Passione

Aforismi

Consolazione

A colui che soffre, le consolazioni di un consolatore felice non hanno un gran valore, e il suo dolore non è per noi ciò che è per lui.
Amare qualcuno dal profondo del cuore è comunque una grande consolazione. Anche se si è soli e non si riesce a stare con quella persona.
Amo la verità. Credo che l'umanità ne abbia bisogno. Ma ha un bisogno ancora più grande della menzogna che la lusinga, la consola, le dà speranze senza limite. Senza la menzogna, morirebbe di disperazione e di noia.
Basta poco per consolarci perché poco basta per affliggerci.
Bisogna lasciare la ragione agli altri perché questo li consola di non avere altro.
C'è della gente che si consolerebbe persino della fine del mondo, purché essi l'avessero preannunziata.
C'è una grande consolazione nella monotonia. Le abitudini servono a cullare gli animi che non hanno nessun altro abbraccio che li riscaldi. Il mondo si ripresenta sempre uguale, non è troppo doloroso, non aggiunge sofferenze inattese, non pungola con inspiegabili desideri.
Chi descrive il proprio dolore, anche se piange è sul punto di consolarsi.
Chiamare ingiustizia la giustizia è la più diffusa delle consolazioni.
Ci si consola oggigiorno non con la penitenza, ma col divertimento. Il pentimento non è più di moda.
Ci sono strani padri, tutta la cui vita sembra consacrata a preparare ai figli ragioni di consolarsi della loro morte.
Ciò che ci consola al giorno d'oggi non è il pentimento, ma il piacere. Il pentimento è completamente fuori moda.
Ciò che consola della morte degli amici, è che lasciano delle vedove.
Come se l'amore forte si esprimesse soltanto attraverso la debolezza. Ed è per questo motivo che ci consola di una storia d’amore solo la parte più dolorosa, e ci disinteressiamo del lieto fine.
Compiangendo gli altri consoliamo noi stessi.
Consolarsi con l'altrui miserabilità può certo aiutare ad alleviare la propria disperazione ma non a migliorare se stessi.
Consolarsi con la persona sbagliata, asciugarsi con un asciugamano che non asciuga.
Consolazione per malinconici: le persone serene non conoscono la grande felicità.
Consolazione: avere da sopportare più di tutti gli altri spesso dà un senso di privilegio e di potenza.
Da giovane cerchi fama e fortuna, poi capisci che una moglie innamorata e dei bambini felici sono il più grande premio di consolazione.
Delle fredde scuse sono una seconda offesa. La parte ferita non vuol essere compensata perché ha ricevuto un torto; vuole essere consolata perché è stata ferita.
Di tutte le crudeltà, le più intollerabili sono quelle che passano sotto il nome della compassione e della consolazione.
Dicono ai gobbi che portano fortuna. Per consolarli.
Dirò semplicemente che quelli che offrono false consolazioni sono falsi amici.
Guardare da vicino il proprio dolore è un modo di consolarsi.
Ho sempre trovato nel sesso una grande virtù consolatoria, e niente addolcisce di più le mie afflizioni che sentire che una persona amabile si interessa ad esse.
I baci sulla pelle fanno piangere e sono una consolazione.
I miei genitori mi hanno voluto per consolarsi dei dispiaceri che sono stati loro negati.
I sogni sono una fonte immancabile di consolazione.
I tuoi amici ti invitano a pranzo: arriva pure tardi, se vuoi. I tuoi amici ti chiamano perché tu li consoli: affrettati.
Il mio cuore che è così pieno da straboccare, è stato spesso consolato e rinfrescato dalla musica quando ero malato e stanco.
Il pessimismo cosmico è una dottrina di consolazione. Molto peggio sta chi credendo all'ambivalenza dell'ordine esistente, riconosce se stesso per inadatto, quindi per condannato a soffrire.
Il sesso è la consolazione che si ha quando l'amore non basta.
Il vero nome della felicità quaggiù è consolazione.
Il vino è il più certo, e il più efficace consolatore.
L'arte di vivere è soprattutto l'arte di consolarsi.
L'arte largisce le sue consolazioni soprattutto agli artisti falliti.
L'arte non è una forza, è soltanto una consolazione.
L'immaginazione è stata data all'uomo per compensarlo di ciò che non è, il senso dell'umorismo per consolarlo di ciò che è.
L'inferno è, per molti, una consolazione rispetto alla prospettiva del nulla.
L'invidia del cretino per l'uomo brillante trova sempre qualche consolazione nell'idea che l'uomo brillante farà una brutta fine.
L'invidia è la religione dei mediocri. Li consola, risponde alle inquietudini che li divorano e, in ultima istanza, imputridisce le loro anime e consente di giustificare la loro grettezza e la loro avidità fino a credere che siano virtù e che le porte del cielo si spalancheranno solo per gli infelici come loro, che attraversano la vita senza lasciare altra traccia se non i loro sleali tentativi di sminuire gli altri e di escludere, e se possibile distruggere, chi, per il semplice fatto di esistere e di essere ciò che è, mette in risalto la loro povertà di spirito, di mente e di fegato.
L'orgoglio che tacitamente ci fa supporre la nostra superiorità nell'abbassamento degli altri, ci consola de' nostri difetti col pensiero che gli altri ne abbiano de' simili o de' peggiori.
L'orgoglio è il consolatore dei deboli.
L'unica consolazione della vecchiaia è che hai tante cose da raccontare. Se trovi chi te le ascolta.
L'unica consolazione, di fronte a certi duelli elettorali fra due candidati, è che almeno uno dei due perderà.
L'unica cosa che ci consola dalle nostre miserie è il divertimento ed è tuttavia la più grande delle nostre miserie.
L'uomo che si annoia, che fatica, che soffre, si consola andando col pensiero ad altri momenti della sua vita: tira fuori dal passato ricordi cari, anticipa le dolci aspettative dell'avvenire.
La consolazione dei brutti è la speranza che i belli non siano molto intelligenti.
La consolazione di un dolore inconsolabile sta nella sua grandezza.
La depressione è un male di vivere talmente penetrante che il pensiero della morte diventa un balsamo, una consolazione.
La dottrina dell'immortalità dell'anima ha in sé più minacce che consolazione.
La famiglia è una caduta a grappolo verso la morte: invece di precipitare da soli, si precipita in compagnia, stringendosi reciprocamente le mani per consolazione.
La maggior consolazione degli oppressi è forse credersi superiori ai loro tiranni.
La musica, questa gioia dei forti, è la consolazione dei deboli.
La paura governa il mondo, e la speranza lo consola.
La sfortuna non può consolarsi che con la sfortuna degli altri.
La sola cosa che può consolare della povertà è la stravaganza.
La sola cosa che può consolare della ricchezza è l’economia.
La sola differenza tra la fine di un amore e la fine di una vita è che, nel secondo caso, ci conforta il consolante pensiero che, dopo la morte, non sentiremo più niente.
La speranza e l'immaginazione sono l'unica consolazione dalle delusioni e dai dolori dell’esperienza.
La vita è ricca di premi di consolazione.
La vita è sostanzialmente incoerente e la prevedibilità dei fatti un'illusoria consolazione.
Le consolazioni indiscrete inaspriscono i dolori.
Le parole di consolazione vanno meglio per gli estranei, per gli ospiti, non per la tua gente. Non sono che cerotti emotivi.
Leggere per me era evasione e conforto, era la mia consolazione, il mio stimolante preferito: leggere per il puro gusto della lettura, per il meraviglioso silenzio che ti circonda quando ascolti le parole di un autore riverberate dentro la tua testa.
Massima consolazione per un malato è un malato analogo.
Mettere la consolazione al posto del dolore è opera più grande della creazione che ha messo l'essere al posto del nulla.
Mi piace di veder lavorare! È così che il lavoro diventa una consolazione.
Nelle estreme sventure tutte le altre età ammettono la consolazione o filosofica, o qualunque. Solamente la giovinezza non ammette e non vede altra consolazione che della morte.
Nessun uomo è così stupido da non poter dare qualche volta un buon consiglio ad un altro, e nessun uomo è così saggio da non errare facilmente se non prende altro consiglio che non da se stesso. Colui che riceve insegnamento solo da se stesso ha uno sciocco come maestro.
Noi ci consoliamo delle sofferenze della vita pensando alla morte, e della morte pensando alle sofferenze della vita.
Non c'è consolazione più confortante di quella che si trova tra le braccia di una sorella.
Non c'è cosa tanto avversa in cui un animo giusto non sappia trovare qualche consolazione.
Non c'è maggior consolazione per la mediocrità, del fatto che il genio non sia immortale.
Non c'è nulla di sorprendente come la vita. Tranne lo scrivere. Lo scrivere. Sì, certo, tranne lo scrivere, l’unica consolazione che abbiamo.
Non c'è parola, in nessun linguaggio umano, capace di consolare le cavie che non sanno il perché della loro morte.
Non ci consoliamo dei dolori, ce ne distraiamo.
Non consola nel modo migliore chi è sopraffatto dai propri singhiozzi.
Non sottovalutare la consolazione che un gatto ti sa offrire: non parla, ma con tocchi leggeri, testate, strusci, ti dimostra il suo amore e cerca di distoglierti dal tuo dolore.
Parlare dei propri mali è già una consolazione.
Per chi è solo, il rumore è già una consolazione.
Preferisco sviluppare la luce dentro me stesso, anziché consolarmi col buio degli altri.
Procurate, mentre siete giovani, di acquistare della sapienza; sarà questa l'unica vostra consolazione nella vecchiaia: voi non potete fare un migliore acquisto e questa è l'unica cosa il cui possesso sia certo, e che nessuno potrà rapirvi.
Quando pensiamo con orrore alla morte, la consolazione più sicura ed efficace che ci è data è sapere che essa ha almeno questo di buono, che è la fine della vita.
Quei soli che capiscono tutta l'amarezza dei dolori di spirito possono consolare gli afflitti.
Raramente ci consoliamo delle grandi umiliazioni; le dimentichiamo.
Scrivere, si dice del resto, sarebbe una professione come tutte le altre. Il fatto che sia necessario dirlo, mai si oserebbe consolare in tal modo un ingegnere o un tornitore metallurgico, dimostra che non è così.
Se il disprezzo può dare qualche sollievo, non consola mai.
Se subisci un'ingiustizia, consolati: la vera infelicità consiste nel commetterla.
Senza il tempo, questa invenzione di Satana, il mondo perderà l'angoscia della speranza e la consolazione della speranza.
Spesso chi vuole consolare, essere affettuoso ecc. è in realtà il più feroce dei tormentatori. Anche nell'«affetto» bisogna essere soprattutto «intelligenti».
Talvolta i pensieri ci consolano delle cose, e i libri degli uomini.
Una delle più gran consolazioni di questa vita è l'amicizia; e una delle consolazioni dell'amicizia è quell'avere a cui confidare un segreto.
Una delle più grandi consolazione dello sperimentare qualcosa di spiacevole è la consapevolezza che uno può comunicarlo.
Una donna che preferisce essere più bella che intelligente va perdonata e consolata.
Una risata è la risposta più saggia, la più facile a tutto quello che è strampalato; e accada quel che deve accadere, rimane sempre una consolazione.
È consolazione per i disgraziati aver avuto compagni di sventura.
È forse meglio non accorgersi delle lacrime, quando non possiamo consolarle.
È meglio essere feriti dalla verità che essere consolati da una menzogna.
È sempre difficile consolare un dolore che non si conosce.
È una consolazione per gli infelici avere dei compagni di sventura.