Passione

Aforismi

Esercito

Dio è sempre con i battaglioni più forti.
Dove s'accampano gli eserciti crescono sterpi e rovi; al seguito di grandi guerre ci sono anni di carestia.
Esercito. Categoria del tutto improduttiva che difende il suolo della patria divorando tutto ciò che potrebbe attirare un nemico o fargli desiderare di invaderlo.
Il cosiddetto dio degli eserciti è sempre dalla parte della nazione che ha la migliore artiglieria, i migliori generali.
In cima all'educazione militare deve esserci ciò che già al vecchio esercito fu attribuito come merito sommo: alla scuola dell'esercito il ragazzo deve essere trasformato in un uomo, deve non solo imparare ad obbedire ma altresì acquistarsi le premesse del futuro comando. Deve imparare a tacere non solo quando è rimproverato a ragione, ma anche quando è rimproverato a torto.
L'esercito convenzionale perde se non vince; la guerriglia vince se non perde.
L'esercito! Il braccio armato della stupidità.
La gente è come l’acqua e l’esercito come il pesce.
La giustizia militare sta alla giustizia come la musica militare sta alla musica.
La natura genera pochi uomini gagliardi; la industria e lo esercizio ne fa assai.
La principale attrattiva del servizio militare è consistita e consisterà in questa obbligata e irreprensibile pigrizia.
La vita militare è rendere le cose facili difficili attraverso l’inutile.
Lo scopo della creazione di un esercito è arrivare all'assenza di forma. La vittoria in guerra non è ripetitiva, ma adatta incessantemente la sua forma. Una forza militare non ha una formazione costante, l'acqua non ha una forma costante: la capacità di ottenere una vittoria cambiando e adattandosi a seconda dell'avversario è chiamata genio.
Nell'esercito sovietico ci vuole più coraggio a ritirarsi che ad avanzare.
Non affaticarti senza motivo, serba la tua salute, risparmia le energie, raduna le forze. Definisci i tuoi piani e dirigi i movimenti dell’esercito rendendo imperscrutabile la tua strategia.
Se tutti gli eserciti fossero come quello francese non avremmo più guerre, ma gigantesche orge.
Si può resistere ad un'invasione da parte di un esercito ma non ad un'idea il cui momento è giunto.
Si può resistere all'invasione degli eserciti; non si resiste all'invasione delle idee.
Si suppone che l'esercito trasformi dei bambini in uomini, ma spesso trasforma degli uomini in neonati, poiché, al contrario di un monastero, di una università o di un’organizzazione a scopo di lucro, l’esercito non ha un’etica.
Sparta non aveva un esercito: lo era.
Un esercito confuso conduce all'altrui vittoria.
Un esercito senza equipaggiamento è perduto. Senza grano e cibo è perduto. Senza rifornimenti è perduto. Perciò, se non conosci i piani dei sovrani vicini, non puoi stringere alleanze con loro. Se non conosci la forma delle montagne e delle foreste, dei burroni e delle gole, delle paludi e degli acquitrini, non puoi mobilitare l’esercito. Se non ricorri alle guide locali, non puoi sfruttare il vantaggio del terreno. E così, nelle operazioni militari ci si basa sull’astuzia, si agisce a seconda delle circostanze, si operano trasformazioni dividendo e unendo.
Un esercito vittorioso prima vince, poi dà battaglia; un esercito destinato alla sconfitta prima dà battaglia, poi spera di vincere.
Un esercito è chiamato a servire un Paese, non a governarlo.
È meglio avere un leone a capo di un esercito di pecore che una pecora a capo di un esercito di leoni.
È stato detto, che il più pazzo popolo del mondo sarebbe un popolo di savi, come il più cattivo esercito sarebbe un esercito di capitani.