per avere un po' di compagnia.
La ragazza che desidera il matrimonio desidera qualcosa di cui non sa nulla. Il giovane che brama la gloria non ha alcuna idea di cosa sia questa gloria. Ciò che dà un senso al nostro comportamento è sempre qualcosa che ci è totalmente sconosciuto.
La ragione per cui mariti e mogli non si capiscono è che appartengono a sessi diversi.
La ragione per cui sono così pochi i matrimoni felici, è che le ragazze spendono il loro tempo a fare reti, non a fare gabbie.
La scienza ha dimostrato che l'uomo è di sua natura poligamo, e il matrimonio non sussiste che come contratto o come solenne corbelleria.
La sentenza più giusta e ponderata che sia stata pronunciata intorno alla questione del celibato e del matrimonio è questa: 'Qualunque decisione tu prenda, te ne pentirai sempre'.
La solidità del matrimonio poggia sull'elasticità delle parti.
La vita coniugale è come un combattimento tra gatti nell’oscurità notturna.
La vita coniugale è una barca che porta due persone in mezzo a un in burrasca; se uno dei due farà qualche movimento brusco, la barca affonderà.
La vita è fatta di piccole felicità insignificanti, simili a minuscoli fiori. Non è fatta solo di grandi cose, come lo studio, l'amore, i matrimoni, i funerali. Ogni giorno succedono piccole cose, tante da non riuscire a tenerle a mente né a contarle, e tra di esse si nascondono granelli di una felicità appena percepibile, che l'anima respira e grazie alla quale vive.
Le amicizie di un uomo sono, come la sua volontà, annullate dal matrimonio.
Le amicizie sono come i matrimoni: solo una volta su dieci sono per amore.
Le corna sono appannaggio naturale del matrimonio. Come l'ombra segue il corpo, così le corna seguono gli ammogliati.
Le donne sono divenute così profondamente istruite... che nulla ci dovrebbe più stupire al giorno d'oggi, ad eccezione dei matrimoni felici.
Le donne vogliono certe cose nel matrimonio, il diritto a un titolo e un posto in prima fila sul grembo del lusso.
Le gioie del matrimonio finiscono col matrimonio.
Le ho chiesto di sposarmi, e lei ha detto no! E da allora viviamo felici e contenti.
Le leggi si fanno perché le autorità possano scordarle, come pure i matrimoni si celebrano perché il tribunale del divorzio non rimanga ozioso.
Le ragazze non sposano mai gli uomini con cui civettano. Pensano che non stia bene.
Le sole persone davvero felici sono le donne sposate e gli uomini scapoli.
Le uniche donne che vale la pena di sposare, sono quelle che non ci si può fidare a sposare.
Lei lo sposò per averlo sempre con sé. Lui la sposò per dimenticarla.
Lei sarà mia moglie, ma in compenso io sarò suo marito, e questo mi consola.
Lo scopo complessivo del matrimonio è combattere e sopravvivere fino al momento in cui l’incompatibilità è fuori discussione.
Lo sposi per attrazione sessuale? Vuoi costruire la casa cominciando dal tetto?
Lui sposa lei perché la ama; lei ama lui perché la sposa.
Mai sposarsi durante il college, è difficile avviare una carriera se un potenziale datore di lavoro scopre che hai già fatto un errore.
Marito e moglie dovrebbero evitare di litigare quando non si amano abbastanza da perdonare. Un buon matrimonio sarebbe quello in cui si dimenticasse di giorno di essere amanti, e di notte di essere sposi.
Matrimonio o l'amore in conserva.
Matrimonio. Lo stato o condizione di una piccola comunità, costituita da un padrone, una padrona e due schiavi; in tutto due persone.
Matrimonio. Terra senza mappa per esploratori dell’ignoto.
Matrimonio: Una cerimonia civile o religiosa con la quale due persone di sesso opposto solennemente giurano di infastidirsi e spiarsi l’un l’altro per novantanove anni, o fino a che morte non li separi.
Matrimonio: formalità necessaria prima di ottenere il divorzio.
Matrimonio: guerra e necessità; celibato: pace e prosperità.
Matrimonio: nodo gordiano che, appena intrecciato, nessuna spada riesce a spezzare, ma che con un po' di pazienza si allenta da solo.
Matrimonio: solitudine a due.
Matrimonio: un gioco d'azzardo vietato ai minori.
Matrimonio: una cerimonia nella quale gli anelli vengono posti al dito della sposa e infilati nel naso dello sposo.
Metter su famiglia è sempre un grave onere, particolarmente quando non si è sposati.
Mi sono sposata otto volte perché la mia moralità mi impedisce di avere delle avventure.
Mi sono sposato davanti a un giudice. Avrei dovuto chiedere una giuria.
Mio padre invece non ha mai pregato, tranne che la mattina. Dicono che prima del matrimonio non credesse neanche al diavolo; poi, sposata mia madre, si è presto convinto che lo spirito maligno esiste.
Molte donne si sposano sperando che il carattere dell’uomo prescelto cambierà. Molti uomini si sposano pensando che il fisico della donna prescelta non cambierà. Molti matrimoni falliscono.
Molti di coloro che si credevano morti sono soltanto sposati.
Molti divorzi nascono di un'incomprensione. Come molti matrimoni.
Molti matrimoni al giorno d'oggi vanno a finir male per la ragionevolezza del marito più che per qualsiasi altra cosa. Come può una donna essere felice con un uomo che insiste nel trattarla come se fosse un essere perfettamente razionale?
Molti matrimoni potrebbero sopravvivere se i partner realizzassero che spesso il meglio viene dopo il peggio.
Nel matrimonio amare è un bene più grande che essere amati; quando si ama si evitano molti errori, o meglio si evitano tutti quelli che rovinano o alterano le nozze.
Nel matrimonio ogni persona deve assolvere il compito che le compete. L'uomo deve guadagnare, la donna risparmiare.
Nel matrimonio, esitare significa a volte salvarsi.
Nel matrimonio, la dote della moglie sono le liti.
Nel matrimonio, è più sicuro cominciare con un po' di avversione.
Nel nostro continente monogamico, sposare significa dividere a metà i propri diritti e raddoppiare i doveri.
Nel paradiso non esiste il matrimonio; evidentemente per non turbare la serenità del luogo.
Nell'opinione del mondo, il matrimonio termina tutto, come succede in una commedia. La verità è precisamente l'opposto: dà inizio a tutto.
Nella maggior parte dei matrimoni le persone non si uniscono. Si sottraggono l'una all'altra.
Nella vita coniugale, l'essenziale è la pazienza. Non l'amore: la pazienza!
Nella vita matrimoniale, l'affetto nasce quando i coniugi assolutamente si detestano.
Nella vita può capitare una disgrazia, ma c’è sempre una persona cara che ti è vicina. Nel matrimonio le due cose coincidono.
Nessun uomo sposato è davvero felice se deve bere del whisky peggiore di quello che era solito bere da scapolo.
Nessuna donna farebbe un matrimonio d'interesse: prima di sposare un miliardario, se ne innamora!
Niente assomiglia tanto all'inferno quanto un matrimonio felice.
Noi uomini sposati viviamo nel dolore e nell'ansia.
Non appena ti sposi, sei morto; la relazione non è viva. A quel punto, è diventata una legge, non una relazione; è un fenomeno legale, non una cosa viva.
Non bisognerebbe mai dire che il matrimonio è più gioia che dolore.
Non c'è nulla di più nobile o di più ammirevole che quando due persone che si vedono di persona mettono su casa come marito e moglie, confondendo i loro nemici e deliziando i loro amici.
Non conosco migliore scuola di anarchia del matrimonio indissolubile.
Non deve destare meraviglia che i bambini nati al di fuori del matrimonio siano, perlopiù, le teste migliori; sono il risultato di un'ora spiritosa. I figli nati all'interno del matrimonio sono spesso il risultato della noia.
Non discutere i pareri di tua moglie; guarda chi ha sposato.
Non esiste un "cattivo matrimonio". Ogni matrimonio è uguale agli altri, né buono né cattivo: è un matrimonio.
Non importa un granché chi si sposa, perché è certo che il mattino dopo si scoprirà che era qualcun altro.
Non mi sposo perché non mi piace avere della gente estranea in casa.
Non pensi che il matrimonio sia un'esperienza necessaria? Più probabilmente sarebbe la fine di ogni esperienza.
Non potendo sopprimere l'amore, la Chiesa ha voluto almeno disinfettarlo, e ha decretato il matrimonio.
Non potremo distruggere le iniquità fra gli uomini e le donne finché non distruggeremo il matrimonio.
Non sappiamo cosa fanno uomini e donne in paradiso. Sappiamo soltanto che non si sposano.
Non si è mai felicemente sposati. O si è felici o si è sposati.
Non sono contrario al matrimonio, ma mette fine a un sacco di cose alle quali sono favorevole.
Non sono cretino, sono stato cretino un solo giorno: quello del matrimonio.
Non sono favorevole al lunghi fidanzamenti: danno l'opportunità di scoprire il carattere l'uno dell'altro prima del matrimonio, il che non è mai auspicabile.
Non sono gli individui ad essere responsabili del fallimento del matrimonio: è la sua stessa istituzione ad essere originariamente perversa.
Non sono stata abituata alla felicità: è qualcosa che non ho mai dato per scontato, ma pensavo che sarebbe arrivata con il matrimonio.
Non sposare la neurochirurga che fa la buffona. Non sposare la fata sognatrice che si occupa della fame nel mondo. Sposa la più porca di tutte. Sposa quella che lo fa in cambio di una boccata della tua sigaretta.
Non sposate mai una donna dai capelli color paglia. Essa è sempre eccessivamente sentimentale.
Non v'è peggiore disparità nel matrimonio del disaccordo in fatto di carattere e di idee.
Non è affatto vero che gli uomini sposati vivano più a lungo. Sembra solo loro che la vita sia più lunga.
Non è che sono contrario al matrimonio, però mi pare che un uomo e una donna siano le persone meno adatte a sposarsi.
Non è il matrimonio che fallisce; sono le persone che falliscono. Tutto ciò che un matrimonio fa è di mostrare le persone.
Non è vero che i mariti, appena vedono una bella donna, dimenticano di essere sposati. Al contrario: proprio in quei momenti se lo ricordano dolorosamente.
Nulla ha il potere di trascinare tanto in basso lo spirito di un uomo quanto le carezze di una donna e quel rapporto fisico che fa parte del matrimonio.
Né visita di morto senza riso, né sposalizio senza pianto.
Ogni buon matrimonio è territorio segreto, uno spazio necessariamente bianco sulla mappa della società.
Ogni donna che si sposa riprende la creazione dell'uomo dove Dio ha smesso.
Ogni donna dovrebbe sposarsi e nessun uomo dovrebbe farlo.
Ogni matrimonio rappresenta il tentativo geometrico di unire due rette parallele.
Ogni matrimonio è un appuntamento al buio che ci spinge a domandarci che alternativa c'è a un appuntamento al buio.
Ogni uomo sposa sua madre e ogni donna sposa suo padre.
Ogni volta che un marito e una moglie iniziano a discutere il loro matrimonio, stanno fornendo delle prove per un'inchiesta del medico legale.
Ormai non ci si stupisce che divorzino, ci si stupisce che si sposino.
Pensando al matrimonio l'uomo teme, non tanto il legarsi a una donna, quanto il separarsi da tutte le altre.
Per due persone sposate vivere insieme giorno dopo giorno è sicuramente l'unico miracolo sul quale il Vaticano ha chiuso un occhio.
Per la donna la sola relazione che conti è quella erotica. Per lei il matrimonio è una relazione con in più la sessualità.
Per molte coppie il matrimonio è un bel gioco. Dura poco.
Per quanto l'amicizia, l'amore e il matrimonio uniscano gli uomini strettamente, in fondo ciascuno è interamente onesto soltanto con se stesso.
Per raggiungere la felicità coniugale, bisogna scalare una montagna la cui esigua vetta è vicinissima a un opposto pendio quanto mai ripido e sdrucciolevole.
Per sposarsi è necessario avere dei testimoni, come per un duello o per un incidente.
Per un matrimonio felice in genere ci vogliono più di due persone.
Per un uomo sposare una donna è farle il migliore dei complimenti e di solito è anche l'ultimo.
Per un uomo vecchio una sposa giovane non è una moglie, ma una padrona.
Per un uomo, il matrimonio significa rinunciare a quattro su cinque dei cassetti del comò; per una donna, rinunciare a quattro su cinque delle sue opinioni.
Perché le donne affascinanti sposano sempre degli uomini insignificanti? Perché gli uomini intelligenti non sposano le donne affascinanti.
Più di una bella impiccagione previene un pessimo matrimonio.
Pochissimi dei matrimoni già stretti potrebbero durare se tutti i passi fuori strada delle mogli non restassero celati per la cecità o la stupidità dei mariti.
Poiché la legge proibisce di tenere in casa animali selvaggi e gli animali domestici non mi danno alcuna soddisfazione, preferisco non sposarmi.
Preferirei sposare una donna minuta che una grande, per la ragione che tra due mali bisogna scegliere il minore.
Prima del matrimonio, un uomo rimarrà sveglio tutta la notte pensando a qualcosa che hai detto; dopo il matrimonio, cadrà addormentato prima che tu finisca di dirlo.
Prima del matrimonio, una ragazza deve fare l'amore con un uomo per trattenerlo. Dopo il matrimonio, deve trattenerlo per fare l'amore con lui.
Prima di sposarmi avevo sei teorie su come crescere i bambini; ora ho sei bambini e nessuna teoria.
Pubblicare un libro comporta lo stesso genere di noie di un matrimonio o di un funerale.
Qualcuno mi chiese una volta perché le donne non giocano d'azzardo quanto gli uomini ed io diedi la risposta scontata che non abbiamo tanti soldi quanto loro. Quella fu una risposta vera ma incompleta. In effetti, l'intero istinto per il gioco d'azzardo delle donne è soddisfatto dal matrimonio.
Quale rovina per l'uomo è il matrimonio! Esso lo abbrutisce quanto le sigarette, e costa molto di più.
Qualsiasi donna intelligente che legga un contratto di matrimonio, e poi lo sottoscriva, ne merita tutte le conseguenze.
Quando c'è matrimonio senza amore, ci sarà amore senza matrimonio.
Quando dovrebbe sposarsi un uomo? Un giovane non ancora; un vecchio, non più.
Quando ero giovane, feci voto di non sposarmi fino a quando non avessi trovato la donna ideale. Bene, l'ho trovata, ma ahimè, lei era in attesa dell'uomo ideale.
Quando in un matrimonio si invertiscono le parti e la donna è più forte dell'uomo, essa se ne serve come di uno strumento comodo e buono a tutto; ma in cuor suo lo compatisce e lo disprezza, e intanto cerca altrove l'uomo uomo, a cui possa dare il corpo e l'anima; del cui amore possa sentirsi fiera e superba.
Quando non si tratta che di amarsi, non c'è nessun pericolo di lasciarsi reciprocamente sedurre dallo charme e dalle qualità l'uno dell'altro; ma quando si tratta di sposarsi, sarà utile che ciascuno sappia bene se potrà sopportare i difetti dell'altro.
Quando una donna si risposa è perché detestava il primo marito. Quando un uomo si risposa è perché adorava la prima moglie. Le donne tentano la sorte, gli uonuni la rischiano.
Quando vedi cosa sposano certe ragazze, ti rendi conto di quanto debbono odiare la necessità di lavorare per vivere.
Quante assurdità si dicono sui matrimoni felici! Un uomo può essere felice con qualsiasi donna, a patto che non ne sia innamorato.
Quanti mariti e mogli vediamo che, fin dal secondo anno della loro unione, non hanno più nulla in comune se non il nome, la condizione sociale, il cattivo umore e l’infelicità?
Quanto a matrimonio o celibato, lascia che un uomo prenda la strada che desidera, egli si pentirà sicuramente.
Quella di sposarsi è sempre una sciocchezza, ma se un uomo la commette mentre si avvia alla vecchiaia, diventa addirittura fatale.
Quello che conta nel matrimonio è litigare in armonia.
Questa è la battuta chiave della mia vita d'adulto per quanto riguarda i miei rapporti con le donne. Sono contrario ai rapporti prima del matrimonio, fanno arrivare tardi alla cerimonia.
Questo è ciò che davvero significa il matrimonio: aiutarsi l'un l'altro a raggiungere la piena condizione di essere persone, esseri responsabili ed autonomi che non fuggono dalla vita.
Raramente il matrimonio è l'unione armoniosa di due individui che si trovano nella stessa condizione di cuore. Di solito non è altro che un bisogno di finire e un desiderio di cominciare che s'incontrano.
Ricorda che bambini, matrimoni, e giardini fioriti riflettono il tipo di cure che ricevono.
Ricorda, è altrettanto facile sposare una donna ricca che sposarne una povera.
Ricordi di essere sposato da molto tempo quando non ti preoccupi più dove sia tua moglie.
Sarò certamente presente al mio funerale, ma non cercatemi al mio matrimonio.
Se avete paura della solitudine, non sposatevi.
Se avete paura della solitudine, non sposatevi.
Se decidi di sacrificare l'ammirazione di molti uomini per le critiche di uno solo, forza, sposati!
Se due hanno fatto bene a sposarsi, alle nozze d'argento è ancora presto per dirlo.
Se entri nel matrimonio con un programma, scoprirai che non funziona. Un matrimonio felice consiste nel vivere insieme con spirito innovativo, nell'essere aperti, nel non avere programma. È una caduta libera: tutto sta nel gestire le novità man mano che arrivano. Dovete galleggiare come una goccia d'olio nel mare, cavalcando le onde con intelligenza e compassione.
Se già hai l'amore, che te ne fai del matrimonio?
Se gli uomini non avessero la mania di sposare donne molto più giovani di loro, ci sarebbero meno vedove.
Se i coniugi non vivessero insieme, i buoni matrimoni sarebbero più frequenti.
Se i tuoi amanti ti annoiano, sposati, e questo darà loro del piccante.
Se l'amore è follia, il matrimonio è una camicia di forza.
Se la varietà è il sale della vita, il matrimonio è la grossa lattina di carne in scatola avanzata.
Se ne intendeva, mi pare, colui che disse che un buon matrimonio si compone di una moglie cieca e di un marito sordo.
Se non ami la donna che sposi, i figli non ti basteranno a compensare quella mancanza.
Se non essere cornuti vi sembra un gran bene, l'unico modo è non sposarsi affatto.
Se non si può più amare, allora si pensa di sposarsi.
Se non vuoi essere la moglie di tua moglie, non sposare una donna ricca.
Se non vuoi soffrire di solitudine, non ti sposare.
Se ti innamori di un sorriso, non commettere l'errore di sposare l'intera ragazza.
Se vuoi essere felice con chi ami, non sposarlo in nessun altro luogo che non sia il tuo cuore.
Se vuoi fare un buon matrimonio, sposa una tua pari.
Sebbene il matrimonio faccia dell'uomo e della donna una carne sola, li lascia pur sempre due stolti.
Sempre la stessa rovinosa caduta nei matrimoni, col tempo ci si concentra sui dettagli, perdendo di vista l'ambizioso progetto iniziale.
Senza dubbio, il periodo più felice del matrimonio è la luna di miele; il problema è che per poterla ripetere devono succedere cose molto spiacevoli.
Settembre è il mese perfetto per i matrimoni. Né caldo né freddo. Né bello né brutto. Come il matrimonio, appunto.
Si dice che il matrimonio sia la tomba dell'amore. Io riformulerei il luogo comune: il matrimonio è la tomba delle aspettative reciproche.
Si dovrebbe essere sempre innamorati. Ecco perché non bisognerebbe mai sposarsi!
Si sa, per altro, che le mogli è il loro mestiere d'ingannare i mariti.
Si è mal disposti al matrimonio quando non si possiede la stoffa di un despota o di uno schiavo.
Sono contenta di non essere un uomo, perché così non sono costretta a sposare una donna.
Sono pericolose solo le cose che tolleri a lungo! Una relazione fissa, il matrimonio e i dolci!
Sono sempre stato dell'opinione che un uomo che desidera sposarsi dovrebbe sapere o tutto, o niente della vita.
Spesso, il matrimonio non è che il coronamento di un errore.
Sposare un uomo è come acquistare qualcosa che da tempo ammiravate in una vetrina. Quando la portate a casa, magari vi piace, ma non sempre si accorda, poi, con tutto il resto.
Sposare un vecchio scapolo è come acquistare mobili di seconda mano.
Sposare una donna che vi ama e che voi amate, è scommettere con lei su chi smetterà per primo di amare.
Sposare una donna per la sua bellezza non ha più senso che mangiare un uccello perché canta bene.
Sposarsi con rito civile può apparire un po’ squallido per quell’impressione di "pratica da sbrigare" cosa che in effetti è che assume il matrimonio in municipio. Ma sposarsi in pompa magna sull’altare di una chiesa, come se si dovesse ricevere la consacrazione direttamente dall’alto dei cieli, è davvero una gran pagliacciata.
Sposarsi o non sposarsi non è importante. In ogni caso ti pentirai.
Sposarsi significa dimezzare i tuoi diritti e raddoppiare i tuoi compiti.
Sposarsi significa fare il possibile per venirsi a nausea reciprocamente.
Sposarsi è come mettere la mano in un sacco pieno di serpenti, nella speranza di tirar fuori un'anguilla.
Spòsati: se trovi una buona moglie sarai felice; se ne trovi una cattiva, diventerai filosofo.
Tieni gli occhi ben aperti prima del matrimonio; e semichiusi dopo.
Tutte le coppie sposate dovrebbero imparare l'arte della battaglia così come dovrebbero imparare l'arte di fare l'amore. Una buona battaglia è obiettiva e onesta, mai viziosa o crudele. Una buona battaglia è salutare e costruttiva, e porta ad un matrimonio il principio di uguaglianza nei rapporti.
Tutte le madri, per principio, non augurano niente di meglio ai figli che il matrimonio, ma disapprovano la donna che essi scelgono.
Tutte le tragedie finiscono con la morte, tutte le commedie con un matrimonio.
Tutti gli uomini cercano la donna ideale, specie dopo il matrimonio.
Tutti gli uomini hanno una donna in testa; gli sposati, inoltre, ne hanno un'altra a casa.
Tutti gli uomini in fondo amano il matrimonio. Solo quelli già sposati ne parlano male.
Tutti gli uomini nascono liberi, ma poi si sposano.
Tutti gli uomini sono fratelli ma, grazie a Dio, non sono tutti cognati.
Tutti gli uomini sono proprietà delle donne sposate. Questa è la sola vera definizione di ciò che realmente è la proprietà di una donna maritata.
Tutti i coniugi del mondo sono male sposati, perché ognuno custodisce dentro di sé, nei segreti dove l’anima è del Diavolo, l’immagine sottile dell’uomo desiderato che non è quello del marito, la figura volubile della donna sublime che la moglie non ha realizzato.
Tutti i matrimoni sono pericolosi.
Un amore normale tiène in pièdi i mille matrimòni che si cèlebrano ogni giorno. Un amore grande li distrugge.
Un buon matrimonio è quello che lascia spazio per il cambiamento e la crescita negli individui e nel modo in cui esprimono il loro amore.
Un buon matrimonio è quello in cui ciascuno dei due nomina l'altro custode della sua solitudine.
Un celibe incitato a sposarsi rispose piacevolmente: Dalle donne mi guardi Iddio che dal matrimonio mi guardo io.
Un genio ammogliato è sterile: bisogna optare tra il lasciare alla posterità delle opere o il lasciarle dei figli.
Un giovanotto sposato è un uomo rovinato.
Un investigatore veramente in gamba non si sposa mai.
Un matrimonio di successo non è un regalo; è una realizzazione.
Un matrimonio di successo è un edificio che ha bisogno di essere ricostruito ogni giorno.
Un matrimonio dignitoso sarebbe solo quello in cui l'uno e l'altro avessero una vita indipendente, senza la fusione prodotta dalla comunità d'interessi che è imposta dalla necessità economica, e si assumessero in perfetta libertà la responsabilità l'uno dell'altro.
Un matrimonio felice può esistere solo fra un marito sordo e una moglie cieca.
Un matrimonio felice è una lunga conversazione che sembra sempre troppo breve.
Un matrimonio riuscito richiede che ci si innamori molte volte, sempre della stessa persona.
Un matrimonio si dimostra buono se sopporta per una volta un'eccezione.
Un matrimonio è raramente ragionevole, ma un divorzio lo è sempre: ci si conosce già.
Un matrimonio è sempre fatto da due persone che sono preparate a giurare che solo l'altro è quello che russa.
Un matrimonio è un corno dell'abbondanza e un'abbondanza di corna.
Un matrimonio, dei figli, un impiego, una fede, pochi dubbi e tanta, tanta soddisfazione: ecco la ricetta della mediocrità.
Un secondo matrimonio è il trionfo della speranza sull'esperienza.
Un uomo che sposa una donna per educarla cade vittima dello stesso errore della donna che sposa un uomo per emendarlo.
Un uomo dovrebbe sposare solo una donna molto carina nel caso che mai possa volere che qualcun altro gliela tolga dalle mani.
Un uomo innamorato è incompleto finché non si è sposato, dopo di che è finito.
Un uomo non sa cosa sia la felicità fino a quando si sposa. Poi è troppo tardi.
Un uomo potrebbe essere un pazzo e non saperlo, ma non se fosse sposato.
Una delle valide ragioni per non contrarre matrimonio, è che non si è del tutto vittime di una donna fintanto che essa non è divenuta nostra moglie.
Una donna che si ama non si sposa; il peggiore insulto che possiate farle è di trasformarla da amante in moglie.
Una donna che sposi un giovane per denaro, si abbassa da se stessa al rango di una concubina.
Una donna dovrebbe sposarsi o per sesso o per denaro, ma se è fortunata riesce ad averli tutte e due.
Una donna raramente chiede consiglio prima di aver comprato il suo abito da sposa.
Una volta sposati, non rimane niente, neppure il suicidio, ma soltanto l'essere buono.
Uno dei principali vantaggi del matrimonio è quello di rifilare alla moglie una visita insopportabile.
Vent'anni d'amore rendono una donna simile a un rudere, ma vent'anni di matrimonio la rendono simile a un monumento pubblico.
Vi sono pur troppo donne, che hanno sposato uomini stupidi, perchè eran ricchi e portavano una corona irta di corna nello stemma di famiglia.
È curioso: nel gioco del matrimonio le mogli detengono tutti gli onori e invariabilmente perdono ogni singola malia.
È il crescere del senso morale nelle donne che fa del matrimonio un'istituzione così unilateralmente senza speranza.
È meglio essere infelicemente innamorati che essere infelicemente sposati. Alcuni fortunati riescono in tutte e due le faccende.
È molto stupido per gli innamorati sposarsi.
È molto vero che la concordia è madre del matrimonio, ma il matrimonio è padre della discordia.
È sempre meglio essere sposati che essere morti.