Passione

Aforismi

Faccia

All'età di cinquant'anni ogni uomo ha la faccia che si merita.
Basta guardare qualcuno in faccia un po' di più, per avere la sensazione alla fine di guardarti in uno specchio.
C'è da dubitare che un gran viaggiatore abbia trovato in qualche parte del mondo zone più brutte che nella faccia umana.
Come sarebbero meno detestati gli uomini se non fossero tutti provvisti di faccia.
Dopo una certa età ognuno è responsabile della sua faccia.
L'uomo non deve potersi guardare in faccia. È la cosa più terribile. La natura gli ha fatto dono di non poterla vedere, così come di non poter fissare i propri occhi. Soltanto nell’acqua dei fiumi e dei laghi poteva scrutare il suo volto. E la postura che doveva assumere era peraltro simbolica. Doveva piegarsi, abbassarsi, per commettere l’ignominia di vedersi. Chi ha inventato lo specchio ha avvelenato l’anima dell’uomo.
L'uomo porta da anni la sua faccia appiccicata alla testa e la sua ombra cucita ai piedi e ancora non è riuscito a capire quale delle due pesa di più.
La faccia della persona matura è un atto di verità, mentre la maschera dietro cui si nasconde un volto trattato con la chirurgia è una falsificazione che lascia trasparire l'insicurezza di chi non ha il coraggio di esporsi alla vista con la propria faccia.
La faccia è la prima cosa che si butta via quando la fortuna ti abbandona, il resto della decadenza segue in tempi più lunghi.
La mia faccia non mi è nuova, ce l'ho da quando sono nato.
La natura ti dà la faccia che hai a vent'anni; è compito tuo meritarti quella che avrai a cinquant'anni.
La più divertente superficie della terra è per noi quella della faccia umana.
La vecchiaia ci segna più rughe nello spirito che sulla faccia.
Le donne le perdonavano tutto, tranne la sua faccia.
Nessuno può a lungo avere una faccia per sé stesso e un'altra per la folla senza rischiare di non sapere più quale sia quella vera.
Non avrei mai pensato di ritrovarmi a fare film, con una faccia come la mia.
Non dimentico mai una faccia, ma nel vostro caso farò un'eccezione.
Non serve maledire gli occhiali se la tua faccia è strana.
Ognuno ha la faccia che gli ha dato Dio, ma l'espressione che si merita.
Ognuno ha la faccia che ha, ma qualche volta si esagera.
Oltre i trent'anni, ciascuno è responsabile della propria faccia.
Qualsiasi essere amato anzi, in una certa misura qualsiasi essere è per noi simile a Giano: se ci abbandona, ci presenta la faccia che ci attira; se lo sappiamo a nostra perpetua disposizione, la faccia che ci annoia.