Passione

Aforismi

Giardino

Conoscere qualcuno, ovunque egli sia, con cui comprendersi nonostante le distanze e le differenze, può trasformare la terra in un giardino.
Conta i fiori del tuo giardino, mai le foglie che cadono.
Da quando ho visto il tuo viso, il mondo intero è inganno e illusione. Il giardino non sa qual è la foglia e quale il fiore. Gli uccelli confusi non sanno distinguere il miglio dal laccio.
Dio creò il primo giardino e Caino la prima città.
Dio onnipotente fu il primo a piantare un giardino; ed è, veramente, il più puro fra i piaceri dell'uomo.
Entrate in un giardino di piante, d'erbe, di fiori. Sia pur quanto volete ridente. Sia nella più mite stagione dell'anno. Voi non potete volger lo sguardo in nessuna parte che voi non vi troviate del patimento. Tutta quella famiglia di vegetali è in istato di souffrance, qual individuo più, qual meno.
Il cervello di ognuno di noi è come un giardino senza panchine: difficile è riposare, e facile che qualcuno faccia pipì sui nostri sogni.
Il giardiniere è la più bella rosa del suo giardino.
Il primo Speziale fu Adamo; imperciocché non è facile immaginarsi un giardino meglio assortito di piante, che quello dell'Eden.
Il segreto è non correre dietro alle farfalle. È curare il giardino perché esse vengano da te.
La natura non porta a termine la sua opera: è caotica. L'uomo si sente obbligato a terminarla, così pianta un giardino e costruisce un muro di cinta.
La speranza fu data al cuore dell'uomo, come ai giardini il fiore. Ma qual è il fiore che sempre mantenga la sua freschezza e il suo profumo?
Non è facile avere un bel giardino: è difficile come governare un regno.
Non è nei vasti campi o nei grandi giardini che vedo giungere la primavera. È nei rari alberi di una piccola piazza della città. Lì il verde spicca come un dono ed è allegro come una dolce tristezza.
Non è sufficiente godere della bellezza di un giardino? Che bisogno c'è di credere che nasconda delle fate?
Ogni centimetro quadrato di terreno racchiude dei misteri che solo la paziente mano del giardiniere è in grado di decifrare.
Quando il giardino della memoria inizia a inaridire, si accudiscono le ultime piante e le ultime rose rimaste con un affetto ancora maggiore. Per non farle avvizzire, le bagno e le accarezzo dalla mattina alla sera: ricordo, ricordo, in modo da non dimenticare.
Quello del giardiniere è un lavoro a stretto contatto con Dio.
Ricorda che bambini, matrimoni, e giardini fioriti riflettono il tipo di cure che ricevono.
Se ancora sogno di trasformare il mondo in un giardino felice non è tanto perché mi piacciono gli uomini quanto perché mi piacciono i giardini.
Un centinaio di misurazioni oggettive non somma il valore di un giardino; solo il piacere dei suoi fruitori lo può fare.
Un tulipano non combatte per impressionare nessuno. Non combatte per essere diverso da una rosa. Non ne ha bisogno. Perché è diverso. E c’è spazio nel giardino per ogni fiore.
Un vero poeta non si cura di essere poetico. E nemmeno un giardiniere annusa le sue rose.
Una casa senza libri è come un giardino senza fiori.
Una singola rosa può essere il mio giardino... un singolo amico, il mio mondo.
È una regola d'oro coltivare il giardino per l'olfatto, e gli occhi si prenderanno cura di se stessi.