Passione

Aforismi

Battaglia

A volte nel perdere una battaglia trovi un nuovo modo di vincere la guerra.
Chi in cento battaglie riporta cento vittorie, non è il più abile in assoluto, al contrario, chi non dà nemmeno battaglia, e sottomette le truppe dell'avversario, è il più abile in assoluto.
Chi è veramente esperto nell’arte della guerra sa vincere l’esercito nemico senza dare battaglia, prendere le sue città senza assieparle, e rovesciarne lo Stato senza operazioni prolungate.
Ci sono battaglie per cui non vale la pena lottare fino a morirne, ma siamo in grado di riconoscerle solo quando è troppo tardi.
Combattere una battaglia è bello. Che si perda o che si vinca rimane il gusto di averci provato.
Conosci il nemico come conosci te stesso. Se fari così, anche in mezzo a cento battaglie non ti troverai mai in pericolo.
Considerate più coraggioso non farvi coinvolgere in un conflitto che vincere in battaglia, e laddove c'è già uno stupido che interferisce, fate in modo che non ve ne siano due.
Cosa resta di tutte le nostre battaglie e discussioni? Resta ciò che siamo diventati. Sono figlio della mia ribellione e dei suoi divieti.
Difficilmente si incontrano uomini il cui animo, reso acciaio dall’armatura impenetrabile della risolutezza, è pronto a combattere fino in fondo una battaglia perduta.
Due sono i mondi in cui gli uomini si ritrovano messi a nudo, tutte le facciate spariscono, in modo che è possibile vedere il loro nocciolo duro. Il primo è il campo di battaglia; l'altro è la prigione.
Esordire con fermezza è già metà della battaglia.
Gli strateghi vittoriosi hanno già trionfato, prima ancora di dare battaglia.
I generali non sanno che le battaglia le vincono gli storici.
I perdenti hanno già dato battaglia, prima ancora di cercare la vittoria.
I vigliacchi su cui contavi che ti lasciano da solo a combattere ti lasciano ferite amare, ma rendono la tua battaglia ancora più eroica.
Il miglior guerriero non è quello che trionfa sempre, ma quello che torna senza paura in battaglia.
Il pessimismo non ha mai vinto nessuna battaglia.
Il primo colpo è già mezza battaglia.
In battaglia tutto ciò che è necessario per farti combattere è un pò di sangue caldo e il sapere che perdere è più pericoloso che vincere.
In linea di massima, a proposito della battaglia, l'attacco diretto mira al coinvolgimento, quello di sorpresa, alla vittoria.
In qualunque luogo ci sorprenda la morte in battaglia, che sia la benvenuta.
In una battaglia vince colui che ha fermamente deciso di vincere.
L'unica battaglia che ho perso è stata quella che ho avuto paura di combattere.
La battaglia della vita è, in molti casi, combattuta in salita; e vincerla senza lottare significherebbe forse vincerla senza onore. Se non ci fossero difficoltà non ci sarebbe successo; se non ci fosse nulla per cui lottare, non ci sarebbe nulla da conquistare.
La battaglia per impedire all'altro è la stessa che ti sottrae ogni energia per poi permettere a te di fare qualcosa.
La battaglia è la competizione più adatta nella quale un essere umano può abbandonarsi. Infatti, porta allo scoperto la parte migliore dell'animo umano, rimuovendo tutto ciò che è vile.
La fortuna in battaglia è mutevole; a un disastro c'è rimedio.
La guerra non consiste solo di battaglie, o dell'atto di combattere, ma di un periodo di tempo, in cui la volontà di contendere in battaglia è sufficientemente nota.
La lotta è come lo champagne. Va alla testa dei vigliacchi come a quella degli eroi. Uno stupido qualsiasi può essere coraggioso sul campo di battaglia quando l'alternativa è tra essere coraggiosi o essere ammazzati.
La musica suonata ai matrimoni mi ricorda sempre la musica suonata per i soldati prima di andar in battaglia.
La vecchiaia non è una battaglia, la vecchiaia è un massacro.
La vera battaglia non è fra Est e Ovest, o capitalismo e comunismo, ma fra educazione e propaganda.
La vita, per come è davvero, è una battaglia non tra il male e il bene ma tra il male e il peggio.
Le battaglie si fanno in quanto degne. Non per la garanzia di vincere la guerra.
Le battaglie umane non agevolano sempre chi è più forte o veloce. Prima o poi l’uomo vincente sarà quello che ritiene di poter vincere.
Le ferite delle battaglie evitate non guariscono mai.
Le idee, non le battaglie, segnano il progresso dell'umanità. Gli individui, non le masse, formano la cultura della razza.
Nel prepararsi per una battaglia ho sempre scoperto che i progetti sono inutili, ma la pianificazione è indispensabile.
Non è ciò che leggiamo, ma ciò che ricordiamo che ci rende istruiti. Non è ciò che intendevamo ma ciò che facciamo che ci rende utili. E, non sono pochi effimeri desideri ma una vita intera di battaglie che ci rende valorosi.
Per essere certo di conquistare la zona dove hai impegnato battaglia, attacca un punto che il nemico non difende. Per essere certo di tenere ciò che difendi, attestati dove il nemico non può attaccare.
Perdere la pazienza significa perdere la battaglia.
Porto addosso le ferite di tutte le battaglie che ho evitato.
Potresti dover combattere una battaglia più volte per vincerla.
Quando i malvagi tramano, i buoni devono allearsi; altrimenti cadranno, uno ad uno, un impietoso sacrificio in una spregevole battaglia.
Quando una battaglia è persa, solo quelli che sono fuggiti potranno combatterne un'altra.
Quando vai in battaglia, ricordati dei tuoi antenati e dei tuoi discendenti.
Restare un po' fanciulli è l’unica battaglia che vale la pena di combattere durante la vita.
Se non conosci te stesso, né conosci il tuo nemico, sii certo che ogni battaglia sarà per te fonte di pericolo gravissimo.
Siamo tutti guerrieri nella battaglia della vita, ma alcuni conducono, altri seguono.
Soltanto una battaglia perduta può essere più triste d'una battagli vinta.
Spesso la disperazione ha vinto le battaglie.
Tra chi vince in battaglia mille volte mille nemici e chi soltanto vince sé stesso, costui è il migliore dei vincitori di ogni battaglia.
Tutte le battaglie nella vita servono per insegnarci qualcosa, anche quelle che perdiamo.
Un esercito vittorioso prima vince, poi dà battaglia; un esercito destinato alla sconfitta prima dà battaglia, poi spera di vincere.
Un uomo che perde una battaglia contro il suo re può essere perdonato; ma un uomo che la vince è spacciato.
Vinciamo metà della battaglia quando realizziamo di dover prendere il mondo come lo troviamo, incluse le spine.
È l'immaginazione che fa perdere le battaglie.
È la fantasia quella che perde le battaglie.